Quattro quarti alle mele- doppia versione




Io sono dei Gemelli.
Questo vuol dire che qui, dentro la mia scatola cranica, siamo in tante.
Si va da un minimo di due ad un massimo di dieci Moniche.
Ognuna con la sua testa pensante e purtroppo...bocca parlante.
Questo vuol dire che la mia vita è sempre ai limiti della legalità e della sanità mentale.
Ho comportamenti a tratti sociopatici.
Non giudicatemi ...pensate semplicemente alla fatica giornaliera di mettere d'accordo tutte le voci dentro di me.
Una la vuole cotta ,una la vuole cruda, un'altra la vuole a tinta unita e l'altra a pois.
Una gran confusione, un gran chiacchiericcio...
Una gran faticaccia!

Questo bipolarismo di carattere astrologico si manifesta anche in cucina.
C'è la Monica legata alle tradizioni che segue  ogni virgola e punto della ricetta.
E poi arriva la rivoluzionaria e mette in discussione tutto. Cambia e sperimenta.

Oggi la sperimentazione deriva dall'intolleranza al lattosio che colpisce mia figlia .
Avevo questa ricetta sottomano
e  la necessità di renderla adatta alle mie esigenze.

Qualche precisazione storica.
Questa è una torta che parla francese ( anche se suoi corrispettivi li troviamo ad esempio nella Pound cake inglese o nella Ruhrkuchen tedesca).

Nasce in Bretagna ed è la torta del popolo.Pochi ingredienti, semplici da reperire e soprattutto una torta che non necessita di dosi complicate.Infatti il nome deriva dal fatto che tutti gli ingredienti sono un quarto della composizione totale.
Manca il lievito che compare tardi negli usi e costumi e la morbidezza della torta stessa è data dalla massa montata con sapienza.

Io ho provato a sostituire il burro con l'olio e il risultato è stato buono.
Impasto morbido, profumato.Ho aggiunto anche mezza bustina di lievito per paura che la sostituzione potesse danneggiare la lavorazione della massa.

Vi propongo quindi la versione tradizionale e  le modifiche che potete apportare nel caso in cui non vogliate o possiate utilizzare il burro.


L'impasto è  inoltre impreziosito dalla presenza della frutta.
Quale?
Quella che volete.
Se siete dei Gemelli come me, quella che vi suggeriscono le vostre voci di dentro!
Se riuscite a metterle d'accordo,ovviamente!!

Informazione di servizio:se volete vi aspetto nell'altro blog, stavolta con un racconto.
Se vi va di venirlo a leggere, vi aspetto su Varie ed Eventuali!!




QUATTRO QUARTI ALLE MELE E PERE

Versione tradizionale
3 uova 
farina :stesso peso delle uova
zucchero:stesso peso delle uova
burro morbido:stesso peso delle uova
1 pizzico di sale
scorza grattugiata di un limone

1 mela grande
1 pera grande

Pesiamo le uova sgusciate.
Questo determinerà il peso degli altri ingredienti.
Montiamo il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una morbida crema bianca.Uniamo le uova uno alla volta avendo cura di montare bene l'impasto (dovrà risultarvi un impasto compatto, montato).
Unite il pizzico di sale, la farina setacciata e mescolate sempre nello stesso senso per evitare di smontare la massa.
Imburrate ed infarinate una tortiera da 20 cm e riempitela con l'impasto.
Unite i dadini di mela e pera (che avrete precedentemente sbucciato e tagliato a dadini ).
Cuocete a 180 gradi per circa mezz'ora.
Verificate sempre la cottura della torta prima di tirarla fuori dal forno.
fate raffreddare e spolverate con lo zucchero a velo.

VERSIONE CON OLIO (per intolleranti al lattosio)

3 uova medie (pesano circa 180 grammi)
farina :stesso peso delle uova
zucchero:stesso peso delle uova
1 pizzico di sale
scorza grattugiata di un limone
160 ml di olio di semi (mais o girasole)
1\2 bustina di lievito per dolci

1 mela grande
1 pera grande

Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un impasto gonfio e spumoso.
Unire il pizzico di sale, la scorza del limone grattugiata e l'olio.
Unite il pizzico di sale, la farina setacciata con il lievito e mescolate sempre nello stesso senso per evitare di smontare la massa.
Sistemate un foglio di carta forno in una tortiera da 20 cm e riempitela con l'impasto.
Unite i dadini di mela e pera (che avrete precedentemente sbucciato e tagliato a dadini ).
Cuocete a 180 gradi per circa mezz'ora.
Verificate sempre la cottura della torta prima di tirarla fuori dal forno.
fate raffreddare e spolverate con lo zucchero a velo.




7 commenti:

  1. anche mio marito è dei gemelli ed è vero siete in due e pù nelle donne più,comunque è un bel segno,un carattere particolare estroverso,solare,gioioso,ottima la torta anche a lui piace molto la torta di mele,baci

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  2. Ieri avevo visitato l'altro blog :) complimenti sempre perchè a scriverti non ti batte nessuno! Ma anche qui in cucina sei un portento!

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  3. nel dubbio le provo entrambe!
    Vado a leggere il racconto.
    A presto

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  4. DAVVERO DELIZIOSA, MI PIACEREBBE TANTO ASSAGGIARNE UNA FETTINA!!!!BACI SABRY

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  5. cara monica questo connubio mela pera mi intriga moltissimo !!! complimenti e un bacione...

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  6. Beh tra 'genelli' ci di capisce e in cucina sostituire e cambiare un ingrediente per un altro, sperimentando, porta quasi sempre ottime soluzioni , d'altronde lo dico sempre, i cambiamenti giovano.
    Proverò entrambe le versioni, una volta uscita dalla spirale della dieta.

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