Le Brioches parigine e Midnight in Paris

Ogni volta che cucino una brioche mi rimane un senso di incompiuto tra le mani.La guardo,osservo la sua mollica,ne annuso il profumo,la assaggio ma non sono mai soddisfatta completamente.Tra le mani è come avere un'opera d'arte incompiuta che mi scatena una forte nostalgia.Forse quella di ieri era perfetta....era più profumata,più saporita...La Brioche come simbolo dell'insoddisfazione umana,ci potrei scrivere un trattato!
Ecco perchè quando mi sono posta la domanda:se Midnight in Paris fosse un cibo,quale sarebbe? la mia risposta è stata immediata,senza freni.Il film ruota intorno ad un concetto antico:l'insoddisfazione dell'uomo per il proprio presente,la nostalgia di un passato ritenuto fulgido e mai avido di sensazioni.Del resto un concetto presente anche in uno dei manifesti della letteratura francese "Il Piccolo principe"L'uomo non è mai contento del posto in cui si trova,della vita che sta vivendo...Uomini capaci di coltivare cinquemila rose nel proprio giardino e di non trovare quella che cercano,perchè l'essenziale è invisibile agli occhi...In particolare la brioche parigina mi dà quella sensazione di insoddisfazione.E' profumata,ma non abbastanza.ha un sapore delicato,forse troppo.E' buona ma forse.....ecco il" ma forse" della brioche ,è il ma forse di Gil,deluso dalla sua realtà,è il ma forse di Adriana,l'amante di Picasso,che sceglie di lasciare i suoi anni venti per vivere nella Belle-Epoque...
Perchè un dolce?Perchè quella del film è comunque una nostalgia piacevole,un dolce rincorrere,quasi piacevole nella sua essenza.Perchè anche una creme praline?perchè è una piccola liaison tra la nostalgia di sapori della brioche e la presa di coscienza che a volte basta guardare con gli occhi del cuore o della gola il presente.Basta un tocco,un aggiunta e la realtà si compone magicamente di odori e sapori......
Brioches parigine e la creme praline

(la ricetta che vi propongo è quella tipica delle brioche parigine.Morbide,delicate,ottime da sole.Ma per rimanere nel tema del film...visto che quello che assaporiamo non ci soddisfa mai del tutto,vi propongo anche la ricetta della creme praline,una bomba calorica di tutto rispetto che impreziosisce la semplicità delle brioche,qualora vi dovesse prendere il desiderio di qualcosa in più.....).con questa ricetta partecipo al contest La Commedia è servita
Per la brioche
500 gr farina
70 gr zucchero
200 ml latte
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito di birra
100 gr burro freddo di ottima qualità
2 uova

per la creme praline
70 gr burro
100 gr di cioccolato pralinato
70 gr zucchero
250 ml latte
30 gr maizena
3 tuorli

Se usate la macchina del pane inserite tutti gli ingredienti (il burro tagliato a dadini) e avviate il programma per l'impasto e la lievitazione.La procedura a mano invece:preparate una fontana sulla spianatoia con la farina,unite tutti gli ingredienti e impastate per una decina di minuti e fate poi lievitare per un'ora e mezzo.In entrambi i procedimenti a fine lievitazione,prendete l'impasto,dividetelo in tanti filoncini e dategli la forma di panini allungati.praticate sulla superficie due tagli con il coltello ,fate lievitare per una ventina di minuti e cuocete in forno per una ventina di minuti a 180 gradi.Spolverizzate con lo zucchero a velo.


Per la creme praline:Fate riscaldare il latte.A parte montate i tuorli con lo zucchero per almeno cinque minuti,aggiungere la maizena e il latte riscaldato a filo.Rimettere sul fuoco e portare ad ebollizione.E' facile che a questo punto la crema impazzisca e vengano fuori tanti grumi.Niente paura.Date una bella frullata con il minipimer e tornerà liscissima.Togliete dal fuoco e scioglietevi dentro la cioccolata pralinata e il burro.Una volta raffreddata potrà accompagnare e farcire le vostre brioches parigine.

8 commenti:

  1. Ma oggi con questi dolcetti hai deciso di massacrarmi!! io non sono golosa (che detto da una foodblogger è un pò un paradosso!!), ma mi piace assaggiare e sfornare per i golosi della famiglia..allargata!ci sono cmq alcune cose per cui stavedo...l'impasto delle brioches, i dolci a base di cocco e poche altre cose (se domani mi pubblichi un dolcetto con la cannella..siamo al completo!!).
    Vabbè me ne vado a ninna con le tue spettacolari brioches stampate in mente!!
    Ps: poi li ho copiati e messi nell'agenda i tuoi versi di questa mattina, già letti e riletti :-)!
    Buona notte
    Eli

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  2. Elisa cara,mi piace un sacco leggere i tuoi commenti!!Io purtroppo sono tanto golosa!!queste brioches hanno il vantaggio di essere poco dolci,però mi sa tanto che la prossima volta nell'impasto ci infilo un pò di cannella ...mumble...mumble...
    Un abbraccio cara!!

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  3. Ciao Monica, perfetto. Adesso hai completato alla grande il collegamento tra piatto e film, e devo dire in maniera molto delicata. Ti ho già inserita. Un abbraccio e grazie ancora. PAt

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  4. Bellissimo il collegamento tra il film e la ricetta!!!!
    Non avevo mai pensato all'insoddisfazione da brioche... :-D

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    1. ahahah,ti assicuro che è una insoddisfazione seria la mia ^_^ ahahah,non sono mai soddisfatta !!Ora corro da te perchè la foto del profilo che vedo è super fichissima!!Mitica!!
      Monica

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