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11 maggio 2014

Roll di sfoglia al limone e sono una mamma rock..forse



"Sei una mamma rock.
Perchè a tre anni mi facevi ascoltare i Red Hot Chili Peppers invece dello Zecchino d'Oro.
Perchè non ti scomponi se ti dico provocandoti che mi farò un piercing o un tatuaggio.
Perchè se ti dico che a diciott'anni andrò a Londra  mi dici che è giusto,devo volare e non rimanere ferma.
Sei rock perchè posso parlarti di tutto.
Perchè le mie amiche possono parlarti di tutto.
Sei rock perchè sei pazza.
E le tue pazzie mi fanno sentire a casa.
E ti rendono unica.
Ti adoro mamma rock"

Questo il biglietto che ho trovato sul comodino stamattina,scritto dalla mia primogenita.
Quindi come faccio a scrivere qualcosa di sentimentale e di dolce su noi mamme?
Non posso,a priori.
Questione di DNa.
Quindi faccio gli auguri a tutte voi e a me stessa con queste parole:

"La mamma è quella che ti insegna il ciclo della natura:come ti ho fatto,ti disfo.

La mamma è quella che ti insegna a rispettare il lavoro altrui:se dovete ammazzarvi,fatelo fuori di qui che ho appena finito di pulire!

La mamma è quella che ti insegna a pregare:prega Dio che non ti sia caduto sul tappeto.

La mamma è quella che ti insegna la logica:Perchè lo dico io,ecco perchè.

La mamma è quella che ti insegna ad essere previdente:assicurati di avere le mutande pulite..non sia mai fai un incidente e vai in ospedale.

La mamma è quella che ti insegna la tecnica dell'osmosi.Chiudi la bocca e mangia.

la mamma è quella che ti insegna il comportamento da tenere.Smettila di comportarti come tuo padre"

Morale della favola:di mamma ce ne è una sola." (fonte .jndyos)

E per fortuna,come dice la mia cara Giovi ^_^

Auguri mamme!!

Oggi vi propongo la ricetta creata dalle manine di mia figlia,la piccola.Piccole foodblogger crescono.Ha sempre le mani in pasta,adora guardare il Gambero Rosso e il suo idolo è Simone Rugiati (insiema a Igles Corelli).
Ok,lo so.Ho generato un piccolo ma tanto carino mostro ^_^.
Questo è il suo dolcino per la festa della mamma.Semplice.
Ma dolce.
Come le sue piccole manine!
Questa è la versione zucchero e limone.ma buonissima è anche quella con zucchero e cannella.O la versione salata con tante erbe aromatiche!










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8 maggio 2014

Finta focaccia alla crescenza





Potete segnarlo sul calendario.
Oggi niente chiacchiere in libertà perchè il tempo stringe.
Non potevo però non condividere con voi una ricetta sperimentata a pranzo.Ricetta che ha riscosso molto successo tra i miei commensali.
Ed il bello è che è una stupidata di ricetta.
Semplice,economica e veloce.
E a noi piacciono tanto queste ricette!
(fonte:un vecchio numero di Cucina no problem)




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18 ottobre 2013

Tortine veloci alla Nutella


Nutella nella credenza.Nutella sul cucchiaio,Nutella agli angoli della bocca,Nutella nel pensiero.
Sono giorni cosi.
Le mani devono lavorare svelte ,più del pensiero.
Queste sono le tortine veloci.Ci vuole un attimo.
Un attimo per farle.
Due attimi per cuocerle.
Mezzo attimo per mangiarle.
Dieci attimi e mezzo per smaltirle.


Con queste tortine partecipo al contest  Nutella forever di Stefy di Crema e Panna.

In questa versione io ho utilizzato le arachidi tostate.
Potete sostituirle con noci,nocciole,mandorle,riso soffiato o lasciarle al naturale che son buone lo stesso!
La dose che vi propongo è quella base per quattro tortine.Sforno dolci tutti i giorni,le mie dosi sono sempre basic ^_^


Tortine veloci alla Nutella

3 cucchiai di farina
200 gr Nutella
2 cucchiai di zucchero di canna
1\2 bicchiere di latte (sui 100 ml)
100 gr arachidi (o altro)
1 cucchiaio di cacao amaro

Un contenitore.Acqua e fornello acceso per il bagnomaria.Una ciotola e giù come se piovesse il cacao,il latte,lo zucchero.E sciogliamo.
Togliamo dal fuoco.
Uniamo la Nutella e la farina.Giriamo per dare omogeneità al composto.
Le arachidi e una piccola mescolata.
Ungiamo quattro stampini e ci versiamo il composto.Via in forno a 180 gradi per una decina di minuti.Controllate che non cuociano troppo ,l'interno deve rimanere morbido.
Togliamo dal forno,facciamo raffreddare e spolveriamo di zucchero a velo.Raddoppiando o triplicando le dosi si può fare (mettendo il composto in uno stampo) una torta veloce








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15 ottobre 2013

Le noccioline caramellate e ode alle noccioline

Le noccioline contro il logorio della vita moderna.
Le noccioline contro l'apatia .
Le noccioline contro la macchia che non vuol andar via.
Le noccioline contro l'invasione di cimici puzzolenti sul balcone.
Le noccioline contro il delirio di onnipotenza senile della suocera.
Le noccioline contro l'aspirapolvere rotto.
Le noccioline contro le calze spaiate.
Le noccioline contro l'impiegata della posta maleducata.
Le noccioline contro l'acquazzone improvviso.
Le noccioline contro la farina caduta sul pavimento e se ho l'aspirapolvere rotto come la tiro su,a fiato?
Le noccioline per un sorriso.
Le noccioline per un film o un libro.
Le noccioline per la complicità.
Le noccioline per un raggio di sole.
Le noccioline perchè ho finito di stirare.
Le noccioline perchè mi piace la vita.
Le noccioline perchè...
perchè mi piacciono da impazzire!

Oggi una ricetta non ricetta:le noccioline caramellate che fanno tanto felici i dentisti.
E' veloce da fare ed il problema è che creano dipendenza!


Noccioline caramellate (Immaculatebites)

250 gr arachidi tostate
165 ml acqua
120 gr zucchero semolato
80 gr zucchero di canna
2 cucchiaini di cannella
1 cucchiaino di noce moscata
1\2 cucchiaino di estratto di vaniglia (facoltativo)
1\4 cucchiaino di pepe (facoltativo)

Prendete una padella antiaderente.Versate l'acqua ,i due tipi di zucchero e le spezie.Portare a bollore,versarvi le noccioline e far bollire per quindici minuti,mescolando ogni tanto.Quando vedrete che lo zucchero inizia a caramellare,spegnete (attenzione a non scottarvi).Versate le noccioline su un foglio di carta forno e far freddare.
Separatele grossolanamente e godetevele!!!



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8 luglio 2013

Le girelle alla mortadella e la rana bollita

Questa è la storia di un esperimento scientifico.
Immaginate un pentolone d'acqua bollente.Ma proprio bollente,senza mezze misure .
Se provate ad immergervi una rana questa schizzerà fuori,come se avesse il diavolo in persona alle calcagna.
E si salverà la vita.
Semplicemente.
Immaginate ora di immergere questa rana in un pentolone d'acqua fredda.
La rana ci si troverà bene,in un ambiente consono.
Immaginate di accendere il fuoco sotto al pentolone.
La rana continua a trovare l'ambiente ancora gradevole,magari inizia anche a nuotare.
La temperatura sale.
Ora si sente un pò affaticata ma non reagisce.
Continua a stare lì.
Ora l'acqua è calda.La rana sente la spossatezza,l'ambiente è sgradevole.Ma ormai è stanca e sopporta.
A questo punto l'acqua è irrimediabilmente bollente.La rana è sfinita.
Muore.
Muore bollita.
Questo esperimento crudele è stato fatto nel 1882 dalla John Hopkins University.
Cosa voleva dimostrare?Che un cambiamento improvviso repentino scuote immediatamente le coscienze.
Invece lenti e continui cambiamenti,giornalieri,piccoli ma costanti muteranno per sempre le condizioni,in maniera irrimediabile.Le coscienze verranno sopite,addormentate inesorabilmente.
però secondo me c'è un risvolto positivo anche nella rana bollita.
e riguarda la nostra sfera personale,non i massimi sistemi.
Penso a quante volte mi sono ripetuta:a dieta da domani.
O da domani inizierò ad essere così.
Imparerò a dire no.
Spezzerò le mie catene.
Mi allontanerò dalle persone che mi fanno star male.
Ma il cambiamento repentino,la novità fulminea  provocherà la stessa reazione della rana a contatto con l'acqua bollente.lei scappa.
E scapperemo anche noi
Ma se invece provassimo lentamente?
Se lentamente rinunciassimo a quella fetta di torta,a quella idea,a quel comportamento,a quella persona che ci fa star male.
Cinque minuti e il comportarsi come se.
Comportarmi come se fossi più magra,se mi impegnassi di più,se riuscissi a dire no.Infilateci quello che volete in  questo se.
Ma lentamente.
Come lentamente si scalda l'acqua della rana bollita.
Come lentamente la rana si abitua al cambiamento che per lei sarà oggettivamente mortale.
Lo sarà anche per noi.
Morte di quello che era e nascita del nuovo.
Se non altro per rendere onore e non lasciare vano il sacrifico di quella povera ranocchia indifesa.


Girelle alla mortadella

per l'impasto:

500 gr farina
1 bustina lievito istantaneo per tote salate
7 gr sale
2 cucchiai di strutto o olio extravergine o burro
100 ml latte
acqua quanto basta

per la farcia:

2 cucchiai di ketchup
1 cucchiaio di origano
1 mozzarella(o 100 gr provola dolce)
150 gr mortadella a dadini (Felsineo)

per la superficie:

parmigiano grattugiato
basilico essiccato

Preparate la pasta mescolando tutti gli ingredienti indicati.Aggiungete tanto acqua fino ad ottenere un impasto morbido .Lasciatelo riposare per una decina di minuti.
Stendere poi questo impasto a forma di rettangolo e unire tutti gli ingredienti della farcia.Spalmare i due cucchiai di ketchup,unire la mozzarella e la mortadella a dadini,spolverare con l'origano e richiudere formando un rotolo.
Tagliarlo in singole "rotelline" non molto spesse.
Metterle su una placca rivestita da carta forno ,spolverarle con il parmigiano e il basilico e cuocerle a 180 gradi per una ventina di minuti.
Potete anche preparare prima il tutto e poi congelarlo.In tal caso potrete prendere le rotelline congelarle e cuocerle poi direttamente nel forno,senza scongelarle prima.





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8 giugno 2013

Il Ritz confuso

Hai fatto i Ritz?
Ma no!
Mannaggia i pescetti.!
La ricetta trovata in una notte buia e tempestosa , in una nottata tranquilla in cui la lotta estenuante con una malefica(leggesi zanzara) mi aveva talmente stremato che urgeva necessario pic-nic di mezzanotte.Non è vero erano le tre,ma tanto che ce 'mporta? ^_^
E allora accendo il pc e via.E cosi come al solito mi perdo e giro e leggo e traduco dove non arrivo e gira che ti rigira arrivano i Ritz.Non è che io li ami particolarmente ma le due piccole emporiette e mister Emporio li adorano.
Fichissimo,penso.Se dovessero essere come l'originale mi faranno una statua,che so mi eleggeranno mamma dell'anno.
Voglio pure la coccardina,oh yes.Fa tanto film americano vero?
Ma si,indosserò anche un bel tailleur.Rosa confetto,ma con il toupè di Moira Orfei.
Acciderbolina,già mi immagino ahhhhhhhhh...
Si ahhhhhhhhhh un accidenti.
Basta sognare,occorre passare all'azione.
Mi chiudo in cucina perchè chi ha tempo non aspetti tempo.
Il problema è che io non ho sonno e non aspetto sonno ormai.
Rapida occhiata agli ingredienti.
Ma dai,oltre mamma dell'anno anche foodblogger dell'anno.
c'ho tutto!
ma proprio tutto,pure (ma quando l'avrò mai comprato?),dicevo pure il lievito Pizzaiolo.
E 'nnamo un pò che parte pure la seconda coccarda.
Standing ovation per me!
e pure la ola!
Impasto(alle quattro ho avuto il coraggio di usare il robot,lo confesso.I vicini li ho corrotti da tempo.Non protestano più,li ho comprati a suon di dolci .I miei familiari invece quando dormono,dormono.Non sentono una cippa lippa)).
Impasto e stendo.Impasto,stendo,ritaglio.Impasto,stendo,ritaglio,bucherello.Inforno.
Tolgo e spennello.
Aspetto.
va beh,ora ho sonno.Li faccio freddare ben bene e poi li assaggio.Morfeo alle cinque  e mezza ha deciso di accattare la mia richiesta di amicizia.
Ronfo fino alle dieci.
Trovo gli Empori in cucina.
A mà,mitica la colazione salata !(la grande)
A mà,io voglio un dolce però!(la piccola)
A Mò,boni sti biscotti!
Come biscotti?
ma non riconosci che so un saporino,un guizzo frizzo,un retrogusto.
De che?
Come de che?non ti ricordano i Ritz?
A Mò,i Ritz questi l'hanno visti in cartolina.
Però sò proprio buoni!
Ecco,fatica notturna sprecata.
quindi come vi posso propinare questi per Ritz?non posso.
però posso dirvi che sono veramente sfiziosi,anche aromatizzati con delle spezie o erbe.
Poi sono velocissimi da fare,il che non guasta mai!

Ritz ma de che alias il biscotto salato(da cupcake project)

250 gr farina
3 cucchiaini di lievito per torte salate
1 cucchiaio di zucchero
1\2 cucchiaino di sale
6 cucchiai di burro
2 cucchiai di olio vegetale(Olio di semi di arachide Dante)
85\100 ml acqua

per spennellare:

3 cucchiai di burro fuso
1 e 1\2 cucchiaini di sale

Prendete il robot da cucina e inserite nel boccale il lievito,la farina,lo zucchero e il sale.date una miscelata breve con il tasto pulse.
Unire il burro poco per volta,azionando il robot per mescolare.Unire l'olio e l'acqua e frullare finchè non si staccherà l'impasto dalle pareti stesse del boccale a forma di palla.(a me non si è formata sta benedetta palla,quindi sul piano di lavoro infarinato ho rovesciato l'impasto ,aggiunto altra farina e lavorato per un pò a mano).
Quindi se vedete l'impasto troppo appiccicoso aggiungete altra farina.Se al contrario dovesse essere troppo duro unite altra acqua (le dosi sono in cup quindi leggermente approssimative,quindi regolatevi ad occhio ^_^)
Stendete l'impasto.Se volete dei biscotti molto croccanti stendetelo fino,altrimenti per una consistenza più morbida stendetelo a medio spessore.
Con uno stecchino bucherellate la superficie (oltre a dare l'idea dei Ritz serve soprattutto per aiutare il biscotto durante la cottura).
Mettete in forno caldo a 180 gradi finchè non li vedete leggermente dorati.Meglio tirarli fuori un pò anemici che tardare di qualche minuto.Bruciano in fretta (ahimè,provato alla prima cottura).
mentre i biscotti cuociono,fondete il burro e unitevi il sale previsto.
Spennellate con questo mix i biscotti appena usciti dal forno.fate freddare ben benino e gustate!



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19 aprile 2013

Grissini alla pancetta affumicata e i cicli della vita

E poi all'improvviso arriva quel giorno.Si,proprio quello che ti mette di fronte aslla realtà.Quello che ti fa capire che quel famoso cambiamento di vita sta arrivando.Non più nebuloso,perso tra chiacchiere e supposizioni.E' qui,tra un pò sarà concreto.E allora le chiacchiere diventeranno affondi a gamba tesa nel futuro,diventeranno magari cambi di residenza,volture di bollette,scatoloni e vagoni di cose da portare con sè o da buttare.
Arriveranno nuovi volti,nuovi profumi,nuove chiacchiere.Nuovi modi di reinventarsi la vita.
Arriva il cambio di caserma del marito.Arriva galoppando.Arrivano nuovi pensieri,arrivano i tentativi di far cambiare residenza all'amica del cuore.Perchè lei lo sa che io mi ci metto d'impegno per suggerirle l'impensabile,per tentarla.Ma sa anche che l'unica cosa che non ci manca è la capacità di reinventarci ogni volta.
Magari invece alla fine sceglieremo di rimanere qui.Ma allora metteremo radici serie finalmente.Altre mura ...chiuderemo questa di casa per aprirne un'altra.E forse è il cambiamento che desidero di più.P
erchè la vita è fatta di cicli.E qui ne è iniziato uno importante ma che ormai deve giungere al termine.Deve chiudersi e tale rimanere per sempre.
Reinventarsi.E' bellissimo,anche se faticoso!
la sola idea che mi dà alla testa è quella del trasloco.sarà che ne ho affrontati una quindicina...ma la sola idea di dover fare e disfare pacchi e pacchetti mi fa sentir male.E tutta la trafila del."Ma , 'ndò sta l'ipod?" "A mà,ma le barbie dove l'hai messe?" "Ah Mò,ma che niente niente qualcuno t'ha detto che i calzini non traslocano?" ..no,non ce la posso fare.
Tutto.Faccio ,.faccio tutto.Il trasloco no,vi prego!

Grissini alla pancetta affumicata 

135 gr farina
100 gr pancetta affumicata a dadini Furlotti
4 gr sale
4 gr zucchero
3,5 gr lievito liofilizzato (mastrofornaio)
5 gr parmigiano grattugiato
50 ml acqua tiepida
30 ml olio extravergine d'oliva

Tostare la pancetta in una padella antiaderente senza grassi aggiunti,Toglierlo e farlo raffreddare.
Su una spianatoia infarinata,fare una fontana col buco al centro con la farina,aggiungervi tutti gli ingredienti (pancetta raffreddata compreso) e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.Mettere a lievitare fino al raddoppio per un'ora e mezzo circa.
Riprendere l'impasto ,rilavorarlo leggermente.Staccare dei piccoli pezzetti di pasta,arrotolarli sulla spianatoia infarinata e formare dei grissini.Continuare fino ad esaurimento della pasta.Far lievitare per una mezz'oretta e infornare a forno caldo (180 gradi) per venti minuti.


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5 gennaio 2013

Salame di cioccolata leggero e l'e-reader transgender

Sono una lettrice accanita a giorni alterni,come le targhe nei periodi di crisi e di massimo inquinamento.
Leggo troppo velocemente,grazie ad un corso di lettura veloce fatto all'Università e mai dimenticato.I miei occhi fanno le piroette sulle righe e le pagine scorrono correndo.Ho fuso un e-reader tanto per intenderci.Una mattina di quest'estate mi ha detto addio.Troppo lavoro,la sua giustificazione.E' andato in pensione nei mari del Sud.Manco 'na cartolina!Ma bisogna comprenderlo,è maschio,un filino egoista e ingrato per natura ^_^
Babbo Natale è lungimirante però.Me ne ha fatto trovare uno sotto l'albero.E' stato amore a prima vista,anche se il discorso che gli ho fatto è stato chiaro.
"Mio caro Kindle,transgender è la parola d'ordine.Il meglio del maschio e della femmina".Prendi il meglio dei due sessi e fallo tuo,non come l'ingrato di cui sopra.
Per ora trotta.
Lui.
Io no.Avevo iniziato benissimo.Prima rivelazione,un colpo al cuore.Questo:
 e ve ne ho parlato in un recente post.
Secondo libro letto con piacere:

Il Forrest Gump svedese.Non mi sono rotolata dalle risate come descritto in alcune recensioni,ma il libro è stata una serena compagnia.
Il dramma invece è stato il terzo e-book.Quello che avevo acquistato con l'acquolina,quello che avevo tenuto da parte sognandolo e immaginando.Io adoro i gialli,i thriller.Nel cinema come nel mondo letterario.Non portatemi un romanzo d'amore nè un film strappalacrime.Potrei in un attimo trasformarmi in un'eroina di Bram Stocker e far mie le vostre giugulari..
Il libro in questione è questo:

Già il leggere Camilleri e Malvaldi mi aveva fatto sognare.Montalbano e nonno Ampelio riuniti sotto lo stesso tetto,un sogno.I giallisti italiani stanno diventando sempre più bravi....forse.Tranne quando ci sono operazioni commerciali ad hoc,fatte per le ricorrenze e per vendere.
La noia totale.Un Montalbano spento,nonno Ampelio scomparso senza lasciare traccie e gli altri racconti?Non classificati.Gialli che di giallo non hanno nulla.Gialli appesantiti forse dai bagordi natalizi.pandori e panettoni che affogano la scrittura.Una delusione totale che mi ha bloccato la lettura.la mia voglia di leggere si autoalimenta con l'entusiasmo.Più sono felice del contenuto,più mi vien voglia di continuare.Fino a che non incontro un ostacolo.
Ora gironzolo tra i vari titoli su Amazon,senza trovare qualcosa che mi faccia decidere.Mi sono arenata.
Sono arrivata al giorno alterno.Quello in cui non si riesce a leggere.
Non è che per caso avete qualche bel libro da consigliarmi?

Mi consolo con un'altra ricetta di dolce leggero,anche oggi.La mie eterna curiosità  mi ha portato ad esplorare il mondo vegano.Questa è una ricetta trovata su VeganHome e mi ha colpito e mi ha anche affondata perchè è veramente buona!Un salame di cioccolata senza burro nè uova crude,fatto con quello che si ha a casa.
Io non l'ho fatto secondo i dettami vegani.I frollini erano quelli che avevo a casa e il latte quello vaccino.Tra parentesi vi metto però gli ingredienti della ricetta originale.(ricetta che troverete su VeganHome)
Buon fine settimana mie care!

Salame di cioccolata leggero

250 gr frollini (o frollini vegani)
5 cucchiai di cacao
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di nocciole tritate
latte (o latte di soia alla vaniglia) quanto basta
1 pizzico di cannella
50 gr cioccolato fondente tritato grossolanamente

Frullate fino a ridurre in poltiglia i biscotti.Unite il cacao,lo zucchero,le nocciole e mescolate.
Unite il latte fino ad ottenere un composto modellabile ( a me ne è servito un 3\4 di bicchiere).dategli la forma di un cilindro,aiutandovi con l'alluminio e mettete in frigo a riposare per un paio d'ore.



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24 ottobre 2012

Il plumcake salato e le sfogliatine di mele


Oggi plumcake salato.Ricetta che ruba non più di una quarantina di minuti e risolve una cena!

Plumcake salato alle olive e prosciutto

Ingredienti:

300 gr farina
100 gr prosciutto cotto a dadini
125 gr formaggio a piacere
50 gr parmigiano
100 gr olive 
50 gr pomodori secchi
70 ml olio extravergine
100 ml latte
1/2 bustina lievito per torte salate
sale
pepe
2 uova
prezzemolo

In una ciotola impastate tutti gli ingredienti e sistemateli in una pirofila da plumcake oliata e cosparsa di pangrattato.Cuocete a 180 gradi per una mezz'oretta circa!

e un'altra cosa.visto che accendete il forno e visti i tempi per cui bisogna "economizzare" approfittate e fatevi anche questa ricettina facile ma di una bontà!!!!
Io le ho cotte insieme in forno.Così oltre la cena mi sono preparata anche il dessert!

Sfogliatine alle mele

ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia
3 mele
3 cucchiai di zucchero
1 bicchiere di acqua

Tagliate le mele a dadini,mettetele a cuocere in una pentola con lo zucchero e l'acqua.E fatele raffreddare.Tagliate la pasta sfoglia a cerchi,al centro inserite il composto di mele e chiudete.Mettete in forno a 180 gradi per una ventina di minuti.fate raffreddare e spolverizzate di zucchero a velo!


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23 ottobre 2012

Gattò di patate alla svizzera

Una ricetta italiana,il gattò di patate che subisce la contaminazione di due formaggi svizzeri:lo Sbrinz e la Gruyere!!
Con questa ricetta partecipo al contest del blog "Peperoni e Patate"  in collaborazione con il Consorzio formaggi della Svizzera.
 Il concorso prevede la reinterpretazione di piatti italiani che abbiano tra gli ingredienti il formaggio sostituendo quello che normalmente uso con uno dei due formaggi svizzeri che gentilmente mi sono stati inviati:Sbrinz e Gruyere Dop  
.
Gattò di patate alla svizzera

Ingredienti:

500 gr patate
200 gr mortadella
200 gr gruyere grattuggiata
200 gr sbrinz grattugiato
2 uova
1 pizzico di noce moscata
burro quanto basta

procedimento:

Far bollire le patate,farle raffreddare un pò e schiacciatele con lo schiacciapatate.amalgamate il tutto con le uova,la mortadella tagliata a tocchetti ,la Gruyere e la noce moscata.Inserite il composto in una pirofila imburrata e cosparsa di pangrattato.Cospargete la superficie con tocchetti di burro e lo Sbrinz.Mettete in forno a cuocere a 180 gradi per una ventina di minuti.Tutto qui!!


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22 ottobre 2012

I leccalecca di pasta sfoglia,le tortine semplici e lo sguardo della foodblogger

Per prima cosa vorrei ringraziare per i tanti premi che mi sono arrivati in questi giorni.Sto creando una pagina apposita per raccoglierli e dare loro l'importanza che meritano!!presto tale pagina sarà pronta!
Risponderò a tutti i commenti che gentilmente mi avete lasciato,inserirò le ricette per il contest e verrò a trovarvi mano mano.Perdonatemi,ma è stato un week-end brutto purtroppo! Detto questo:
A.A.A cercasi centro di disintossicazione per foodblogger.
Non esiste?beh,inventatelo.Vi ho dato l'idea per un nuovo business,vi sembra poco?
Devo intervenire.Le mie notti sono popolate da incubi ricorrenti.Sogno matrimoni misti e non approvati tra lasagne e  muffins travestiti da cotoletta alla milanese.Sogno truppe di meringhe armate prepararsi allo scontro definitivo con schiere di mini quiche allo sgombro........Aiuto,sono nel delirio più completo!!
Ma questo non è niente.Niente in confronto a quello che mi succede quando entro in un negozio,in un qualsiasi e sottolineo qualsiasi negozio.Da personcina mediamente calma e dal'aspetto non minaccioso ,mi trasformo.
Esattamente così:

Ebbene si, mi trasformo:mutazione 2.0 in atto.Passo in rassegna qualsiasi oggetto presente al'interno del negozio con un solo scopo....il blog!Questa piccola scatolina di vetro potrei infilarci la mousse,ma se piglio questa piccola pagodina in simil bambù proveniente dalla Ciociaria beh,forse la foto mi viene meglio.Toh,guarda,una fetta di pane della Lapponia.Cosa ci potrei fare ?Come lo posso cucinare?

Per la sua famiglia signora?mi chiede la commessa solerte.Noooooo,per il mio blog.
E poi  a casa...Amore cosa c'è per cena?
Lasagne ai quattro formaggi.
Ma amore,io sono allergico ai latticini.
Non mi importa grrrrrrrrrrr.Il mio blog NO!!!non è allergico....
E voi?voi l'avete lo sguardo da foodblogger? ^_^
Oggi vi propongo due ricettine.Ero incerta su quale delle due,ma poi mi sono detta:perchè escluderne una ?
La prima è di una semplicità estrema,ma molto carina per i bimbi.Sono dei lecca lecca di pasta sfoglia.Il ripieno lo potete scegliere in base alla vostra fantasia.Noi abbiamo usato la Nutella,ma nulla vieta anche di optare per una soluzione salata (formaggio cremoso,patè di olive).La seconda sono delle tortine la cui ricetta ho scovato anni fa su Internet (si faccia avanti chi ne riconosce la paternità ^_^).L'ho salvata perchè sembrava che fosse molto simile di gusto ai plum-cake del Mulino Bianco.Personalmente non mi sembra,ma vi posso dire che vengono fuori delle tortine semplicissime e ottime per la colazione!!!

Lecca lecca di pasta sfoglia


ingredienti:


stecchini lunghi di bambù

pasta sfoglia rettangolare
Per il ripieno:
Nutella

Prendere la pasta sfoglia .Con degli stampini a forma di cuore ritagliarla.prendere un cuoricino,spalmarlo di nutella,sovrapporne un altro,cercando di sigillare bene i bordi con dell'acqua.Continuare così fino ad esaurimento.Infornare a 180 gradi per una decina di minuti.estrarre dal forno ,infilare gli stecchini e far raffreddare!!


Tortine semplici


Ingredienti:


250 gr farina

200 gr zucchero
2 uova
2 tuorli
1 vasetto yogurt di albicocca
100 ml olio
50 gr burro
30 ml latte
1 pizzico di sale
1 bustina vanillina
1 lievito

Sbattere le uova con lo zucchero.aggiungere il burro e mano mano tutti gli altri ingredienti.Inserire l'impasto in una tortiera imburrata o infarinata o in stampini singoli.cuocere a 170 gradi per una trentina di minuti!

spolverizzare con dello zucchero a velo.


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5 settembre 2012

Lo Yorkshire Pudding,il Pollo Cajun e l'alabarda spaziale

Mi era appena passata la cotta per Actarus di Goldrake..Stavo raccogliendo i pezzi infranti del mio cuore.Sparpagliati,uno qui,uno li,tra un'alabarda spaziale e un raggio fotonico.
Decisero di farmi consolare dalle Alpi Svizzere.Partii con la mia valigetta in mano,dodici ore di treno e tanti sospiri.Arrivata in quel del cantone Thurgau,mi buttai tra le braccia di mia sorella,dicendole che avevo chiuso con gli uomini.Ma quello non era il mio anno fortunato.
Due sere dopo il fattaccio.Mia sorella aveva invitati a cena.Come al solito noi piccoli avremmo cenato prima,per lasciare gli adulti liberi dalle intemperanze infantili.Campanello,corro ad aprire e eccolo.....alto.biondo.occhi azzurri.Uno degli invitati.E io inizio a vedere stelline,cuori e fiori d'arancio."Ohi" mi disse (la maniera svizzera per dire ciao) e io mentalmente strapipo il poster di Actarus lasciato a Roma,per sostituirlo con una foto mia e di Picc (giuro questo era il suo nome).....
Picc era il figlio di un'amica di mia sorella,si manteneva strimpellando jazz nei locali ,aveva vent'anni e io dodici,caspita mi avrebbe aspettato no?E lui con me era sempre gentile,mi sorrideva,mi chiedeva se avessi nostalgia dell'Italia e io intanto progettavo le nostre nozze d'argento
Altro trillo di campanello.Altra corsa per aprire la porta.Stavolta due paia di occhi azzurri mi fissano,due teste,due bocche che mi dicono "Ohi"...Picc e la ragazza,la sua promessa sposa.
Quella sera il menù prevedeva specialità inglesi in onore della fidanzata inglese di Picc...mi ingozzai di Yorkshire Pudding e sospiri,pensando che da quel momento in poi mi sarei data all'ippica.Altro che alabarde spaziali e musicisti jazz ^_^
Ho fatto pace da poco con lo Yorkshire Pudding.:L'ho riscoperto tramite Jamie Oliver .E' buono se accompagnato a piatti dove è possibile "pucciarlo".
Noi l'abbiamo accompagnato ad un pollo cajun .

Yorkshire Pudding di Jamie Oliver

Ingredienti:

3 uova
115 gr farina
1 pizzico di sale
285 gr latte
1/2 cucchiaino di olio di semi.

per prima cosa accendete il forno alla temperatura massima.Prendete una teglia da muffins,appoggiatela sulla leccarda del forno  e inserite entrambe cosi vuote nel forno acceso.Miscelare con il frullatore ad immersione
tutti gli ingredienti tranne l'olio.A questo punto dovete essere velocissimi.Prendete la teglia dei muffins che sarà super bollente,spennellate l'interno con l'olio di semi e versate velocemente l'impasto fino a metà degli stampini.Inserite in forno a 200 gradi e non aprite per i primi quindici minuti perchè i puddings si gonfieranno tantissimo.Dopo i quindici minuti potete toglierli dal forno,saranno estremamente morbidi.Se li volete più croccanti teneteli nel forno a 180 gradi per altri dieci minuti.fateli raffreddare un pò  e accompagnateli a secondi che prevedano molto sughetto.












Pollo cajun

Ingredienti:

8 cosce di pollo
1 cucchiaio di vino bianco
2 cucchiai di burro
1 cipolla
100 gr bacon
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
2 cucchiai di farina
500 ml brodo di pollo (o vegetale)
spezie cajun ovvero un mix tra:
1 cucchiaino di paprica
1 cucchiaino di cipolla in polvere o fiocchi
1 cucchiaino di aglio in polvere
1 pizzico di pepe nero
2 pizzichi di zenzero
1 cucchiaino di senape
1 cucchiaino di peperoncino
1 cucchiaino di timo
1 cucchiaino di origano

preparate il mix di spezie .Infarinate le cosce di pollo.In una padella soffriggete nel burro e olio una cipolla e il bacon a dadini.Aggiungete le cosce e fatele dorare.Sfumate con del vino bianco e aggiungete il concentrato di pomodoro,diluendolo con un pò di brodo.A questo punto unite il mix di spezie secondo i vostri gusti.Coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco dolce per circa trenta minuti,aggiungendo mano mano il brodo in maniera tale che il composto risulti sempre pieno di salsina.
Quando il pollo sarà cotto,prendete il fondo di cottura e passatelo con un passaverdure con i fori piccoli.Mi raccomando,tuttto il fondo,bacon compreso.Rimettete il tutto in padella,amalgamate il sughetto con le cosce e servitele subito!

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4 settembre 2012

I mille modi di un popcorn e Aldo Giovanni e Giacomo

Dovrei decidere ormai quale vestito indossare  a quarantuno anni suonati.Perchè mi rendo conto di aver parlato stamattina qui e su Facebook di Goran Bregovic , del film "Train de Vie" e dell'Olocausto.
Poi arriva il pomeriggio e di cosa vi parlo?Ascoltate questa canzone:

Questa è una delle canzoni di uno dei miei film preferiti "Chiedimi se sono felice".Il mattino vi parlo di Bregovic e il pomeriggio di Aldo,Giovanni e Giacomo.Ormai sono irrecuperabile ^_^
L'avrò visto penso una quindicina di volte.E non perchè è un film che tocca chissà quali temi.E' arrivato in un periodo particolare della mia vita.Avevo perso da un pò di mesi mio fratello,provavo ad avere un bambino e non arrivava.In punta di piedi questo film entra nella mia vita,parlando di una cosa che in quel periodo avevo dimenticato:la felicità!!
E lo fa facendomi morire dalle risate (avete presente la scena in cui Aldo dà una sonora testata alla ragazza perchè non sa come scaricarla?) ed esco dal cinema con l'anima più leggera,dicendomi che forse ho ancora una cosa in mano da sfruttare:il presente.E ricomincia la mia risalita.Il mese dopo scopro di aspettare la mia prima bimba.Potenza degli stati d'animo positivi?ne sono convinta!!!Che sia un film ,un libro,una canzone tutto serve e tutto può contribuire!
Stasera lo danno su canale cinque.Io e Martina (la mia primogenita) ci stiamo organizzando già la serata a base di lettone e popcorn per gustarcelo in pieno.Solo che stavolta abbiamo creato l'evento:popcorn party.Un mix di sapori dolci e salati,un pò come è la vita,non trovate?
Vi lascio con questa frase del film,la mia preferita:
"Avete presente la teoria del piano inclinato?No?Ve la spiego!Se mettete una pallina su un piano inclinato,la pallina comincia a scendere,e per quanto sia impercettibile l'inclinazione,inizia a correre e a correre sempre più veloce..fermarla è impossibile..ma per fortuna gli uomini non sono palline.Basta un gesto,un'occhiata,una frase qualsiasi a fermare il corso delle cose"

Popcorn party

La base di partenza

partiamo dalla base.prendete i chicchi di mais,una padella e un coperchio.per ottenere una ciotola piena usate un cucchiaio di olio di semi.Appena questo sarà caldo versate occhio cucchiai di chicchi,chiudete e attendete il formarsi del popcorn.Una volta che tutti i chicchi saranno esplosi,salate leggermente e passate all'azione.

Popcorn con caramello

In una padella sciogliete 15 gr di burro.Aggiungete 4 cucchiai di zucchero e attendete la formazione del caramello.Aggiungete all'interno della padella a questo punto un pò di popcorn e mescolate in maniera tale da farli impregnare di caramello.Si attaccheranno tra di loro,ma non tenete.Una volta freddi sarà facile staccarli!

Popcorn alla Nutella

Sciogliete i soliti 15 gr di burro,una bella cucchiata di nutella e una volta sciolta una bella cascata di popcorn!



Popcorn alla Nutella e Cocco


Sciogliete 15 gr di burro,Nutella e una bella manciata di cocco.Tuffatevi i popcorn e mescolate

Popcorn di Nigella Lawson

4 cucchiai di burro,4 cucchiaino di paprica dolce,4 cucchiaini di cannella,4 cucchiaini di cumino.2 cucchiaini di sale,4 cucchiaini di zucchero.
Fate sciogliere il burro e unite tutte le spezie,compreso sale e zucchero.Unite i popcorn e mescolate.Questi sono insoliti ma divini!!


Popcorn al parmigiano

I 15 gr di burro fateli fondere come al solito e aggiungetevi il parmigiano e anche i popcorn,veloce rimestata,spolverata di pepe nero e il gioco è fatto!

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28 luglio 2012

Lo strano caso del dottor Supplì e Mr.Arancino

Un supplì in forte crisi di identità.Un supplì che scaglia maledizioni culinarie contro la sottoscritta.Perchè gli ho creato delle confusioni nella scansione della sua identità...Troppo grande per essere un supplì ma troppo piccolo per essere un arancino.Sono colpevole lo so.Ma impastavo,davo forma e pensavo ad altro.Perchè in fondo la manualità in cucina serve anche a questo concorderete con me:una piacevole evasione dalla realtà,un piccolo limbo sospeso,dove si crea con le mani e si vola con la fantasia...Bombardino che ne dite? in effetti,a guardarlo bene,ha la forma di una piccola bomba ^_^!!!
Comunque il dottor supplì in questione era veramente buono.le foto non gli rendono giustizia ahimè..ma non ho resistito quella mozzarella che fila,ve la dovevo far vedere no?Altrimenti come facevo ad ingolosirvi?


Supplì al telefono


Ingredienti:


risotto al pomodoro avanzato dal giorno precedente
uova
pangrattato
mozzarella 
olio per friggere


Nel risotto freddo amalgamate le uova (regolatevi in base alla quantità del risotto).prelevate una piccola quantità di riso ,mettetelo nella mano formando una piccola buca,inserite la mozzarella,chiudete con altro riso.Passate nelle uova sbattute,nel pangrattato e friggete.Che ne dite?

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21 luglio 2012

Cornetti salati ripieni di Sara Papa

La base di partenza di questa ricetta sono i "Cornetti ripieni di pancetta" di Sara Papa,pubblicati su Cucina Moderna di novembre 2011.L'unico problema,visto che sono una foodblogger SUPERORGANIZZATA (e qui ci sta bene una bella pernacchia),è che non avevo la pancetta!!
Allora ho passato al setaccio il frigo.Risultato? il ripieno è fatto da wurstel e olive verdi.Voi sbizzarritevi come vi pare.Formaggio,olive,pancetta,salumi.....sono ottimi comunque|||


CORNETTI SALATI (ricetta originale di Sara Papa)


600g farina 00
3 dl latte
15 g zucchero
1 bustina lievito in polvere per pizze (la ricetta originale ne prevedeva due,ma a me sembravano troppe)


RIPIENO:


secondo la vostra fantasia!!

Impastate tutti gli ingredienti,avendo cura di diluire il latte con mezzo dl di acqua.
Stendete la pasta in un rettangolo che taglierete a sua volta in tanti triangoli.Sistemate il ripieno sulla base del triangolo ed iniziate ad arrotolare fino ad arrivare al vertice.Curvate le estremità,metteteli su una placca rivestita da carta forno,spennellateli con dell'olio e cuoceteli a 200° per venti minuti circa

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10 luglio 2012

GIRELLE DI PASTA SFOGLIA.



.Non è detto che una foodblogger abbia sempre voglia di cucinare,!!.Per questo oggi ho tirato fuori dal frigo la mia amata pasta sfoglia e ho improvvisato una cena superveloce.Stuzzichini vari,formaggi,olive e queste girelline,di cui tempo fa avevo letto la ricetta sul blog di Mysia.
Srotolate la pasta sfoglia,ricopritela con del salame,un pò di Galbanino,arrotolate e formate un salsicciotto.Tagliate in pezzi non tanto sottili,un quarto d'ora in forno e voilà.Alla faccia della foodblogger incallita. ^_^

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