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I Muffins alla zucca - La ricetta definitiva, quella perfetta!


colazione zucca breakfast



Questi muffins alla zucca, morbidi e profumati, sono l'ideale per iniziare con il piede giusto la nostra giornata. La morbidezza della zucca, la carica delle spezie, l'assoluta perfezione di un'alchimia di ingredienti che creano un dolcetto che non ha bisogno di altro, né di zucchero a velo o frosting particolari.

Il mondo si divide in due grandi fazioni: c'è chi ama la zucca e chi la odia. Beh, questi dolcetti sono il calumet della pace. Perfetti per chi adora la semplice complessità di questo vegetale, sono ideali anche per chi proprio non la sopporta. Il sapore non si sente affatto ma la sua presenza è quel quid necessario per fare di questi muffins delle tortine speciali, che non devono mancare sulla nostra tavola autunnale.

Per quello che mi riguarda, questi muffins sono i migliori che io abbia mai provato. E ve lo dice una che, pur adorando la zucca, ha sempre guardato con occhio perplesso i dolci fatti con questo ortaggio meraviglioso. Ho avuto modo di assaggiarli grazie a un'amica di mia figlia, una deliziosa adolescente che sa davvero mettere le mani in pasta. Assaggiarli e chiederle le dosi è stato un tutt'uno. Del resto, la provenienza della ricetta è una garanzia di riuscita assoluta, perché è di Sonia Peronaci!



Ne ha fatta di strada questa simpatica palla arancione, diventata uno dei simboli per eccellenza di Halloween. Pensate che quando gli Europei arrivarono in America, guardarono con un certo senso di superiorità questo ortaggio le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Però portarono una manciata di semi di zucca in Europa e qui accadde il miracolo. 

In poco tempo la zucca colorò di arancione anche i campi del vecchio continente. Ma anche allora la gente si divideva in due grandi fazioni. C'era chi la considerava il simbolo della natura indomita del Nord America e di una vita contadina semplice e frugale, e chi invece pensava fosse un simbolo della lussuria e della mancanza di civiltà, il vessillo dei poveri e dei nullatenenti.


Negli Stati Uniti all'inizio non ebbe nemmeno un grande valore commerciale. Le cose iniziarono a cambiare quando alcuni poeti (John Greenleaf Whittier, Sarah Josepha Hale, Lydia Maria Child) cominciarono a celebrarla. Crebbe il suo valore come coltivazione agricola in grado di sfamare senza molto impegno economico. In pratica, la zucca era apprezzata più che per il suo sapore per il suo aspetto e il significato recondito!

Nel secolo scorso Jack O'Lantern compie il miracolo e la zucche lentamente diventa un must ovunque. Negli Stati Uniti ogni americano si reca personalmente nei campi per scegliere la sua zucca, la migliore. E non si tratta di vincere soltanto la gara come miglior decorazione di Halloween. C'è tutto un tentativo sotterraneo di recuperare, secondo gli studiosi di costume oltreoceanico, un passato contadino semplice, ancestrale, un passato che lentamente sta sparendo!

Torniamo alla nostra ricetta. Sonia ne realizza dei divertenti cupcakes. Io vi dico che potete lasciarli così come sono perché sono realmente perfetti. Ha saputo tirar fuori dal cappello una ricetta in cui tutti gli elementi insieme funzionano alla grande, fondendosi in un impasto che ha la capacità di rimanere morbido per qualche giorno. Vi rimando alla sua ricetta se volete creare dei divertenti dolcetti (cliccate QUI). Io ho sostituito il bicarbonato con il lievito (lei utilizza 5g di bicarbonato di sodio) e ho cotto la zucca semplicemente a vapore.




MUFFINS ALLA ZUCCA

230 di polpa di zucca
110 g zucchero di canna
200 g farina
160 g di burro morbido
80g miele
1 uovo
5 g lievito
cannella e noce moscata (a piacere, io abbondo sempre perché adoro le spezie!)




Con questa dose ricavi circa 12 muffins.

Cuoci la zucca a vapore e, una volta morbida, falla scolare in uno scolapasta per circa una mezz'ora e poi frullala fino a ottenere una purea omogenea.

Monta con le fruste elettriche il burro morbido e, una volta ottenuta una consistenza morbida, aggiungi lo zucchero e lavora per qualche istante. Aggiungi il miele, la zucca e l'uovo.


Dopo aver setacciato la farina con le spezie e il lievito aggiungile al mix di burro. Lavora ancora per qualche minuto e trasferisci il composto (puoi aiutarti con una sac-a poche) nei pirottini di carta. Cuoci a 180° per 20/25 minuti. Prima di tirarli fuori dal forno controlla il grado di cottura.


MUFFIN AL GRANO SARACENO, CAFFÈ e CACAO e Carlotta Pallotta e le amiche


Nelle mie notti passate a misurare l'area delle piastrelle di casa mia ho preso una decisione.
Anche queste pareti sono delle “mediamente”. Settanta metri quadri, terzo piano senza ascensore. Due camere, una cucina che ha visto tempi migliori, un salottino e un bagno. Va beh bagno è una parola grossa. Diciamo che in due non ci si sta. Ci si deve chiedere permesso e appiattirsi contro il lavandino per far passare l'altro. E, credetemi, è una cosa alquanto seccante. A meno che lo strusciamento non presupponga un approccio di altro tipo. E allora è un altro paio di maniche. Comunque, approcci o no, la casa non va più bene. Bisogna cambiarla. Almeno novanta metri quadri. Un attico ecco. E pure in centro.
Stamattina l'ho comunicato alle mie amiche.
Avete presente il buono, il brutto e il cattivo? Ecco, noi dai tempi dell'università siamo la grassa, la bassa e la smilza.
Io la smilza (ai tempi), Lara è la bassa e Ginger è la grassa. Tre scalcinate studentesse di lettere perennemente fuori corso e perennemente dentro il bar dell'Università. La prima lezione andava, la seconda iniziavano gli sbadigli, la terza presupponeva la fuga incondizionata. Ore passate sedute a chiacchierare. Più che altro di uomini. Più che altro di anatemi lanciati contro gli uomini. Caffè, tramezzini e lacrime. E poi risate. E poi ancora lacrime. E le ore passavano.
Abbiamo capito che forse stavamo esagerando quando il barista un giorno ci ha messo in mano la scopa, il Mocio e la pezzetta per lavare il bancone al grido di "E che minchia".
Nessuna di noi tre alla fine si è laureata. Ginger si è sposata a ventiquattro anni. Ha tre figli. Tre maschi. E due mariti. Sforna torte a casa in nero con l'incubo della Guardia di finanza. I Nas se li sogna anche la notte.
Lara fa la segretaria in un'agenzia immobiliare. Non si è sposata, non ha fidanzati, ha solo un gatto.
Nando si chiama. Le ho detto che non è un nome da gatto.
Lei mi ha mandato a cogliere ravanelli.
Ma lei è così. E mi piace proprio per questo. Ognuno dovrebbe avere una Lara nella propria vita. Ognuno dovrebbe avere una persona che ogni tanto ti manda sinceramente e brutalmente a coglier ravanelli. Con affetto senza dubbio. Ma ti ci manda. E questa cosa ti riporta con i piedi a terra.
Perché io ho la sindrome dei piedi in mongolfiera. Ogni tanto mi alzo in volo. Troppo. E Lara è come se riempisse la mia mongolfiera di sacchi di sabbia. E mi riporta giù…



Oggi vi propongo una ricetta molto carina per la colazione del sabato. Un muffin che si prepara in 20 minuti di orologio e che vede una grande protagonista che io spesso ho sottovalutato nel corso degli anni: la farina di grano saraceno.

Ho imparato ad amarla grazie anche alla mia noiosissima gluten sensitivity che mi impone, regolarmente, una dieta totalmente priva di glutine. Ho imparato a renderla più delicata aggiungendo altre farine e a ingentilirla con qualche aroma in più.

Questi muffins arrivano da un librettino che non ho sottomano da un po'. Avevo fotografato la ricetta appena letta per non perderla. A proposito, voi come appuntate le ricette che vi piacciono? Io ho abbandonato fogli e foglietti per il cellulare. Fotografo e lascio lì, almeno sono sicura di non perderla!

Bene, io e Carlotta Pallotta vi salutiamo e vi auguriamo una serena giornata!



MUFFIN AL GRANO SARACENO, CAFFÈ e CACAO

150 g farina di grano saraceno
150 g farina 00 (o priva di glutine se siete intolleranti)
2 uova
100 g zucchero
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
1 pizzico di sale
50 g cacao amaro
1 tazzina di caffè
100 ml yogurt (anche di soia)
100 ml latte (vaccino, soia o riso)
1 bustina di lievito per dolci
80 ml olio vegetale

Il procedimento è semplicissimo e comune a qualsiasi ricetta di muffin. Prendi due ciotole, in una metti tutti gli ingredienti liquidi, nell'altra i restanti. mescola e unisci i due composti, mescola leggermente.

Non ti ostinare a togliere i grumi, i muffin necessitano di un impasto grossolano! Versa la massa nei pirottini che hai preparato in precedenza, fai cuocere in forno caldo a 180 °C per circa 20 minuti.

Controlla prima di tirarli fuori il grado di cottura, ogni forno è a sé!

Spolvera con zucchero a velo oppure decora con panna montata.
Servi con una tazza di caffè latte, tè oppure una spremuta d'arancia.

I muffin al caffè e il problema delle keyword

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I muffin al caffè


Se fossi una brava web content writer a questo punto dovrei piazzare una bella keyword principale per far trovare questo benedetto post al signor Google. Il problema è che alla voce muffin al caffè esce una kw che a me fa rotolare dalle risate ovvero muffin al caffè gnam gnam.

Furba direte voi. L'hai già piazzata.
Eh già, forse è un trucco del mestiere.
O forse no.

Fatto sta che a me sto gnam gnam mi sta sulle zucchine. Come mmmhhhh, yuppie, slurp. Ma cos'è? Cosa vuol dire?
Buoni, deliziosi, profumati, morbidi oppure duri, amari, cattivi  o indigesti come il cappone della zia Assunta.
Usiamoli 'sti aggettivi!

Gnam gnam.
Ma nella realtà parliamo così?
Io no anche perché mi sentirei una cretina.
Vado a preparare la cena gnam gnam.
I tuoi pasticcini sono slurp.
Ho voglia di qualcosa mmmmmhhh (e non ditemi che una frase del genere non vi fa immaginare immediatamente le calze a rete, Rocco Siffredi e le patatine Crik e Crok, Amica, Pai e vattelappesca tutte insieme)!

Allora mio caro Google il mio post non lo avrai. 
Gnam gnam lo lascio dire a Paperino di fronte alla torta di Nonna Papera.

Io ti dico solo che i muffin al caffè delle mie amiche di Un condominio in cucina sono i migliori .
Buoni, morbidi, soffici e il bello è che non hanno manco un grammo di burro!
Avete letto bene muffin senza burro (si è una keyword principale 😀).

Due raccomandazioni:

- raddoppiate la dose, soprattutto se avete gli amici dei vostri figli a casa

- non usate la panna acida al posto della panna fresca

(p.s. per la storia della panna acida andate a dare un'occhiata nel loro POST alla voce commenti dove le poverine hanno dovuto sopportarmi in qualità di stalker delirante).


Muffin al caffè


Ingredienti secchi:

160 grammi farina
80 grammi zucchero
50 grammi gocce di cioccolato fondente
2 cucchiaini rasi di lievito istantaneo
1 cucchiaino di caffè solubile

Ingredienti liquidi:

1 uovo
100 ml panna fresca
35 ml caffè ristretto
40 ml olio di girasole

Dose per 8 muffin 

Accendi il forno e metti i pirottini nello stampo.
In una ciotola metti tutti gli ingredienti secchi.


Prendi una seconda ciotola e versa gli ingredienti liquidi. Versali sui secchi e gira velocemente con la spatola o addirittura con una forchetta e mi raccomando ...8 giri non di più perché altrimenti il dio dei muffin si vendicherà regalandoti un pasticcino più duro del travertino romano!

Non ti preoccupare se risulta grumoso è proprio così che deve essere!
Riempi gli stampini e cuoci a 180° per circa 15 minuti.
Verifica il grado di cottura e tirali fuori dal forno.

Fai raffreddare e spolvera con zucchero a velo!





I muffins ai frutti di bosco: una ricetta super veloce ed economica


frutti di bosco-muffins-colazione-ricetta-facile-veloce-economica-yogurt



Il Muffin non si discute.
Si ama.
Piccolo, tondo, morbido e profumato.
Ve l’ ho venduto? Si?
Bene.
Ora diciamoci la verità.
Il muffin è comodo, facile e veloce.
Ed è pure economico.
Fa riisparmiare fatica, tempo  e pure soldi. E vi fa fare anche bella figura.
Riempie il buffet in un attimo e alla fine, posso raccontarvi qualsiasi storia, ma la realtà è che ci infilate dentro quello che volete e viene sempre bene.
Due le costanti che vanno rispettate:

- separazione ingredienti umidi dagli altri

-  mescolate poco, quel tanto che basta per amalgamare gli ingredienti.

Altrimenti invece del muffin avrete la Big Bubble.
Stavolta la ricetta è quella del muffin ai frutti di bosco.
Mi piacciono tanto ma alla fine è un ingrediente che uso poco. Vuoi perché nella mia zona devo accendere un mutuo per poter mangiare due misere vaschette di frutti vuoi perché quelli surgelati sono più aspri di un limone acerbo.
Questa è la ricetta economica dei muffins ai frutti di bosco. Ci facciamo aiutare da uno yogurt e dai mirtilli essiccati (le bustine trasparenti da 0.99 che si trovano al supermercato) che danno quella giusta nota di acidità senza esagerare.

Un quarto d’ ora e sono pronti.
Fateli, mi raccomando.
Vi vengo a controllare tutte, una per una!
Buon fine settimana a tutte voi!



MUFFINS AI FRUTTI DI BOSCO

1 yogurt ai frutti di bosco
50 grammi di mirtilli essiccati 3 vasetti di farina integrale
2 vasetti scarsi di zucchero di canna
1 vasetto di olio di mais
1 pizzico di cannella
Vaniglia (nella forma che preferite. Io ho usato un cucchiaino di essenza pura)
2 uova
1 pizzico di sale
1 bustina scarsa di lievito

Accendi il forno a 180 gradi.
Sistema i pirottini nella teglia dei muffins.
Svuota in una ciotola lo yogurt ai frutti di bosco e lava e asciugate bene il vasetto.
Mescola la farina, il lievito, lo zucchero, il sale e la cannella.
Nella ciotola dove hai messo lo yogurt versa le uova, la vaniglia, l’ olio. Mescola delicatamente e unisci i due impasti. Aggiungi i mirtilli essiccati e mescola pochissimo, quel tanto che basta a sciogliere i grumi.
Cuoci in forno caldo a 180 gradi per 15 minuti. Controlla il grado di cottura.

Fai raffreddare e decora con lo zucchero a velo.


I muffin al limone : la ricetta veloce per farli morbidi ,soffici e profumati


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I Muffin al limone : piccoli dolci morbidi e soffici

Sono sempre alla ricerca di una ricetta che mi consenta di ottenere dei piccoli muffin profumati e morbidi.
E non mi fermo qui…perché la ricetta deve essere anche facile e veloce.
Pretendo l’impossibile?
A volte si , ne sono consapevole.
Ma immaginate di provare una ricetta cosi a caso.
Immaginate di svegliarvi con la certezza che di li a poco riuscirete a fare una colazione degna di un re.
Thè, latte, succhi di frutta e tatatatata: il muffin al limone, morbido e soffice.
Mica pizza e fichi.
Giù di corsa dal letto, le tre flessioni di ordinanza per far vedere alle vostre terga che vi prendete cura di loro e via in cucina.
Vi sedete, togliete la carta al muffin e……… dovete chiamare qualcuno che vi faccia di corsa la manovra di Heimlich, pena il soffocamento seduta stante.
Perché quel muffin è pari a ‘n blocchetto de tufo del Colosseo.
Non lo mandate giù.
Manco con tutta la sorgente Vitasnella attaccata a mò di flebo nella vostra gola.


 

Questa è la mia ricetta di muffin al limone soffici e morbidi. Semplici e veloci


Sono impreziositi dalla presenza dello yogurt bianco che la fa da padrone per rendere morbido il composto.
Questi poi hanno una chicca in più : lo zucchero al limone.
L’idea l’ho presa dalla mia amica Vale . Seguendo la ricetta potrete ottenere uno zucchero profumato, ricco e stuzzicante. Potete conservarlo in barattoli di vetro in dispensa e utilizzarlo come più vi piace: come decorazione di torte e muffin o anche nel thè.. oppure (ed è una cosa che voglio provare) come ingrediente all’interno di una torta.

Non lavorate troppo il composto per i muffin, altrimenti vi verranno gommosi e duri.
Separate sempre gli ingredienti umidi dagli altri per poi riunirli.
Cuoceteli il minimo indispensabile, non esponeteli ad una cottura eccessiva (il che vuol dire : sorvegliateli in continuazione!)
Questi muffin al limone morbidi e soffici vi consiglio di prepararli la sera prima per farli riposar , ricoperti dello zucchero al limone, per tutta la notte.
Daranno il meglio di sé in questa maniera!
E se la ricetta vi piace…CONDIVIDETELA nei social!




MUFFIN AL LIMONE MORBIDI E PROFUMATI

(per circa 12 muffin)

Per i muffin:


2 uova
200 ml di yogurt bianco
3 vasetti di farina
2 vasetti di zucchero
1\2 cucchiaino di essenza di vaniglia
Scorza e succo di 1 limone grande
100 ml olio di semi di mais
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
Acqua quanto basta

 

Per lo zucchero al limone:


180 grammi di zucchero
La scorza di 1 limone

Prepara lo zucchero aromatizzato:
frulla zucchero e scorza di limone .
Metti in un contenitore adatto

Accendi il forno a 180 gradi e distribuisci i pirottini nella teglia per i muffin.
Grattugia la buccia al limone e spremilo per ricavarne il succo.
Metti lo yogurt nella ciotola e lava e asciuga il contenitore in plastica :ti servirà da misurino.

In una ciotola mescola la farina , il lievito, lo zucchero, il sale.
In un’altra sbatti leggermente le uova con l’olio, lo yogurt, il succo e la scorza del limone.
Unisci i due composti e mescola velocemente con una spatola di silicone. Mescola quel poco che ti serve per amalgamare gli ingredienti e non di più.
Se il composto dovesse essere troppo denso diluisci con un po’ di acqua o se preferisci latte ) fino ad ottenere un composto fluido.
Metti nei pirottini e cuoci per circa 15 minuti.
Sorveglia comunque il tuo forno, non cuocerli troppo. Il tempo che ti do è sempre indicativo.
Falli raffreddare e possibilmente riposare una notte.

Servili dopo averli spolverati con lo zucchero al limone.



Muffins carote nocciole e cannella e la casa





Nel mezzo del cammin della mia vita mi sono accorta ad un certo punto che la mia casa non mi rispecchiava più.
Io nel corso di questi anni ho cambiato pelle, espressioni, modi di pensare.
Lei no.
E’  rimasta ferma, immobile.
E la sensazione aprendo la porta di casa era quella di entrare in un appartamento di un B&b. Accogliente, pulito, luminoso ma impersonale.
Mi sono resa conto ad un certo punto che mi mancava quel proverbiale sospiro di sollievo che si ha quando si apre la porta di casa e si chiude il mondo fuori.
Perché la casa deve essere una seconda pelle. Deve parlare e rispecchiare chi la vive, la usa, la consuma.
Quindi cosa fare?
Rivoluzionarla.
Ed è un lavoraccio che mi sta portando via un ‘estate intera.
Vivo tra pennelli, chalk paint, tutorial e diy scritti pure in cinese mandarino.
Tra una pennellata e l’altra, tra una martellata e un cerotto cucino, leggo, lavoro.
Arrivo a fine sera stremata ma soddisfatta. Ogni stanza inizia ad avvolgermi, ad avere il sapore dei miei quarantacinque anni, ehm volevo dire venticinque J

E’ anche un viaggio dentro di me, dentro i miei pensieri.
Ed ho scoperto che dopo tanti anni di colore sfrenato ora sono la dama bianca, almeno in cucina e nelle camere.
Il bianco mi avvolge, mi rilassa, mi fa star bene.
Nella sala invece ho bisogno di vedere le mie piante, i miei grandi Buddha, ho bisogno del mio Oriente.
Delle mie candele, del mio jazz ,dell’angolo che ho ricavato per la lettura.
E’ un bel viaggio, anche se faticoso.
Ma in tutto questo ho pure fame perché lavorare stanca e mette appetito.

Io non ho, anzi, non avevo un buon rapporto con le torte di carote.
Finchè non ho trovato questa ricetta che unisce la cannella con le carote e le nocciole.
Un mix strepitoso.

Assolutamente da provare!


MUFFINS CAROTE NOCCIOLE E CANNELLA

Per 12 muffins

80 grammi di farina
200 grammi di carote
100 grammi di nocciole tritate
Zenzero fresco grattugiato (facoltativo)
60 grammi di biscotti secchi sbriciolati
120 grammi di zucchero
80 grammi di burro morbido
3 uova
1 cucchiaino raso di cannella in polvere
1 bustina di lievito
½ bicchiere di latte

Scaldate il forno a 180 gradi.
Grattugiate finemente le carote
Separate gli albumi dai tuorli e montate a neve ferma quest’ultimi.
Montate a crema il burro con lo zucchero.
Unite i tuorli, il latte, le carote, le nocciole e i biscotti, la cannella e l’eventuale zenzero (se decidete di utilizzarlo grattugiatene una quantità pari a 2 cm)
Unite la farina setacciata con il lievito e gli albumi, mescolando sempre nella stessa direzione epr non smontare il composto.
Versate l’impasto nei pirottini da muffins e cuocete per circa 15 minuti.
Fate raffreddare e decorate con zucchero a velo.
Un tocco in più: accompagnateli con della semplice panna montata.


I Cupcakes alla menta di Giulia




Quanto tempo è passato nelle pagine non scritte di questo blog.
Quanti pensieri, quante nubi, quante giornate piene di sole.
Un po’ più di nubi forse.
Perché alla fine della giostra, puoi avere venti o anche cent’anni la voce che prevale è quella che ti prende alle gambe e ti tira giù.
Strano tipo l’essere umano.
Le voci che sente fuori da sè sono più forte delle “voci di dentro”. E le voci più forti sono sempre quelle che tendono a metterti ai margini della vita.
Mai na volta, porca zozza, che ci si fermasse ad ascoltare chi ti apprezza e ti sprona.

Riparto da qui.
Da due adolescenti.
Una è mia figlia, l’altra è  una delle sue amiche più care, Giulia.
Mi fanno una gran tenerezza . Due donnine che si fanno strada nel mondo, faticano come muli nello studio. Lottano, si impegnano, vanno benissimo a scuola ma vivono la loro vita a piene mani.
Giulia ha degli occhi che a volte mettono a disagio.
Perché sono occhi che scavano dentro, seri.
Allo sguardo di Giulia non scappi.
Ti fa fare i conti con quello che hai davanti. Sono anche occhi furbi, perché il sorriso è sempre pronto a scappare,perché ce l’ha li, ai margini della pupilla.
Giulia è tosta, sa quel che vuole, sa dove mettere le mani e i pensieri
Arriverà lontano perché è tenace e sa quel che vuole.
Ma è anche un piccolo fiore da proteggere.
Perché come tutte le adolescenti è indifesa.
E penso che a volte il mondo, le faccia un po’ paura… come a tutti.
Ha sempre paura di disturbare, mai una volta che si convinca che casa mia è casa sua.
Giulia ti sorprende con i gesti perché di parole ne usa poche.
E questi cupcakes sono apparsi all’improvviso a casa mia in un’ afosa giornata di questa strana estate.
Perché tra le altre cose, Giulia cucina da Dio!
E io li regalo pari pari a voi.

Perché sono buoni, equilibrati, freschi.

CUPCAKES ALLA MENTA
(ricetta di Giulia)

Ingredienti per dodici cupcakes

140 grammi di farina
2 uova
120 grammi di zucchero
120 grammi di burro a temperatura ambiente
1 cucchiaino di lievito in polveree
1 pizzico di sale
La scorza di un limone piccolo
120 millilitri di sciroppo alla menta
 Per il frosting:

250 grammi di formaggio spalmabile classico
Zucchero a velo (regolatevi secondo il vostro gusto, se lo volete più o meno docle)
Qualche goccia di limone

Cioccolato fondente per decorare

Preparazione della base:
Montare il burro e lo zucchero con un mixer elettrico.
Unire le uova, una alla volta.
Aggiungere il sale, la scorza di limone,lo sciroppo ed infine la farina ed il lievito. Mescolatet per togliere eventuali grumi e mettete nei pirottini.
Cuocete in forno a 180 gradi per circa quindici minuti (fate la prova con lo stecchino prima di tirarli fuori dal forno!!)

Per la glassa mescolate bene gli ingredienti previsti.
Assaggiate per calibrare il sapore secondo i vostri gusti.
Decorate i cupcakes ormai freddi, guarnite con gocce di cioccolato fondente e fate refrigerare per almeno ore

I Muffins con solo tre ingredienti






Sapete cosa mi piace poco ultimamente?

Ascoltare luoghi comuni.

Uno di questi è:" Beh, un dolce senza questo, senza quello non è un dolce".

Ovvio.

Si sfonda una porta aperta.

Una torta fatta con del burro di prima qualità, uova, latte, farina, insomma una bella torta tradizionale è imbattibile.

E voglio vedere chi sostiene il contrario.

Però.

Però dall'altra parte ci siamo noi

Noi che magari il solo cartone del latte ci provoca la dermatite atopica,

Noi che le uova solo quelle di cioccolato,

Noi che il lievito ci fa venire un girovita pari a quello dei lottatori di sumo.

O noi, tra i quali la sottoscritta, che ultimamente non può vedere nemmeno scritta la parola glutine.

E allora che si fa?

Digiuno?

Si cercano soluzioni diverse, si inventa a volte ci si accontenta di risultati che non saranno pari al tradizionale ma almeno ci consentono di godere di qualche piccola gioia.



E poi, aspettate, sotto il sole ci siamo anche noi che raccogliamo le piccole sfide.

Perché ci piace provare, scoprire, andare sempre oltre.



Per questo io mi gaso quando leggo le ricette "senza" o con pochi ingredienti.

Voglio provarle e vedere.

E mi tolgo il giudizio perentorio dalle labbra e dalle dita.

Perché, sotto questo sole, c'è posto per tutti.



La ricetta di oggi gironzola per il web. Io l’ho trovata nel blog di Maria Bianca.

Ingrediente principale: la Nutella, anzi, ops, la crema alle nocciole.

Utilizzate quella che più vi piace.

Con olio di palma, senza, boi, quella super costosa o quella del discount.


Fate Vobis.







MUFFINS TRE INGREDIENTI

275 grammi di crema alle nocciole
2 uova
63 grammi di farina

Mescolate i tre ingredienti con le fruste elettriche.
Sistemate il composto in pirottini di carte, cuocete in forno a 180 gradi per una ventina di minuti circa.
Sfornate e spolverate di zucchero a velo

Il mix definitivo per i muffins :un mix e millemila ricette.Non ci credete?





Io adoro gli States, che si sappia.
E adoro gli americani.
E una loro mania.
Il "The Ultimate" ovvero la versione definitiva riguardo qualsiasi cosa...fosse pure come aggiustare un chiodo su Marte.

E per onor di cronaca non sempre il loro "Ultimate" mi ha soddisfatto.
Ma questo.....questo mi è piaciuto.
E il loro "ultimate" è diventato anche il mio!!

Vi presento il mix definitivo per muffins, la ricetta attraverso la quale otterrete millemila combinazioni di gusti!
Il risultato saranno dei muffins sempre buoni, perfetti,umidi senza quella sgradevole sensazione di dolcino "attappaesofago".
In sostanza, scendono come acqua, ma non fateglielo sapere ai fianchi...perchè da quelli non scendono proprio.

Il bello è che potete preparare questo mix in quantità (raddoppinado o triplicando le dosi indicate) e conservarlo in dispensa o addirittura in freezer dicono loro!
Vi basterà all'occorrenza prenderne 250 grammi, unire gli ingredienti freschi, farcirli secondo la vostra fantasia e infornarli.
Una colazione o una merenda pronte in circa mezz'ora!
Pronte?








Pirottini "Fantasia di cupcake" acquistabili con lo sconto del 10 per cento digitando il codice  lemporio21_10
su ZiZuu!!(ovviamente potete acquistare con lo sconto quello che volete non solo i pirottini :-)


Mix definitivo per muffins

ingredienti secchi:

250 grammi di farina
130 grammi di zucchero bianco
1\2 cucchiaino di sale fino
60 grammi di zucchero di canna
1\2 bustina di lievito per dolci (circa 6 grammi)
1 \2 cucchiaino di bicarbonato

ingredienti liquidi:

200 millilitri di latticello (in alternativa potete utilizzare un mix composto da 100 ml di latte scremato e 100 ml di yogurt bianco magro)
1 uovo (2 se sono piccole)
4 cucchiai di olio di mais o girasole

Prendete due ciotole.
In una mescolate gli ingredienti secchi.
Nell'altra quelli liquidi.
Rovesciate il contenuto di una delle due ciotole nell'altra, mescolate leggermente.
Non preoccupatevi se rimangono dei grumi.
I muffins sono acerrimi nemici dell'impasto liscio e perfetto.
Lasciateli grossolani altrimenti vi ritroverete delle spugne.
Mettete il composto nei pirottini farcendolo come più vi piace.
Cuocete a 180 gradi per dieci, massimo quindici minuti

Frutti di bosco:
scongelate dei frutti di bosco, asciugateli bene e metteteli al centro deill'impasto.
Spolverate con zucchero di canna

Muffins alla banana:
frullate una banana, aggiungetela all'impasto.
Se gradite, unite delel gocce di cioccolato.

Alla maniera dei doughnuts:
aggiungete della cannella all'impasto e della noce moscata. Al termine della cottura rotolate i muffins tiepidi in un mix fatto di zucchero e cannella

Mele e uvetta:
aggiungete all'impasto dei pezzettini di mele e cannella in polvere.
Spolverare la superfici con zucchero di canna

Alla Nutella:
aggiungete mezzo cucchiaino di nutella sulla superficie dei muffins. Con il calore scenderà fino a formare un goloso ripieno. Stesso procedimento con la marmellata.

Muffins alle nocciole :
aggiungete 70 grammi di nocciole tritate all'impasto , cannella e se vi piace noce moscata.

Muffins miele e noci:
Aggiungete al mix 70 grammi di noci tritate. A fine cottura decorate i muffins con miele liquido (sciolto dolcemente in un pentolino)


e cosi via... sperimentate e fatemi sapere!!!!

Il Muffin intollerante

Questo è il muffin intollerante.
Intollerante come chi lo ha cucinato.
Intollerante alle dita nel naso, 
a chi non chiede scusa,
a chi non dice grazie.
A chi ti provoca la rottura dello sterno per passarti avanti nella fila,
a chi ti dice "Lei non sa chi sono io".
Io lo so  chi sei,invece sei un imbecille e non ti tollero.
Io e i miei muffins siamo intolleranti a chi prende i tuoi sentimenti e ne fa cartocci per le caldarroste,
a chi ti giudica senza sapere, senza capire.
A chi ti dice che sei strana perchè hai un sogno.
A chi non capisce perchè hai un sogno.
A chi ti dice che in fondo dovrebbe bastarti la vita che fai,
che una donna è solo madre e moglie.
Una donna è semplicemente una donna.
Senza connotazioni,senza aggettivi.
Io e miei muffins siamo intolleranti a chi non ride mai,
a chi calcola prima di agire,
a chi agisce perchè ha calcolato perimetro e area.
E se Halloween è la notte degli orrori 
spero ardentemente che arrivi una strega e li prenda tutti questi miei (di orrori) e li butti in un grosso calderone insieme a radici di mandragora e unghie dei piedi di Big Foot e ne faccia una pozione magica.
Pozione magica da tenere al buio nella dispensa per un mese.
E poi offrirne un sorso a chi ci avvelena e appesantisce la vita!
Buon Halloween!


E dimenticavo sono anche intollerante nei confronti di chi non capisce che la mondo esistono gli intolleranti.
Quelli veri.
Quelli che se assaggiano un micromillimetro di latte diventano cugini del pesce palla e pasteggiano ad acqua e cortisone per una settimana.
A chi non capisce che capita di organizzare una festa dove ci sono bimbi allergici.
E allora che fai?
Li fai guardare mentre gli altri si spatasciano biscotti e torte fin dentro le orecchie?
E allora inventi e cerchi soluzioni che possano andar bene per tutti.
Ovvio che un cupcake o un muffin colante di lattosio e uova e di frosting made in USA è più goloso.
Ma sotto questo cielo c'è posto per tutti (per fortuna!!)




Il muffin intollerante ( Post Punk Kitchen)

140 ml latte di soia (o riso o latte di mandorle o acqua frizzante)
1 cucchiaino raso di aceto di mele
160 gr farina
2 cucchiaini di amido di mais
1 cucchiaino raso di bicarbonato
1 pizzico  di sale
100\130 ml olio vegetale
100 gr zucchero

per la versione scura aggiungere 20 gr di cacao in polvere


Prendete una ciotola e metteteci:farina,zucchero amido di mais,bicarbonato,sale e zucchero (se li fate scuri unite anche il cacao).
Date una bella mescolata per unire tutte le polveri.
In un'altra ciotola mescolare l'aceto ,il latte di soia (o i suoi sostituti) e l'olio.Unire i due composti,mescolare per renderli omogenei.Sistemarli in stampi da muffins rivestiti da pirottini di carta.Cuocere a 180 gradi per un quarto d'ora circa.
Farli raffreddare TOTALMENTE (altrimenti sentirete il sapore dell'aceto,che viene esaltato dal caldo).


Il frosting da me utilizzato nelle foto è costituito da una miscela di farina di cocco e latte di soia.Li unite in parti uguali (facendo attenzione che il composto non rimanga troppo liquido) e poi lo spalmate sul dolcino. Ovviamente è un sapore molto particolare,non tutti i bimbi gradiscono.In rete ho letto di vari frosting dove si utilizza la margarina,il tofu,i marshmallow.....beh, forse meglio spolverarli semplicemente con un pò di zucchero a velo!