29 settembre 2012

Come ti riciclo le bucce delle mele !!!

Oggi vi auguro di trascorrere un felice fine settimana con un brano che io adoro e che mi stupisce ogni volta che lo ascolto.E' una iniezione di positività,un inno alla vita....
Lo dedico in primo luogo a Ely ai suoi fantastici trent'anni e alla sua umanità...Auguri amica cara!!!
E poi a tutte voi con la speranza che questi siano giorni pieni pieni di tutte le cose che desiderate di più!!!
La ricetta che vi lascio l'ho scoperta per caso e inizialmente mi ha lasciato molto titubante.Invece è stata un gran successo!!la gelatina di mele ovvero..ovvero come ti riciclo non solo le bucce delle mele ma anche i torsoli.Quando mi sono imbattuta in questa ricetta "riciclosa" sono rimasta meravigliata e anche piena di dubbi.Ma dai!!Dagli scarti delle mele?per me sarebbe un riciclo fenomenale,vista la quantità di torte di mele,strudel che sforno per le mie figlie.Ho voluto provare dopo aver preparato la Torta di mele di Nonna Papera.Avevo all'incirca un chilo di bucce e torsoli e mi sono cimentata nell'avventura. Rispetto alla ricetta originale(blog Cuisine campagne) ho aggiunto una busta di gelificante per essere sicura della riuscita.Il risultato è una gelatina favolosa.Le mie figlie la stanno divorando a cucchiaiate e io ...ehm...qualche puntatina di notte....la faccio anch'io!!E tutto questo ad un costo irrisorio.alla faccia della crisi ^_^

Gelatina di mele


Ingredienti:


Prendete le bucce e i torsoli delle mele (eventualmente conservati nel freezer perchè ne servono almeno un chilo per fare un barattolo) e metteteli in una pentola con il succo di un limone e coprite a filo con dell'acqua.Portate ad ebollizione e fate cuocere per una mezz'ora.A questo punto prendete un colapasta ,foderatelo con della garza e metteteci tutto il contenuto della pentola.Fate filtrare il tutto anche per un cinque ore(io l'ho lasciato solo un'ora così,mi seccava aspettare^-^) avendo cura di non rimestare o pressare nulla.Pesate il succo ottenuto e aggiungete metà peso in zucchero ( e io qui ho aggiunto una busta del gelificante).Mettete sul fuoco e fate cuocere per una mezz'ora(io venti minuti).mettete la gelatina ottenuta nei vasetti sterilizzati,capolvogete e fate raffreddare a testa in giù.Inizialmente il sapore è troppo dolce,il giorno dopo invece questa sensazione è scomparsa.La prossima volta però proverò a mettere meno zucchero e proverò ad aggiungerci anche della cannella!!


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28 settembre 2012

Il pan brioche semplice e la guerriera Ninja

Sono una persona mediamente tollerante.Quando sento il bollore dell'incazzatura farsi strada,conto fino a dieci e respiro profondamente,mettendo in atto tutto il mio aplomb buddhista.
Ma c'è una cosa che mi trasforma in una guerriera ninja in un secondo netto senza passare dal Via....quando mi si dice
"Beata te che hai la soglia del dolore alto"
Ecco.Vi pare una bella cosa sta soglia del dolore alto?
A me no.
Situazione esempio numero 1:
Avvertivo qualche lieve dolore alla pancia.I nove mesi erano appena scaduti.Vado in ospedale e mi attaccano il monitoraggio.
"Signora,la macchinetta non segna nulla.Torni a casa.E poi si sta sbellicando dalle risate e le partorienti non ridono,piangono"
Come potevo non ridere se dalla sala parto arrivavano grida disumane inframezzate da:
"Brutto maiale,è colpa tua"
AAAAAAHHHHHHHHHHHHH (grido mostruoso)
"Tua madre è una grande passeggiatrice notturna" (apprezzate la mia traduzione dell'epiteto alla suocera)
AAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHH (arigrido)
"Gran figlio de na passeggiatrice,quando torniamo a casa,te taglio tutto quello che te penzola" ehm....
AAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHH(ultimo grido ma del marito stavolta)
"dottò ma questa me sta a ammazzà..."
Come facevo a non ridere?
L'ostetrica mi guardava con antipatia perchè non seguivo il copione della partoriente primipara afflitta e impaurita.Mi aveva rimesso in piedi e mi stava invitando a non prenderli in giro e a tornare a casa.E io dagli a insistere che sentivo "qualche" dolorino e mi sentivo strana.Ma le macchine non sbagliano mai,sosteneva lei.E la macchina non dava contrazioni.
Alla fine ho insistito talmente tanto che mi hanno visitato.
Il risultato?Corsa immediata in sala parto perchè Martina stava nascendo.Lo dicevo io che mi sentivo strana,capperi.La cara macchinetta del monitoraggio ,che Dio l'abbia in gloria,era scassata,come appurato dal primario.E la simpaticona dell'ostetrica alla fine mi guarda e mi dice:"ma hai una soglia del dolore molto alta.Complimenti!"
E complimenti una cippa lippa.I dolori che a voi fanno urlare per me sono solletico,ma i dolori che fanno urlare me sono da suicidio.!
E quando vado dal dentista i miei denti sono sempre da rottamare....Non mi accorgo dell'arrivo di una carie,me ne accorgo quando il dolore è quello da ultimo stadio.E vai di cura canalare,devitalizzazioni e svuotamento di conto corrente...
Fino all'apoteosi di ieri pomeriggio.
"Dottore,avverto un lieve dolore qui vicino al ponte qui,nell'arcata inferiore"
"Monica,non è vicino al ponte.E' sotto il ponte,ti si è letteralmente disintegrato il dente sul quale poggiava .Qui c'è un lavoraccio da fare.Lungo e dispendioso."
Un ponte senza fondamenta praticamente!
"ma non ti sei accorta di nulla?"
Certo che me ne sono accorta.Ma sono masochista.Me piace soffrì...
E poi adoro riempire le tue tasche con i miei euro.
"Monica,certo che hai una sogl..."
Non l'ho lasciato finire.me ne sono andata.Poi non dite che non vi ho avvertito. ^_^

Pan brioche semplice semplice,di quelli che sembrano a metà strada tra il dolce e il salato.da fare la sera per la mattina.io infilo tutto gli ingredienti nella MDP e ci pensa lei a far tutto,anche a cuocerlo.e la mattina ce lo spazzoliamo con il miele o la marmellata.

Pan Brioche semplice
Ingredienti:
1 uovo + latte=325 grammi
500 gr farina
vaniglia o limone o rum come aromi
1 bustina lievito di birra
50 gr burro morbidissimo

Impastare tutti gli ingredienti a mano o nella macchina del pane.Una volta terminata la lievitazione ,prendete l'impasto e dategli le pieghe del secondo tipo come descritto  QUI
fate lievitare ancora una mezz'ora,inserite l'impasto all'interno di uno stampo da plumcake imburrato e infarinato e cuocete a 180 gradi per un quarantacinque minuti.
Tutto qui!



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25 settembre 2012

Il mio primo contest!!!

Da quasi tre mesi è iniziata la mia splendida avventura nella blogosfera.Ho conosciuto persone meravigliose.Persone che mi hanno fatto commuovere,mi hanno fatto sorridere,mi hanno insegnato qualcosa.Persone dalle mille sfaccettature,dalle mille storie da raccontare.
Proprio per questo ho voluto organizzare il mio primo piccolo contest.Un pò perchè è arrivato il traguardo delle tredicimila visite e per me il tredici è un numero particolare e sia perchè volevo raccogliere un qualcosa di vostro,da tenere nei miei cassetti della memoria.
Bando alla chiacchiere,veniamo al dunque.Innanzitutto i premi.La mia idea di indire questo concorso sulle spezie è nata grazie anche al supporto di un'azienda e una persona veramente speciali e disponibili.L'azienda è il Mercato del Gusto (http://www.mercatodelgusto.it/) e lui è Marco Savona.Io ho avuto l'idea e loro mi hanno supportata (e sopportata ^_^) in ogni passo!.
I premi messi a disposizione  dall 'azienda sono due cesti:

per la sezione ricette salate,il cesto sarà composto da:

SEMI DI ANICE
CURCUMA TURMERIC
ZENZERO MACINATO
SEMI DI CORIANDOLO
CURRY MADRAS
CHIODI DI GAROFANO
SEMI DI PAPAVERO
PAPRIKA DOLCE
BACCHE DI GINEPRO
PIMENTO PEPE GAROFANATO
WASABI IN POLVERE
PEPE DI SICHUAN
POLVERE DI LIQUIRIZIA DI CALABRIA
AGHI DI TIMO
SEMI DI FINOCCHIO
AGHI DI ANETO
SALE ROSSO HIMALAYANO
SALE TRAPANESE
MISCELA SALE AGRUMELLO    

per la sezione dolci invece il cesto sarà composto da:

POLVERE DI LIQUIRIZIA DI CALABRIA
ZUCCHERO BRONSUGAR MUSCOVADO
BRONSUGAR MALAWI
ISOMALTO PER ZUCCHERO ARTISTICO
SCIROPPO DI GLUCOSIO
ZUCCHERO A VELO
CANNELLA INTERA
CANNELLA REGINA IN POLVERE
ANICE STELLATO
ANICE STELLATO
PEPE NERO LUNGO
FIORI DI MACIS
COCCO RASPATO
SEMI DI FINOCCHIO
VANILLINA
MISCELA GOURMET PER DOLCI       

Il banner del concorso:

Il banner dell'azienda:

Le regole del contest:
-Il concorso parte oggi 25 settembre e si concluderà alle 23.59 del 25 novembre

-Possono partecipare sia ricette nuove,fatte ad hoc per il contest,ma anche ricette già pubblicate.Basta che le ripubblichiate.

-Le sezioni sono due:Ricette dolci e Ricette salate.Potete partecipare ad entrambe le sezioni con un tetto massimo di tre ricette a sezione.

-Se vi fa piacere unitevi ai miei lettori fissi,ma non è obbligatorio e fatelo se realmente ne avete voglia !giuro che non mi offendo ^_^

-Possono partecipare solo i blog di cucina (esclusivamente per motivi organizzativi)

-Tutte le ricette partecipanti saranno elencate in questo post con il link diretto al vostro blog


-Dovete inserire il banner del concorso e se vi fa piacere anche quello dell'azienda all'interno della ricetta,nella sidebar del vostro blog o se l'avete ,nella sezione che riguarda i contest

-Le ricette saranno valutate da me coadiuvata dal blog Le Cose belle della vita

-Sbizzarritevi.Innanzi tutto la libertà delle spezie!!A partire dalle più semplici (pepe,peperoncino e tutte quelle di uso quotidiano) a quelle più strane.Se volete avere un'ispirazione fatevi un giretto nel sito http://www.mercatodelgusto.it/.Non mi importa la qualità tecnica dei piatti o delle foto.Voglio ricette empatiche,di pancia.L'unica cosa che vi richiedo (visto che la sottoscritta ne è maniaca) è il post introduttivo:un fatto,un pensiero,il perchè di quella ricetta,un volo pindarico,insomma qualcosa che ci porti  un pò di voi oltre la ricetta

-Ultima regola:DIVERTITEVI!!!!!

In bocca al lupo a tutte!!!!

Sezione ricette salate:
-Biscotti salati di New Orleans del blog Pasticci&Pasticcini di Mimma
-Zuppa estiva di fagioli borlotti del blog Pasticci&Pasticcini di Mimma
-Pollo e riso del Sichuan del blog Pasticci&Pasticcini di Mimma
-Tagliatelle in salmì di coniglio del blog A Tutta Cucina di Speedy 70
-Crema di zucca al curry con capesante del blog RomyChef's Blog di Romy
-Focaccine al latte di soia del blog Paneepomodoro
-Minisavarin salati con marmellata e alici del blog Paneepomodoro
-Torta di pepe del blog Beatitudini in cucina di Beatrice
-Gamberetti al vapore con verdurine in padella del blog Dolcemeringa di Ombretta
-Panini gialli alle olive del blog Spizzichi & Bocconi di Manuela e Silvia
-Polpettine iraniane in agrodolce del blog Spizzichi & Bocconi di Manuela e Silvia
-Bomboloni e polpette di patate del blog Anto-nella-Cucina 
-Vellutata di zucca piccante con fonduta alle spezie chips di patate,salvia fritta e noci del blog Radici di Zenzero di Paola
-La semplicità dell'uovo del blog Limone & Stracciatella
-Ravioli alla Luca del blog Cucinare è come amare
-Riso al pollo speziato del blog Profumo di semplicità
-L'uovo è la sorpresa del blog Cucinare è come amare
-Zighinì del blog Menta e Rosmarino
-Fiori di patate allo zafferano con cuore al formaggio del blog 2 amiche in cucina
-Spaghettini di riso con verdurine speziate del blog la Cucina di Azzurra
-Branzino allo zafferano con pompelmo e arancia del blog Ondinaincucina
 -Salmone in panatura croccante del blog OndinainCucina
-Il mio pollo variegato del blog La Cucina di Azzurra
-Imjadra e korma di pollo speziato alle verdure del blog Il Rovo di Bosco
-Goulash del blog Gustosamente
-Il mio risotto di zucca speziato del blog Senticheprofumino
-Mazzancolle speziate e mango del blog farina ZeroZero
-Spezzatino speziato del blog del blog Incucinacongioia
-Vellutata di zucchine del blog Il caffè delle donne
-Spaghetti con ceci e mais del blog Il Diario di Mamy
-Pesce alla griglia speziato del blog Ricette in tacchi a spillo
-Polpettine di carne alle mandorle del bloAnto-nella-Cucina
-Crocchette di patate e piselli speziate del blog Peanut in Cookingland
-Risotto allo zafferano con peperoni profumato al timo del blog Zagara & Cedro
-Tajine aux pruneaux et maakouda del blog Le stagioni dei sapori
-Pollo al curry del blog La Cucina della Pallina
-Cous cous giallo alle verdurine con polpettine allo zenzero e limone del blog Cipolla Rossa
-Crema di patate.zucche e cipolle del blog Cucina e Altre passioni
-Vitel Tonnè del blog Profumo di zenzero
-Vellutata di cicoria con crocchette di fave del blog Dillo Cucinando
-Orzotto con uovo e pomodoro al curry del blog Nuvole di farina
-Zuppa delle Streghe del blog Il laboratorio culinario di Jaggy
-Goulash di pescatrice del blog Un'arbanella di basilico
-Farfalle ai porri patate e zafferano del blog CookAlaska
-Cestini ripieni di brie,mascarpone e miele del blog Cookalaska
-Salmone all'arancia e pepe rosa del blog La mia cucina improvvisata
-Risotto speziato porri e mele del blog The Dreaming Seed
-Cestini d'autunno del blog In cucina con Gioia
-Polpettone in crema di latte con fiori del blog Mieleevaniglia
-Riso venere con pollo alla paprica e melograno del blog Love Cooking
-Tajine di galletto livornese del blog Cooking therapy
-Risotto con calamaretti,zafferano e fili di Chili del blog Cibamentis
-Tortino di piselli e miglio con salsa  allo zafferano del blog Le delizie di Feli
-Riso basmati con pollo al curry del blog Due cuori e una padella
-Falafel del blog Due cuori e una padella
-Riso basmati con panna pollo e currry del blog Due cuori e una padella
-Cevapcici del blog Cucina Tollerante
-Stecchi di polpette grigliate allo spezie del bloLa Cucina di Molly
-Tortino di pane ai semi del blog Le mie ricette collaudate
-Pansoti al sugo di noci del blog Terra e Farina
-Penne con le triglie,pomodorini,pinoli e habanero del blog Radici di zenzero
-Polpettine di pesce spada e melanzane del blog Radici di zenzero
-Crocchette di radicchio e semi al papavero del blog sweet,bio & delicious
-Sale aromatico (ricetta fuori concorso) del blog Pasticci e pasticcini di Mimma
-Biscotttini al parmigiano e semi di papavero del blog Fior di vaniglia
-Pasta con crema di melanzane e curry del blog Una vegetariana in cucina
-Stracceti al finocchietto selvatico con fonduta di castagne e pancetta biscottata del blog Cibamentis
Sezione ricette dolci:
--Pudding alla vaniglia con gelatina di marsala del blog Pasticci&Pasticcini di Mimma
-Testa di Turco del blog Pasticci&Pasticcini di Mimma
-Flognarde alle mele e amarene del blog Paneepomodoro
-Panna cotta piccante alla birra aromatica del blog Paneepomodoro
-Coffee banana bread al profumo di cardamomo e zagara del blog Paneepomodoro
-Cuddiridduzzi del blog Sfizi & Vizi di Serena
-Ciambella allo zenzero e cannella del blog Profumo di zenzero e cannella di Dany Da
-Brioches per granita e gelato allo zafferano del blog Profumo di zenzero e cannella di Dany Da
-Granita e latte di mandorla del blog Profumo di zenzero e cannella di Dany Da
-Le Rose di maggio del blog Dolci Armonie di Veronica
-Tartufi al cioccolato speziati del blog Profumo di zenzero e cannella di Dany Da
-Pumpkin cupcakes del blog Una fetta di Paradiso di Valentina
-Crostatine con frolla di riso nerone al chai-tea-latte del blog Arricciaspiccia di Ema
-Muffin agli amaretti e carote con arancia candita del blog Crema e Panna di Stefania
-Fagottini pera e cannella del blog Limone & Stracciatella di Elle
-I biscotti all'anice più buoni del mondo del blog La Ginestra e il mare
-Gelato allo yogurt e banana con scaglie di cioccolato e peperoncino del blog Farina ZeroZero
-Muffin alla cannella del blog Tra Cucina e Pc
-Crostatine di mele con sorpresa del blog Incucinacongioia
-Torta di mele del blog Crema e Panna di Stefania
-Purple Tart del blog Chèz Flò & Flaire
-Donuts alla cannella del blog Psiche e Cannella
-Marmellata di ciliegie al profumo di menta o speziata del blog Crema e Panna
-Biscotti integrali miele e anacardi del blog Anto-nella -Cucina
-Palline al cacao fritte del blog Anto-nella-Cucina
-Ciambellone  allo zafferano cioccolato bianco e semi di papavero del blog Le Amiche di Dona
-Torta con Mele e Noci del blog Una fetta di paradiso
-Ciambella morbida alla zucca ai fiori di zucca,nutella e semi di lino del blog Le Amiche di Dona
-Baklavà del blog L'Omino di zenzero
-Marmellata di zucca,cannella zenzero e noce moscata del blog Eightdaysweek
-Marmellata di pomi del blog Cucinare è come amare
-Carrot Cupcakes del bloUna fetta di paradiso
-Un pane dolce di spezie e lei del blog Nuvole a bassa quota
-Frittelle americane del blog Una fetta di paradiso
-Dolcetti speziati con cioccolato bianco e gelatina alla melagrana del blog Profumo di semplicità
-Apple Cookies del blog Una fetta di paradiso
-Torta Composta del blog Il caffè delle donne
-Ciambellone con cannella e arance del blog Happy Cooking
-Muffins ai mirtilli rossi del blog Una fetta di paradiso
-Mele al cartoccio con salsa al vin brulè del blog Love Cooking
-Croccante alle nocciole del blog Peppe ai Fornelli
-Mustacciuoli handmade del blog Chèz Flò & Flaire
-Muffin con coca cola e liquore all'arancia (fuori concorso) del blog Una fetta di paradiso
-Mini muffin alla zucca di Ruthann del blog Cookalaska
-Chocolic cake del blog Cookalaska
-Muffin di mele e cannella con farina di farro del blog Cucina con M.E.
-Salamino di fichi secchi e pistacchi del blog The Dreaming Seed
-Cestino fiorito di meringa allo zafferano del blog L'Ingrediente perduto
-Zucca cake con cottura a bagnomaria del blog La Ricetta che Vale
-Cuoricini di ricotta mele e pere del blog Miele e vaniglia
-Strudel di banane con crema al limone del blog Due cuori e una padella
--Fagottini di pasta sfoglia fritta con Brie,Miele e cannella del blog Due cuori e una padella
-Cinnamon Rolls del blog Nato sotto il cavolo
-Torta speziata di zucca del blog Con un poco di zucchero
-Budino di carote del blog Cucinare è come amare
-Cupcakes e sorrisi del blog Radici di zenzero
-Plumcake di zucca e nocciole del blog Dillo cucinando
-Tartufi al cocco e al cardamomo del blog Il dolce della Vita
-Casetta di panpepato del blog Fotocibiamo

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22 settembre 2012

La Louisiana cake e il credo della gamba del tavolo

Se Kate mostra le tette e un pezzo di chiappa si mobilita il mondo occidentale.Scandalo.
La Duchessa è senza freni,dicono.Beccata senza slip.Buckingham Palace chiede il ritiro delle foto....
A prescindere che alla sottoscritta interessa quanto un documentario sulla vita segreta delle otarie la chiappa di Kate...però tutta questa vicenda me ne fa ricordare un'altra.
Non mi piacciono gli integralismi religiosi.Di nessuna religione,sia ben inteso.Ma sono per il rispetto dell'individuo.Riconosco che la mia libertà finisce dove inizia quella dell'altro.
Il mondo islamico è una polveriera sempre pronta all'esplosione,con gli effetti drammatici sperimentati in questi anni.
Per quanto io adori gli Stati Uniti,riconoscendoli come la patria delle opportunità, mi chiedo il perchè dell'uscita del fantomatico libro con la presa in giro di Maometto.E il perchè delle vignette francesi contro il profeta.E tralascio l'aspetto pratico e opportunistico sull'andare a ad accendere la polveriera.Da un punto di vista deontologico voi trovate giusta la presa per i fondelli di Maometto?di Gesù?di Buddha?di Shiva o del nulla degli atei?
Il credere in qualcuno o il credere in qualcosa che sia anche che so,anche la gamba del tavolo,appartiene alla sfera più profonda e intima di ogni individuo.E chi si può arrogare il diritto di stabilire che un credo è meglio dell'altro?E ripeto questo oltre gli integralismi.Quest'aspetto è quello condannabile.
Ma qui non c'è in ballo il fanatismo.C'è una presa per i fondelli assurda,cretina e pericolosa.E allora perchè accanto alla chiappa di Kate non chiedere anche il ritiro del libro,delle vignette?Io personalmente mi scandalizzo della pretesa superiorità di una religione...questo mi ricorda periodi passati della storia...mi ricorda l'aria rarefatta e immobile dei campi di concentramento,mi ricorda la visione del forno crematorio e le mie lacrime.....la libertà non è assoluta,è relativa.Una duchessa può mostrare una chiappa così come ognuno di noi è libero di credere in quel che gli pare.Fosse anche una gamba del tavolo.Senza essere deriso e senza cercare di imporre il proprio credo.
bando alle ciance.Momento deficiente del week end.Il gatto che fa il bagno!!

Il dolce del week-end è la Louisiana cake.Ne ho trovate tante versioni tradotte,una diversa dall'altra.Sono andata direttamente alla fonte allora.Un sito di una signora originaria di quello stato.Ho tradotto,ho convertito  le famose cups diecimila volte,trovando alla fine un ottimo compromesso con il vasetto dello yogurt vuoto da 125 gr.Manca il famoso latticello.L'ho ricavato seguendo il metodo che mi piace di meno (250 ml di latte,1 cucchiaio di limone e riposo di un quarto d'ora),ma avevo solo quelle cose in casa.Quindi alla fine non so se il sapore è proprio quello,però è venuta buona,forse una delle migliori che io abbia mai preparato!Semplice e gustosa.

Louisiana cake

ingredienti:

3 vasetti (quelli dello yogurt da 125 gr) di farina
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di lievito
1\2 cucchiaino di bicarbonato
2 vasetti di zucchero
125 gr burro fuso freddo
4 uova
200 ml latticello 
essenza di vaniglia

In una ciotola mescolate la farina,il sale,il lievito e il bicarbonato.A parte montate il burro con lo zucchero,aggiungere le uova,il latticello e tutti gli altri ingredienti.Inserite il tutto in una teglia imburrata e infarinata e cuocete a 180 gradi per una quarantina di minuti.Completate con una spolverata di zucchero a velo.

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19 settembre 2012

La pasta delle suore e il pulcino

Ore 14.30,lido di Latina.Nell'aria profumo di mare,di cocco e di melanzane alla parmigiana della mia vicina di ombrellone.
"favorisca"
"ma no grazie"
"E le bambine?"
"ma no grazie,loro al mare solo frutta ,stanno sempre in acqua"
"E va buò"
Torna il silenzio.Le bimbe sono andate a comprarsi il gelato,mio marito è andato a chiacchierare con i colleghi e io vorrei tanto riposare.....ma de che...
"Amò,senti amò,senti che fico!!"
"Amò,io mo porterei a casa,guarda che musino"
"Amò,a me me fa sgarà" (traduzione :mi fa morire dal ridere)
"Amò,ma io nun lo conoscevo proprio"
"E te credo,che voi conosce te che 'rivi da Sgurgola" (traduzione:modo di dire romano per intendere che vieni da un posto poco intellettuale)
"amò,amò c'ho a foto pure sur cellulare"
"e certo manco a mia c'hai,la sua si però"
"Nun te 'ncazzà amò,viè qua e vedemolo"
Il protagonista del forbito dialogo tra i due?Eccolo:


L'incubo dell'estate 2012,sto pio che me lo sono ritrovato in mezzo le zucchine ovunque.Suonerie di cellulari,video,ho rinnovato perfino la carta d'identità di fronte ad un impiegato in giacca e cravatta che fischiettava sto motivetto...Del resto me lo dovevo aspettare...un'estate iniziata al suono di "ceccerececce" (ve la ricordate?spero di no ^_^) non poteva portare nulla di buono con sè.
E così è stato.
Pasta delle suore oggi.Me la trovavo sempre al refettorio dopo la pasta al sugo,il minestrone e il polpettone che camminava da solo.Non la sopportavo e le suorine mi obbligavano a mangiarla.Per il mio bene,dicevano loro.Per fargliela pagare a mia mamma,sostengo io.Contadina umbra di quelle toste,fortemente anticlericale.Contro ogni suo credo,aveva deciso di mandarmi dalle suore perchè era l'unica scuola affidabile del paese.Ma non si conteneva e il suo atteggiamento con loro era quello di Don Camillo e Peppone.Le sabotava in continuazione,combinava loro dei tremendi scherzi,ahimè sulla mia pelle.E io me dovevo mangià sta pasta per forza!Gioie e dolori dell'infanzia!
Insieme al ricordo di una mamma formidabile dalla quale ho ereditato la forza del sorriso e del prendersi in giro!
Oh,questa pasta oggi riesco a mangiarla.Con qualche aggiustatina!!

Pasta delle suore

Ingredienti:

funghi champignons
piselli surgelati
prosciutto cotto a dadini
1 cipolla
olio
aglio

per il battuto piccante:
aglio
peperoncino
olio abbondante
origano

Preparate il battuto di peperoncino.O in punta di coltello e col mixer,fate voi!L'importante è abbondare con l'olio per ottenere una specie di cremina
In una padella soffriggete un pò di cipolla e unitevi i piselli.Fate cuocere.A parte soffriggete uno spicchio d'aglio e unitevi i funghi champignons ,unite del sale e portate a cottura.
a questo punto unite i funghi ai piselli ormai cotti,unite anche il prosciutto cotto a dadini.Fate insaporire,aggiungete una spolverata di origano.Impiattate e sopra ogni piatto metteteci il battuto di aglio e peperoncino.Semplice!


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18 settembre 2012

La felicità e il risotto brusciato al pomodoro

Oggi ho cambiato in corsa il post che avevo preparato.Il post quello...ehm...(vi scandalizzate?va beh ,io lo dico lo stesso...^_^),dicevo,il post quello minchione ve lo propino domani.
Mentre gironzolavo nei vari blog mi ha colpito questa domanda:
Cosa è essere felice?
Domanda che si poneva Romy e alla quale dava la sua personale risposta.
Me lo sono chiesta anche io.Ed ovviamente la risposta viscerale riguarda la mia famiglia.Felicità è annusare le mie figlie quando dormono e,sentire il loro profumo e sentirsi a casa.Felicità è sentire rientrare mio marito o vederlo appoggiare ogni mia bischerata senza pensarci un attimo,divertendosi come un pazzo.
Ma non è tutto qui,perchè io non sono tutta qui.Non solo madre,non solo moglie.
Felicità è uscire la mattina e incontrare la mia  Pi,amica e sorella ,e sbuffare facendole credere che non la sopporto;
felicità è riempire di carezze e coccole la mia gatta;
felicità è aprire il blogroll e vedere che una persona splendida(Stefania) mi ha dedicato un post e ha realizzato una mia ricetta;
E' accorgersi che Ely ha postato un nuovo racconto,una nuova meraviglia di ricetta o che è subito corsa a commentare la tua.
Felicità è ricevere i messaggi di Elisa su facebook e iniziare a fare le imbecilli come se ci conoscessimo da una vita e forse è proprio così.
Felicità è scambiarsi impressioni,battute sul Mocio Vileda e Hopper con Norma Maroe
Felicità é Rò,è Carmencook,è Margò,Anna,Valentina e tutte le persone con le quali si chiacchiera,ci si scambia un commento,un'impressione.
E' come prendere un caffè in una cucina virtuale ,tutte insieme.E non mi importa nulla se manca la fisicità,se manca il confronto reale.Io adoro trovare i commenti,gironzolare nei vostri blog,chiacchierare con voi....
Mi rende felice e questo per me è un gran dono.
Come questo risotto.^_^ Brusciato,dice la ricetta.Bono,dico io.Con un piacevole retrogusto di formaggio tostato.Abbastanza veloce da preparare...se non incappate come me in un risotto minchione (qua ci sta proprio bene) che proprio oggi aveva deciso di indire lo sciopero della cottura.....Un'ora ho impiegato,con le figlie impegnate in una makumba contro la marca in questione...

Risotto brusciato al pomodoro

Ingredienti:

300 gr riso
150 gr caciocavallo 
2 barattoli di pelati
1/2 litro di brodo vegetale
1 cipolla
zucchero
prezzemolo
basilico
olio
sale

Preparate il sugo.Soffriggete la cipolla.rosolatela e aggiungete i pomodori pelati,1 cucchiaino di zucchero,sale e pepe e cuocere per una decina di minuti.Passare il sugo con il passaverdure e rimetterlo in pentola.Aggiungere il brodo e mantenere la salsa in ebollizione.Tagliate il caciocavallo a dadini e soffriggerlo con due cucchiai di olio per due minuti,mescolando in continuazione.Unire il riso e farlo tostare per un minuto.Abbassate la fiamma e unite un pò di salsa.Aspettate che questa evapori e aggiungete altri due mestoli.E così via fino alla cottura del riso (mescolate sempre per evitare che il formaggio si attacchi).A fine cottura regolate di sale e pepe e spolverizzate con il prezzemolo tritato.Aggiungete anche delle foglie di basilico e servite subito.

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17 settembre 2012

La torta al limone di Hermè e Raffaello

Oggi voglio augurarvi uno splendido inizio di settimana con uno dei dipinti che amo di più. 
Questo:



Lui è Raffaello Sanzio, il dipinto la Madonna del cardellino. Sapete perchè mi piace?

Perchè qui c'è semplicemente una mamma che guarda con affetto i due bimbi. Non una severa e dolorosa rappresentazione di Maria, come ce ne sono tante. Mi dà serenità, mi inteneriscono i due bimbi che guardano il cardellino, il paesaggio dietro le loro spalle accende la mia immaginazione...
 Mi piacerebbe trasmettervi la serenità che mi dà guardare questa scena e mi piacerebbe che la stessa serenità, la stessa pace che dà a me, potesse attraverso il pensiero arrivare a voi tutte e accompagnarvi nelle avventure e peripezie di questa nuova settimana. Raffaello è il mio pittore del cuore e c'è una sua frase che mi piace e di cui voglio rendervi partecipi:

"Si diventa grandi in ciò che si fa non tralasciando mai nulla, neanche un particolare".

E noi donne mi sa che lo sappiamo bene.
Ognuna di noi è grande nella sua esistenza, eterne funambole su un filo che sembra spezzarsi da un momento all'altro ma non lo fa mai, abili nel non tralasciare nulla, consapevoli che se questo avviene è perchè lo abbiamo scelto....
Veniamo a noi.
Pierre Hermè, mito della pasticceria Oltralpe.
A me i miti fanno venire l'orticaria, però devo dire che questa è la seconda ricetta che provo (la prima è questa) ed è buona. Ne ho trovate in giro due versioni. La prima prevedeva negli ingredienti sei uova, ho preferito la versione con tre, un pò più leggera.
Ehm, perdonatemi  ma non riesco a lasciarvi senza il momento deficiente come da tradizione del mio blog. Guardatevi 'sto gatto ninja, a me fa sganasciare dalle risate ^_^



Torta al limone di Pierre Hermè


Ingredienti:


200 gr farina

200 gr zucchero (io un pò meno)
3 uova
65 gr burro fuso e freddo
95 gr panna
1 cucchiaio di lievito per torte
scorza di due limoni
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di rhum
per lo sciroppo:
1 cucchiaio di succo di limone
75 ml acqua
30 gr zucchero

Iniziate con il preparare lo sciroppo di zucchero. Portate ad ebollizione l'acqua con lo zucchero, fate bollire per tre minuti e spegnete. Lasciate raffreddare e unite poi il succo di limone.

Grattugiate la scorza dei limoni e aggiungetela allo zucchero previsto dalla ricetta. Lasciateli cosi per una decina di minuti.Trascorso questo tempo unitevi le uova e montate per cinque minuti. Unite la panna, il rhum, la farina con il lievito, avendo cura di mescolare delicatamente.
Alla fine versare sull'impasto il burro fuso freddo.
Mettete in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato e fate cuocere per una quarantina di minuti a 180 gradi.Tirate fuori dal forno, fate raffreddare un pò in maniera tale da far uscire la torta dallo stampo. A questo punto,aiutandovi con uno stecchino,forate la superficie del dolce e versate lo sciroppo di limone preparato in precedenza.lasciate riposare  e raffreddare del tutto e bon appetit!!



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15 settembre 2012

Moelleux al cioccolato e sto zitta (forse)

Due certezze almeno le ho:la prima è che il sabato ho deciso di non riempirvi la testa con le mie chiacchiere.La seconda è che anche uno sbaglio serve.E questa torta ne è la prova.Mentre traducevo dal francese la ricetta,la riflessione è scattata automatica.
Quante volte uno sbaglio ha il sapore di un fallimento totale?
Quante volte pensiamo che beh,non c'è più niente da fare?Io spesso.Ma poi mi rendo conto che anche uno sbaglio può essere un'occasione.Per creare qualcosa di diverso,di inaspettato.Per cambiare le cose o solamente una parte di noi.E che ogni errore è una nuova nascita.Sta a noi vedere in quale direzione.
Questa è una torta veramente deliziosa,nata da un'errore .La cuoca (Mathilde)non aveva messo la farina .Dopo una ventina di minuti,se ne accorge,prende la torta ,la rifrulla e aggiunge la farina.Rimette in forno e ne viene fuori una torta squisita,con l'aspetto e il sapore di un cioccolatino.E diventa il suo cavallo di battaglia.
Io l'ho fatta,ed è veramente buona.Per strafare l'ho accompagnata con il caramello al burro salato,la cui ricetta la trovate Qui.Ma è ottima anche da sola.
Buona domenica amiche mie e buon errore a tutte !! ^_^
(oddio,ma ho chiacchierato lo stesso vero?aargh perdono! ^_^)

Torta al cioccolato con doppia cottura

Ingredienti:
125 gr cioccolato
125 gr zucchero
100 gr burro
60 gr farina
3 uova
3 cucchiai di latte
1 pizzico di sale.


Fondere a bagnomaria o nel microonde il latte,il cioccolato e il burro ridotto a pezzettini.mettere da parte.
Sbattere i tuorli con lo zucchero per 5 minuti circa.Aggiungere il cioccolato sciolto e mescolare per bene.Aggiungere la farinaIn un altro recipiente montare gli albumi a neve con il pizzico di sale.Incorporali all'altro composto,mettere il tutto in una teglia e cuocere per una ventina di minuti,al massimo trenta a 180 gradi .Tirate fuori,fate raffreddare e gustatela come volete.con la panna,con il gelato,con il caramello o semplicemente con una spolverata di zucchero a velo.Et voilà!

















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14 settembre 2012

La pasta del deficiente

Avete presente il Buono,il Brutto e il Cattivo?Noi eravamo la studiosa,la simpatica  e il deficiente.Questo il trio più scalcinato alla facoltà di Scienze Politiche.
Lei mi era molto simpatica,lui me l'ero ritrovato in mezzo alle zucchine dall'oggi al domani,così all'improvviso.
Figlio di un importante dirigente romano,aveva tanta crudeltà travestita da gentilezza.Un mix letale.Brutto,con uno dei nasi più lunghi che la storia ricordi e un colore della pelle di un grigio iena che faceva proprio pendant con il suo carattere.
Catastrofe: i due si mettono insieme.Io divento socia onoraria della ditta che produce il Maalox.Perchè a me questo  fa venire l'ulcera.Lui,le sue battute cretine ,la sua certezza di essere il cugino di Brad Pitt e la certezza che tutto gli era dovuto grazie al Dio Denaro.C'è di peggio? Si,il tradimento.
Un giorno entro in un bar e lo trovo appartato e semisdraiato su una tizia.
O glielo dici tu o glielo dico io.A te non crederà mai.E' vero.La mia amica non mi avrebbe mai creduto.Le aveva riempito la testa e il cuore di promesse,facili se possiedi mezza Roma.E facili da acchiappare al volo se vieni da una piccola borgata senza futuro.
Ma la vendetta,almeno quella.Organizzo una cena con vari amici.e ci sono anche loro.Piatto unico,eravamo studenti squattrinati (noi).E mi invento un mix per la pasta di tutte le cose che lui odia di più:patate,piselli,salsiccia e spezie.
La pasta ha un successone.Lui mi guarda e mi chiede il nome della ricetta.e io :la pasta del Deficiente.A buon intenditor ....e mentre tutti mangiano divertiti per quel nome lui ha un attimo di ribellione.Ma sa che non può dirmi nulla.E inizia a mangiare.E a ogni boccone diventa sempre più grigio,il naso gli si affloscia,la bocca gli si accartoccia.Mangia deficiente.E lei giustamente si risente con me.Lo sapevi che odiava queste cose.Si,lo sapevo.Sei gelosa,ecco.Certo,come no.Mi immagino su un cavallo bianco con lui che attraverso campi innevati e stuoli di figli tutti con il suo naso.Lei se ne va.Lui anche.E io mi sento più leggera.
Non li ho più visti.l'anno dopo ho cambiato università e facoltà perchè ho scoperto un folle amore per il diritto e su quello mi sono concentrata.
So che si sono sposati.E che lei fa finta.Di non vedere,di non sapere.
Forse avrei dovuto chiamarla la pasta dei due deficienti ^_^
La pasta a discapito del nome è buona veramente.e semplice da fare.Dedicatela a tutti i deficienti che popolano la vostra vita!

Eccola qui:

Pasta del deficiente

Ingredienti:
300 gr piselli finissimi
3 salsicce
3 patate
1 cipolla
peperoncino
coriandolo (se non lo trovate usate il prezzemolo)
1 pizzico di cumino (non di più)
origano
1 cucchiaino abbondante di paprica
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
brodo di verdure caldo
2 cucchiai di vino bianco

Tritale la cipolla e fatela soffriggere in un pò di olio.Aggiungete le patate tagliate a tocchetti e fatele rosolare e aggiungete i piselli.In un'altra padella fate rosolare la salsiccia,facendole tirar fuori il suo grasso.A questo punto,unitela alle patate,sfumate con il vino bianco e aggiungete il concentrato di pomodoro diluito nel brodo.Aggiungete le spezie e portate a cottura.Cuocete la pasta,fatela saltare nel condimento e buon appetito

















Ringrazio tantissimo per il premio che mi è stato donato da 2 amiche in cucina e da Giovanna de le cose belle della vita e per la dedica di Valentina  ed Ely:Grazie ,siete state dolcissime!!!

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13 settembre 2012

Il caramello al burro salato e le piccole donne

Questa è la storia di un incontro alle quattro del mattino.Di due insonnie che si sono incontrate e intrecciate.di parole che sono volate e atterrate delicatamente nell'anima delle protagoniste.Parole,lacrime e sorrisi rimbalzati tra una pentola,un bicchiere e una gatta assonnata....
Le protagoniste.Io e mia figlia.
La causa.La prima media.
L'incontro.Alle quattro nella mia cucina.Io al buio che già da un pò vagavo per la casa.Seduta alla fine con i pensieri e i ricordi che si rincorrevano instancabili.Lei che accende la luce e mi dice:Ho paura.
E le lacrime iniziano ad uscire.le sue palesi,le mie nell'anima.Perchè preferisco un male all'alluce o al naso,ti do la medicina e ti passa tutto.le emozioni sono difficili da curare.Perchè ti devi scordare di essere la mamma e quella li davanti tua figlia.perchè in quel momento te la ricacceresti volentieri di nuovo in pancia per evitarle tutte le difficoltà ,tutte le amarezze...Ma non puoi.In quel momento devi solo pensare che hai davanti non tua figlia,ma una persona diversa da te.E che nei suoi diritti c'è anche quello di soffrire,di aver paura e di piangere.E tu devi farti da parte,sorreggerla ma dietro le quinte...
E allora ti armi di due cucchiaini,di un barattolo di caramello al burro salato,la fai sedere e inizia il fiume di parole.Lei che ha paura di non essere simpatica ai nuovi compagni,ha paura dell'ignoto,dei professori,di questo piccolo salto nel buio,di questo piccolo passettino d'entrata nel mondo degli adulti.La guardo parlare e mi rendo conto che io la vedo ancora senza capelli e senza denti,con quegli occhioni spalancati sul mondo....e devo farmi una grossa violenza per vederla così com'è ora.Un piccolo fiore che sta sbocciando.Un fiore che ha già tutte le complessità dell'animo femminile.Il non sentirsi mai abbastanza carine,simpatiche,intelligenti...il non sentirsi mai completamente a posto e sicure di sè..
il barattolo di caramello si svuota sempre più mentre le parole,le lacrime e dopo un pò i timidi sorrisi iniziano a rincorrersi fino all'apoteosi.lei che si alza assonnata ma ormai tranquilla e mi dice :"Grazie di esserci sempre".E si addormenta così sul divano.
E io rimango di nuovo sola nella mia cucina.Con il mio barattolo vuoto.
Allora,bando alle ciance.Caramello al burro salato.Semplicissimo e buono.Ovviamente da accompagnare alle torte,da spalmare sul pane,da mettere dentro al caffè insomma.Molteplici usi per una mania tutta francese che mi sono decisa a provare e devo dire che merita proprio.Ovviamente è dolcissimo,assomiglia ad una caramella mou.!!

Caramello al burro salato


ingredienti;


170 gr di zucchero

200 ml panna
15 gr burro salato (in alternativa 15 gr di burro normale e un bel pizzico di sale fino)

Mettere lo zucchero in una casseruola dal fondo spesso e iniziare a farlo riscaldare.Non giratelo,abbiate solo cura di far fare alla pentola ogni tanto dei giri in senso orario.Quando il caramello è formato,togliere dal fuoco.

in un'altra casseruola riscaldare la panna.facendo molta attenzione a non scottarvi,una volta calda iniziate a mescolarla con il caramello.Se vedete che iniziano i primi grumi è normale.Rimettete tutto sul fuoco,armatevi di frullatore ad immersione e frullate.Ridiventerà tutto bello liscio.Aggiungete a questo punto il burro salato.Fate sciogliere et voilà,il caramello è pronto.Mettete in un barattolo e si conserva fino ad una settimana in frigorifero


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12 settembre 2012

I Biscotti Regina e ...Oh My God!



Questi biscotti sono legati ad uno dei primissimi ricordi che ho della Sicilia.Quello che sarebbe diventato mio marito mi portò a conoscere la sua amata isola.Una delle prime tappe?Taormina.
La seconda?
"Gioia,vieni,ti porto a vedere uno dei borghi più belli d'Italia!".Caspita,andare in giro per borghi è una cosa che adoro!Arriviamo a CastelMola e lo spettacolo è meraviglioso.Un paesino a strapiombo sullo Ionio,una piccola perla del Mediterraneo.Mi riempivo gli occhi,respiravo la profumata e allegra aria siciliana.I miei occhi erano increduli di fronte a quel blu del cielo siciliano così intenso,così vivo...uno di quei blu che non puoi spiegare a parole.Devi mettere piede nella Trinacria e guardarlo e assaporarlo e portartelo dietro per sempre.
Ad un certo punto mio marito dice:"Vieni,andiamo in quel bar.Ti faccio assaggiare il famoso vino alla mandorla".
Entriamo in questo bar.E subito mi accorgo che c'è qualcosa di strano.Delle presenze inquietanti alle mie spalle.Ma non solo alle mie spalle.Ai lati,davanti,sotto,sopra...Oh,my God....c'è un'invasione!Sorseggiavo il mio vino alla mandorla roteando gli occhi come nella miglior scena dell'Esorcista,mentre il fedifrago rideva come un pazzo!!
Non vi dico perchè,vi lascio il link di quel bar di CastelMola e capirete il mio iniziale smarrimento!!E capirete anche la mia sostanziale ehm...difficoltà a descrivervi la scena che ho vissuto....E ovviamente non sto facendo pubblicità.Quel posto ormai è come se fosse un monumento,perchè se si capita da quelle parti una visita è d'obbligo!
Sono uscita ridendo come una pazza da quel bar.Poco vicino abbiamo acquistato questi biscotti con la "giuggiulena" (cioè il sesamo).Li ho mangiati seduta per terra con lo sguardo incredulo perso tra l'Etna e il mare.Trovatemi un altro spettacolo così al mondo!

BISCOTTI REGINA




500 gr farina


150 gr zucchero semolato


50 gr strutto


150 gr semi sesamo


15 g ammoniaca per dolci


sale




Impastare la farina con lo zucchero,lo strutto,l'ammoniaca e una presa di sale,incorporando l'acqua necessaria per ottenere un composto consistente.Ricavare dalla pasta dei bastoncini della lunghezza di un dito,ricoprirli di semi di sesamo e disporli in una placca rivestita di carta da forno.Infornare a 220 ° per dieci minuti.abbassare poi la temperatura a 150° e cuocere per una ventina di minuti



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