La frittata di maccheroni e il senso delle proporzioni





Il senso delle proporzioni o ce l'hai o non ce l'hai.

La sottoscritta non ce l'ha.
Soprattutto in cucina, perchè mi sembra sempre tutto poco.

Ho difficoltà ad organizzare la spesa settimanale..perchè "se poi non basta".
Come se dovesse esserci la serrata mondiale dei negozi.
O una massiccia invasione delle cavallette che manco le piaghe d'Egitto...

Questo piatto ne è la testimonianza più evidente.
"Stasera ho una fame" dice il consorte
"Ammmmmore ci penso io".

Di fronte al suo sguardo e alla domanda "Hai invitato qualcuno?" mi sono resa conto di aver un filino esagerato
Ma proprio un filino....500 grammi per una sola persona...e che vi sembrano tanti?
Ecco.
Si,ditelo pure a voce alta.
Ho avuto un blocco temporaneo delle sinapsi e magari anche dei neurotrasmettitori
Ho esagerato.

Ma....siccome qui siamo abituati a vedere il bicchiere mezzo pieno, i quattrocento grammi di pasta avanzati sono diventati l'occasione di provare un piatto sepolto nella mia memoria e nei miei appunti.

Frittata di maccheroni.
Che poi sono spaghetti.
Che poi se qualcuno mi vorrà spiegare storia e curiosità, io sono qui.

So solo una cosa.
Io, la cucina  napoletana, la stra-amo.
La venero.
Mi farei un tatuaggio a forma di babà e di sfogliatelle

Alla faccia del senso delle proporzioni!!!


FRITTATA DI MACCHERONI IN BIANCO

ingredienti per 6 persone

100 grammi di burro
4 uova
sale e pepe 
600 grammi di vermicelli
150 grammi di parmigiano
basilico

fior di latte per il ripieno

Dopo aver fatto cuocere i vermicelli, conditeli con il burro (eventualmente fatto fondere su un angolo del fuoco, se i vermicelli provengono dagli avanzi della  sera prima), le uova sbattute con il parmigiano, poco sale e pepe.Tagliate a dadini il fior di latte
Mettete un pò di burro ( o olio se preferite) nella padella, fatelo scaldare.Versate uno strato di pasta,compattatelo bene con la forchetta,Unite il fior di latte,il basilico e coprite con la restante pasta. Spianatela e cuocetela a fuoco lento, prima da una parte e dall'altra.

Accorgimenti per la cottura:
"....la padella in cui si cuoce non va mai messa piatta al centro del fornello ma tenuta sempre inclinata porgendo alla fiamma solo un settore del bordo.
Va spostata inoltre ogni due tre minuti fino a farle fare un giro completo.
In questo modo l'esterno della frittata rosolerà e non si brucerà il centro.Dopo aver cotto la prima faccia, si capovolgerà la fritta su un piatto e la si farà di nuovo scivolare nella padella per cuocere la seconda faccia" (La  Cucina napoletana in 300 ricette tradizional-Jeanne Carola Francesconi)



15 commenti:

  1. Ah Ah Ah Ah sei troppo forte! Il senso delle proporzioni. Ti dico solo una cosa: quando cucino la mia unità di misura è il bancale! Soprattutto quando ho ospiti. Poi finiamo di consumare gli avanzi dieci giorni dopo. Non aggiungo altro.
    Buona notte cara.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahaha Manu sei una forza della natura...il bancale!!!!!
      Un abbraccio

      Elimina
  2. che bella idea, lo faccio una dei queste sera, ha un aspetto molto sfizioso, chissà che buono !

    RispondiElimina
  3. Penso abbastanza di avere il senso delle proporzioni, o meglio, l'ho acquisito pian piano..ma mi ricordo quando per il mio primo fidanzato ho cucinato per 15 persone! ottima questa frittata!super deliziosa!

    RispondiElimina
  4. il senso delle proporzioni....questo sconosciuto!!!! mai avuto...quando cucino potrei invitare tutto il condominio!!! anch'io adoro la cucina napoletana, tanto vicina a quella siciliana!!! ottimo piatto mia cara e complimenti per il post, sempre , garbatamente esilarante!!!!

    RispondiElimina
  5. Da mangiare con gli occhi questa frittata!!!!! sempre un piacere leggerti!!!!!

    RispondiElimina
  6. E' stato Riccardo a farmi conoscere la frittata di pasta.. è davvero buona! smackkkk

    RispondiElimina
  7. Ihihihi direi che in cucina il senso delle proporzioni non ce l'ho nemmeno io però tutto si può riciclare per dare vita ad un nuovo piatto e questa frittata ne è la prova evidente!

    RispondiElimina
  8. ehm poichè il senso delle proporzioni non ce l'ho neppure io, ecco perchè nasce la borsetta blu :-)
    Ciao soreta <3

    RispondiElimina
  9. è sempre un incanto leggerti cara Monica! e la frittata di pasta mi fa tornare indietro nel tempo: me la preparava sempre anche la mia mamma!
    amelie

    RispondiElimina
  10. che spasso questo post!!!Cosi' hai avuto l'occasione per provare un piatto incredibilmente buono!!!!Brava!!!Baci Sabry

    RispondiElimina
  11. le proporzioni...ho imparato a diminuirle proprio grazie al blog e soprattutto perchè il mio compagno non mangia tanti alimenti (pesce, zucchine, melanzane, funghi, ecc.) quindi se non voglio farmi rimanere una ricetta per 1 settimana...ho dovuto imparare, bona la frittata di pasta!! Un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  12. MA che bontà... la mangiavo sempre da bambina!!!!!

    RispondiElimina
  13. Madò che spettacolo! Adoro la frittata di maccheroni e la tua è davvero invitante!!! Bravissima!!!
    Baci.

    RispondiElimina
  14. E va beh dai, questa è buona anche scaldata, mica si butta niente :) buona, mi sa tanto di ricordo di bambina, quando la mamma, avanza la pasta e ce la riciclava così. un bacio Monica

    RispondiElimina