Torta alle nocciole e caffè ,le freelancers e le pennivendole




La vita di noi freelancers è ardua assai.
Sempre sedute su una sedia donata direttamente da Ivan il Fachiro, al mare d'estate necessitiamo di impalcature particolari per evitare di mostrare le terga tutte bucherellate da suddette sedie.
Quando apriamo bocca i nostri discorsi hanno bisogno di Olga Fernando come supporto perchè ormai parliamo e ,peggio ancora ,pensiamo in qwerty.
Pubblicare alcuni nostri scritti postumi sarebbe un'impresa degna di Saw l'Enigmista,perchè le nostre stanze, tavoli e finestre sono costellate di post-it decorati da frasi ,a volte semplici preposizioni o solitari sostantivi senza senso,figli di idee maturate tra una spolverata e un soffritto.
Ma il momento magico,il 25 dicembre delle Freelancers, è quando per puro caso incontriamo il cestello della lavatrice che gira.
E li si ferma il mondo.
Ipnosi?Forse.
Catarsi?Sicuramente.
Ma il detersivo che lava che più bianco non si può,tra una mutanda e un fazzoletto ,sbianca ,stende e stira anche quelle idee che fino a cinque minuti prima non riuscivamo ad infilare nemmeno nella cruna dell'ago.
E tutto diventa semplice,chiaro e scorrevole.
E nascono miriadi di articoli seri,divertenti,impegnati o leggeri.
Ma belli e veri come sono le freelancers.
Sempre di corsa,sempre con il naso per aria,perchè del doman lavorativo non v'è certezza,ma del nostro men che mai.....

Quindi una preghiera ai vari avventori del web:
non chiamateci Pennivendole!!!!!

La volete una torta?
Una di quelle che sa di credenza, di forchettine bon-ton, pizzi e merletti?
Eccola!
Questa sa di nocciole.
ma sa anche di caffè.
E' morbida ma anche decisa.

E' veloce e riesce sempre.
la ricetta originale viene da un vecchio numero di "In tavola".
Ho modificato alcuni passaggi .


TORTA ALLE NOCCIOLE E CAFFE'

dosi per una teglia tonda da 24 centimetri
forno statico, 180 gradi per circa 30 minuti

200 grammi di farina 00
130 grammi di zucchero di canna
100 grammi di nocciiole pelate e tostate
120 grammi di burro sciolto e raffreddato
2 uova medie
1 cucchiaio di rum
2 cucchiai abbondanti di caffè ristretto
10 grammi di lievito per dolci

Sciogli il burro a bagnomaria o nel microonde.
Fallo raffreddare
Trita le nocciole con metà dello zucchero previsto.
Sbatte le uova con lo zucchero rimanente fino a farle diventare belle gonfie e spumose.
Aggiungi le nocciole tritate, il burro fuso.
Unisci la farina setacciata con il lievito e gli ingredienti rimasti.
Lavora con delicatezza l'impasto, solo con una spatola.
Versa l'impasto in una teglia imburrata e infarinata.
Cuoci per 30 minuti circa.
Falla raffreddare e servila decorandola con dello zucchero a velo

12 commenti:

  1. Ahahah Io sono una che disonora le ricette del nord, invento cucine nuove e pure pennivendola, ahahah quante cose in un giorno solo

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  2. mi rispecchi davvero tanto nelle tue parole, in ogni momento penso a cio' che devo dire, scrivere, cucinare, fotografare, postare,, quale libro o sito consultare e cosi via.......buonissima la tua torta, una dolce coccola che gradisco sempre in ogni momento!!!!Baci Sabry

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  3. è perché mi manca il burro sennò la facevo subito subito Moni
    P.S. La torta all'arancia ha avuto un inaspettato successo....grazie!

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    1. E' perchè io ti adoro ...che si sappia!!
      Ti abbraccio forte forte !

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  4. Deliziosa questa torta, ottimo abbinamento, brava Monica!!!

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  5. Ora... io la torta la voglio eccome, ma chi ha osato chiamarti pennivendola vorrei sapere?

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    1. Lara, ne parliamo tra una briciola e l'altra di torta...non riguarda me ma una mia carissima amica che è stata etichettata in questa maniera poco opportuna e a me sono girate leggermente le zucchine!!
      Baci

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