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Pisarei e fasò e i miei incontri notturni con Max ^_^




Nome: Pisarei
Cognome: Fasò
Luogo di nascita:Piacenza
Data di nascita: Medio Evo più o meno
Segni particolari:ammazza quanto so' boni.

Galeotto fu Max Mariola e la sua bellissima trasmissione.
Io e Max ci incontriamo la notte, quando la casa dorme e io invece sono arzilla come una volpe in un pollaio.
Di giorno registro e di notte guardo ed imparo.

Perchè è vero che ho una passione folle per Jamie Oliver ma è anche vero che adoro il modo di cucinare di Max.
Semplice, rilassato e soprattutto attento alle tradizioni locali italiane.

Una notte questa pasta.
Insolita per una come me abituata ad abbinare i fagioli a delle succulente zuppe.
E allora ho voluto provarla.

Realizzarla è stata una storia d'amore.
Profumi, mani che lavorano, sapori intensi...
Un piatto che vale la pena di provare.

Di versioni ce ne sono varie.Io vi propongo la sua, sperando che vi piaccia.


Buona serata!!!








PISAREI E FASO'

per la pasta:

400 grammi di farina
100 grammi di pangrattato
acqua calda
sale

per il condimento:

400 grammi di fagioli borlotti secchi
1 cipolla
 1 spicchio di aglio
80 grammi di lardo pestato o pancetta
4 cucchiai di concentrato di pomodoro (diluito in un bicchiere di acqua calda)

La sera precedente mettete a bagno i fagioli.
Lessateli il giorno dopo, tolgiendoli ametà cottura.

Fate intanto la pasta: disponete sul piano di lavoro la farina a fontana, aggiungete il pangrattato, l'acqua calda (quanta ne occorre per creare un impasto omogeneo) e il sale.
Impastate e formate un impasto liscio e morbido.
Staccate dei pezzi da questo impasto .Formate tante strisce (tipo serpentelli per intenderci).
Staccatene dei pezzetti come per fare gli gnocchi.
Prendete ogni singolo pezzetto e incavateli con il pollice.
Più difficile a dirsi che a farsi.
Guardate questo video su youtube:


In un tegame soffriggete nell'olio e nel burro la cipolla tritata e il lardo pestato. Aggiungete i fagioli e il concentrato diluito.
Regolate di sale e pepe e fate andare per circa trenta minuti.
Mentre il sugo cuoce, mettete a bollire l'acqua e fate cuocere i pisarei.
Scolateli appena vengono a galla. metteteli nel sugo e serviteli caldi e fumanti con parmigiano reggiano e se vi piace una spolverata di prezzemolo tritato








Commenti

  1. qui a Pesaro vi è un piatto pisarei co fasoi,deve essere lo stesso che dici tu ,io non l'ho mai assaggiato nè visto,comunque la tua foto mi piace mi devo un pò informare,felice sera

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    Risposte
    1. Mi informo anch'io Paola, mi piacciono queste "corrispondenze" regionali!
      Baci

      Elimina
  2. quando torno al mare è un classico!! una golosità...
    ciao da claudette

    RispondiElimina
  3. so boni si!!!io li ho conosciuti ad un corso di cucina tenuto da Daniele Persegani..assaggiati i suoi a casa li ho provati ed anche per me è stato amore!peccato solo che con tutto il tempo che ci si mette a prepararli in meno di due minuti il piatto sia vuoto ed il palato alla ricerca di una nuova porzione!!
    ti abbraccio e se provi il mio risotto sono curiosa di sapere che ne pensi!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ragazza questa è materia tua!!Ce l'hai nel DNA ^_^
      Il risotto è programmato domenica.
      Sono curiosissima Barbara!
      Baciiiiii

      Elimina
  4. e son buoni sì! e domani provo a farli
    amelie

    RispondiElimina
  5. Ecco un'altra ricetta che da tempo immemore staziona nella mia lista delle cose da provare e che ancora non ho fatto.
    La domanda è: ce la farò a prepararla prima che l'inverno finisca?
    In ogni caso, solo la visione di quel piatto fumante mi ha messo un'acquolina pazzesca!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma quanto sono lunghi e articolati gli archivi di noi blogger?Millemila ricette da provare e il tempo che scarseggia sempre!!
      baciiiiii

      Elimina
  6. ehm, ma questa nella borsetta blu si può trasportare? mah .... ciao soreta <3

    RispondiElimina
  7. Hai capito dagli incontri notturni cosa ne esce fuori!

    RispondiElimina
  8. Max è uno chef che seguo dalla notte dei tempi (per restare in tema notte, giuro solo per quello). Fin quando non c'era questo boom apocalittico di tutti cuochi, tutti maitre pasticceri, tutti chef pluri stellati. E lui, era lì, che si faceva il suo bel programmino mentre io appuntavo e sbafavo dietro ai suoi fornelli. Perciò capisci bene che sono di parte per questo commento....e poi i fagioli sono buoni ovunque!

    RispondiElimina

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