Sharlotka - La torta di mele russa




Sharlotka - La torta di mele russa


Cos'è che fai quando ti innamori?
Se sei un cantante scrivi una canzone d'amore,
se sei un poeta butti giù qualche verso per fermare nel tempo le emozioni...
Ma se invece sei un pasticcere?
Inventi una torta e la dedichi alla tua donna.

Lei si chiamava Charlotte. Bella come un fiore di pesco illuminato dalle gocce di rugiada, sensuale come un éclairs alla panna, semplice come solo una mela appena colta dall'albero sa essere.

Lui trascorreva le sue giornate tra sbuffi di farina, cristalli di zucchero e torrenti di uova. La vita era stata dura con lui, abbandonato in tenera età dai suoi genitori e costretto a mendicare prima e poi a diventare un garzone nei sobborghi di Parigi.

Ma se nasci sotto la buona stella della passione e del talento, prima o poi trovi l'uscita in fondo alla galleria di una vita che non è quella che avevi desiderato.

Un ottimo maestro ti toglie dai guai, ti insegna a tirar fuori quello che hai dentro. Il resto lo fa la tua arte e la tua caparbietà. Ed ecco che da oscuro e povero garzone ti trasformi in Marie-Antoine Careme ovvero il signor Croquembouche, l'inventore di una delle prelibatezze più amate e conosciute della patisserie francese.

A San Pietroburgo era arrivato per caso e sempre per caso quel giorno lo zar Alessandro I gli disse di aver voglia di un dessert a base di mele. Marie-Antoine non ci pensò due volte.

Su un letto di biscotti stese una bavarese di mele e un letto di panna montata. L'amore e l'Eros tradotti nel linguaggio universale del cibo, la passione e la voluttà di un amore mai consumato ma vagheggiato e sognato ogni notte, quando la cucina si svuotava e lui rimaneva da solo con i suoi pensieri.

Era nata la Sharlotka parigina ovvero la Charlotte à la Parisienne, dedicata a quella Charlotte della quale non sappiamo nulla ma che Marie-Antoine ha amato alla follia tanto da dedicarle un dolce che il tempo e le vicissitudini di un popolo hanno trasformato lentamente fino a farlo diventare la Sharlotka semplice ma buonissima che vi propongo in questo nuovo appuntamento.


Durante la dittatura di Stalin questo dolce ha cambiato prima nome diventando semplicemente Torta di mele babka ( vecchia) e perdendo poi, a causa delle ristrettezze economiche imposte dalla guerra, gli ingredienti più costosi. E' diventato un dessert semplice, con pochi ingredienti ma senza dubbio uno delle torte di mele più schiette e sincere che io abbia mai mangiato.

Oggi la ricetta della Sharlotka è un semplice pan di Spagna con le mele. Niente burro, niente olio, nessun grasso ma soltanto l'energia delle uova, dello zucchero e la dolcezza inconfondibile delle mele.

La Sharlotka è la dimostrazione che a volte la semplicità è genialità allo stato puro.

ndr Le fonti storiche sull'origine della Sharlotka sono molte e diverse tra loro. Noi abbiamo scelto la meno accreditata forse ma senza dubbio quella più romantica. Ci piace pensare che questa torta di mele sia il frutto di un amore bello e disperato, passionale e triste come soltanto un amore contrastato sa essere. Lunga vita a Charlotte e Marie-Antoine.



Sharlotka - La torta di mele russa


3 uova
120 g zucchero
130 g farina 00
3 mele grandi
1 cucchiaio di rum
1 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale
1 scorza di limone
1\2 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di noce moscata (facoltativa)


Sbuccia le mele, tagliale a fettine, mettile in un piatto con un cucchiaio di zucchero, 1\2 cucchiaino di cannella, la scorza grattugiata e qualche goccia di succo di limone e il rum. 

Accendi il forno a 180 °C (statico) e fodera uno stampo piccolo (massimo 22 cm) con della carta forno bagnata e strizzata.

Setaccia la farina con il lievito, la cannella, il sale, la noce moscata.

Monta le uova con lo zucchero per circa 5 minuti. Questa è la fase più difficile, se vogliamo, del dolce. Le uova devono raddoppiare di volume e il composto deve essere gonfio e spumoso. 

Aggiungi alle uova la farina setacciata con molta delicatezza e mescolando dall'alto in basso per non formare grumi.

Versa le mele tagliate a fettine nella tortiera e ricoprile con l'impasto. Spargi sulla superficie un cucchiaio di zucchero semolato e un po' di cannella.

Fai cuocere a 180 °C per circa 30 minuti. Prima di spegnere il forno verifica il grado di cottura con uno stecchino.

Fai raffreddare e servi così da sola oppure con una pallina di gelato alla vaniglia e panna montata.






CONVERSATION

3 commenti:

  1. Stai pubblicando tanto questi giorni e tutto di mio gradimento. 💖💖💖 Continuaaaa😘

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    1. Ciao Giulia cara, si sto pubblicando tanto perché è tornata l'urgenza di scrivere qualcosa per me. Quando fai il mio mestiere, bello e gratificante senza dubbio, hai bisogno ogni tanto di buttare giù idee e testi soltanto per te e non per i piani editoriali degli altri. Uno spazio mio, dove poter viaggiare senza meta. E poi sto scoprendo tutta una serie di ricette carine che hanno una storia dietro...insomma una boccata d'ossigeno per una ghostwriter. Ti abbraccio e grazie per essere passata da queste parti :)

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  2. Brava!! Mai dimenticare le cose che ci piace fare😉

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