12 settembre 2016

La torta glassata al cioccolato: la cugina povera della Baumkuchen



torta -cioccolato-baumkuchen-bakeoff-knam-glassa


A volte ho l’ impressione che la mia memoria funzioni come quella del pc
Arriva fino a una certo punto poi necessariamente devo cancellare qualcosa perché altrimenti non entra più nulla.
Quindi si chiudono a volte per sempre a volte per periodi più o meno lunghi del passato.
E subentra l’ oblio.
Per fortuna esiste una memoria remota. Quella memoria che grazie ad un sapore, ad una immagine o a un odore riesce ad aprire quel benedetto cassetto. E i ricordi riaffiorano in un momento.
Venerdì è toccato al cassetto della Baumkuchen.
Galeotta fu la trasmissione “Bake off”.
Ora, apro e chiudo parentesi: ma quant’ è bono volevo dire interessante il nuovo giudice, Antonio Lamberto Martino che ci vuole ‘na quaresima per chiamarlo ma che devo dire ha allietato piacevolmente la trasmissione?
Detto questo io la Baumkuchen non la mangiavo né cucinavo da anni.  Ma la mia adolescenza è stata rallegrata da serate tedesche in compagnia di tale dolce. Ne ho mangiato a tonnellate. Nei primi anni da sposina tuttofare l’ ho anche cucinata poi…. niente più.
Inutile dire che è partito subito l’ embolo dell’ amarcord e mi sono armata di ingredienti e utensili vari per farla domenica pomeriggio.
Poi domenica, colta da una lieve indisposizione (leggi voglia di fare una cippa lippa) ho deciso che si avrei fatto la torta glassata al cioccolato, ma non la Baumkuchen.
Perché diciamocelo chiaramente : realizzarla è una gran palla.
Ci vuole tempo e voglia.
Io quindi vi do la versione della cugina povera, stessi ingredienti, pari risultato di gusto, diverso risultato estetico.
Mancano gli strati.
Se anche voi venite colte da quella leggera indisposizione che prende soprattutto di domenica fate come me: niente strati.
Se invece vi sentite delle novelle pasticcere crucche iniziate ad armarvi di santa pazienza, anello restringibile d’ acciaio e di forno provvisto di grill.
Perché il segreto degli strati è tutto li: dovete cuocere per circa tre minuti ogni strato prima di spalmarci sopra il successivo direttamente sotto la resistenza superiore. Altrimenti ottenete una mousse di impasto che non fa al caso vostro.
In sostanza fate come le foto:
carta forno su leccarda del forno
anello restringibile


tre cucchiai di impasto spalmati bene e via sotto il grill per circa tre minuti.

Tirate fuori e procedete con il secondo strato.
Altri tre minuti e via.
E cosi fino alla fine.
Almeno sedici dice Knam.
Io non sono mai riuscita a farne più di dieci.
La ricetta è la stessa di quella che vi propongo per la torta semplice. Tra quelle trovate in rete mi sembra quella che si avvicina di più ai sapori della mitica BaumKuchen che ho assaggiato in quel di Monaco di Baviera.




Torta glassata al cioccolato

(ricetta originale Croce e Delizia)
100 gr farina
100 gr fecola di patate
4 uova
160 grammi di burro morbido
1 pizzico di sale
Limone o vaniglia
60 gr mandorle
1 cucchiaino raso di lievito (aggiunta assolutamente anarchica per la baumkuchen)
160 gr zucchero

 Per la glassa:

150 gr cioccolato fondente
100 ml panna fresca

Separa i tuorli dagli albumi e monta a neve ferma quest’ ultimi.
Trita finemente le mandorle con un cucchiaio di zucchero
Lavora a crema lo zucchero con il burro.
E la scorza del limone (o la vaniglia se ti piace di più)
Unisci poco alla volta le mandorle e i tuorli.
Mescola bene e alla fine aggiungi, mescolando con una spatola di silicone, le due farine setacciate con il lievito e il pizzico di sale.
Al termine unisci gli albumi, un cucchiaio per volta, mescolando con attenzione per non smontare il composto.
Cuoci in forno caldo a 180 gradi in uno stampo piccolo (massimo 20 cm di diametro) per circa 30 minuti.
Controlla sempre prima di tirarla fuori dal forno.
Falla raffreddare.
Sciogli la marmellata di albicocche in un pentolino.
Spennella la torta con la confettura sciolta e fai raffreddare.
prepara intanto la glassa.
Porta da ebollizione la panna. Spegni e unisci il cioccolato spezzettato.
Gira il tuo composto finché il cioccolato non sarà completamente sciolto.
Versalo sulla torta, cerca di coprire ogni punto della torta stessa e fai raffreddare.
Questa è una torta che diventa sempre migliore con il riposo, dopo essere stata farcita. L’ umidità della glassa esterna penetrerà all’ interno donando un aspetto morbido e un gusto rotondo alla tua torta!



11 Comments

11 commenti:

  1. Io preferisco la versione tua più veloce ahahahaha non c'ho proprio pazienza.. Comunque deve essere pazzesca!!! baci e buon lunedì :-*

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  2. Altro che cugina povera...l'aspetto è fantastico, anche io preferisco la tua versione....non sempre difficoltà fa rima con bontà....brava. ti dirò che la amngerei tutta con anche il piatto!!!!

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  3. Conosco bene le torte del maestro Knam, sono deliziose e bellissime! La prova di venerdì é stata terribile...quanta pazienza...la tua versione é semplicemente adorabile e sublime!Bravissima!!!
    Dolcissima serata!
    Laura💖😃

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  4. La tua versione è più abbordabile! Da provare!

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  5. Ma allora spero che le memorie ti riaffiorino spesso, se questi sono i risultati!! <3 Ma sai che non conoscevo questa torta? Che vergogna.. e che voglia di assaggiarla, così come l'hai fatta tu! :D Sei sempre unica, Mony!

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  6. Interessante questa ricetta e devo dire che se la memoria ti fa ricordare golosità cioccolatose e goduriose come questa... ben vengano i ricordi ^_^

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  7. L'aspettp è super godurioso, sarà una vera delizia!

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  8. Non conosco nè l'una nè l'altra per cui mi va benissimo la tua versione...per la memoria a lungo a breve tempo...mah!!! A volte non ricordo neanche sove sono!!!

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  9. Ciao Monica, sono Catia. Complimenti per il tuo blog !!! Ricevo sempre via mail i tuoi post che trovo molto divertenti oltre che utili :-) Domanda: questa torta mi intriga tantissimo, ma cosa cambia se invece di usare uno stampo piccolo ne uso uno standard (24 cm) ? A parte l'altezza, questo pregiudica la buona riuscita del dolce ?

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    1. Catia felicisima di sapere che mi segui! Mi scuso per la tardiva risposta ma sono giornate pienissime di lavoro (per fortuna)! Non cambia nulla Catia. E' che purtroppo pagate la mia fissazione per le torte alte! Lo puoi utilizzare senza problemi. Non intacca nè il gusto nè la riuscita! Ti abbraccio, mi scuso ancora e ti auguro buona domenica!

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  10. Non conosco la BaumKuchen e in attesa che mi passi questa contagiosissima indisposizione (passare a trovarti e beccarla è stato tutt'uno!!...ahahahah) mi copio la tua versione che mi sembra sia da ciucciarsi le dita. ;-)
    Un abbraccio
    Vera

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