Le Brioche allo yogurt e che la regina Elisabetta ci salvi







Chi mi segue lo sa.
Leggo per mio piacere e per lavoro , se può essere considerato un lavoro il fatto di leggere un libro.
Questa estate mi sono toccati due dei thriller etichettati dalla stampa mondiale come i migliori dell’anno  della categoria di appartenenza
Uno “La vedova” di Fiona Barton.
L’altro “La ragazza del parco” di Alafair Burke.
Che Iddio e la regina Elisabetta ci salvino dai libri –marketing.
Li ho terminati a fatica , con un ‘incipiente orticaria che sta dilagando soprattutto attorno alle mie sinapsi.

Brutti, scontati, inconcludenti.
Ci sono libri che ho amato da subito, come Siddharta di Herman Hesse. Libri che ho odiato all'istante come la famosa trilogia ( Le cinquanta sfumature di noia ops di grigio tanto in voga qualche periodo fa). Libri che mi hanno messo in pace con me stessa,come "Fa bei sogni" di Gramellini, libri che ho faticato a finire come "Guerra e Pace". Libri amati anche controcorrente come "I Promessi Sposi " al liceo. Libri che ,sempre controcorrente, non ho amato come la "Divina Commedia"....

La scelta di un libro è qualcosa di estremamente privato e legato al sentire di ogni singolo.

Mi sono imbattuta anni fa nei "Dieci diritti del lettore" scritti da Daniel Pennac. E ve li voglio riproporre perchè io li ho adorati all'istante!
E mi sono tornati in mente dopo queste letture poco edificanti.


1) Diritto di non leggere

2) Diritto di saltare le pagine

3) Diritto di non finire un libro

4) Diritto di rileggere

5) Diritto di leggere qualsiasi cosa

6) Diritto di provare soddisfazione per le sensazioni che proviamo  durante la lettura

7) Diritto di leggere ovunque

8) Diritto di spizzicare,cioè di aprire un libro a caso e leggere qua e là

9) Diritto di leggere a voce alta

10)Diritto di tacere,cioè di non riferire ad altri le ragioni del nostro leggere o che cosa abbiamo capito.



Fame ne abbiamo?
In quantità!
E voglia di dolce?
A tonnellate
E allora diamoci sotto con le briochine che servite con il gelato sono l’essenza al quadrato dei pranzi sotto il solleone.
La ricetta viene nientepopodimeno che dal blog di Adriano
Penso proprio che non abbia bisogno di presentazioni.
Vi rimando al suo blog per tutte le spiegazioni tecniche e le chicche che solo lui sa darci.
Io vi propongo la versione basic di queste brioche.
Buone , belle compatte.
Da provare a colazione e con una tonnellata di gelato.
Cosi ce le siamo servite oggi io e lei
Una chilata di gelato, panna e cioccolato fuso come se piovesse.
Dovevamo pur testarla la ricetta prima di proporvela, non credete?
La dose che vi propongo è per circa 10 brioche!





Brioche allo yogurt


500 grammi di farina
2 uova + 1 tuorlo
150 grammi di yogurt magro
12 grammi di lievito di birra fresco
100 grammi di zucchero
100 grammi di latte
60 grammi di burro fuso
Zeste di 1 limone e 1 arancia
1 cucchiaio di miele
2 cucchiai di rum
7 grammi di sale

Mescolate le zeste di 1 limone e l'arancia insieme allo yogurt e mettete da parte.
In una ciotola mescolate il latte tiepido, il lievito sbriciolato, 1 cucchiaino di miele, 90 grammi di farina.
Mescolate e fate raddoppiare.
Prendete la planetaria e mescolate il composto con le uova e il tuorlo (gancio foglia).
Unite metà dello zucchero e farina quanta ne basta per iniziare ad incordare.
Aggiungere lo yogurt in 3 volte insieme al resto dello zucchero e della farina.
Unite il miele, il sale e mescolate.
Unite il burro fuso e il rum.
Inserite il gancio nella planetaria e incordate l’impasto.
Una volta omogeneo, fatelo lievitare fino al raddoppio.
Una volta lievitato prendetelo e dividetelo in pezzi di circa 70 grammi l’uno.
Dategli la forma che preferite e fatele lievitare per altri 45 minuti.
Spennellate con un po’ di latte e fate cuocere in forno caldo a 170 gradi per 12 minuti.
Non eccedete con la cottura pena una brioche estremamente dura.
Fate raffreddare e servite




5 commenti:

  1. Gnam gnam ne divorerei altre tre all 'istante. Sono la cosa più buona che ricorderò di questo ferragosto oltre naturalmente alla piacevole sensazione di stare in famiglia <3

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  2. Che meraviglia sono queste brioches :) Sembrano nuvolette leggere e vaporose ^_^ Senti ma il diritto di assaggiare le tue bontà...esiste???

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  3. Mi hai fatto venire voglia di brioche con gelato!
    Spero che in futuro tu sia più fortunata con le letture! :-)

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