13 novembre 2014

Le Magdalenas e il mio coming out





Faccio coming out.
Ho sempre pensato che fossero semplicemente muffins.
E non le ho mai prese in considerazione.
Finchè...

Galeotta fu l'offerta in un supermercato.
Ma mica mi allettavano le magdalena.
Piuttosto il contenitore che le ospitava.
Allegro, rosa, con tanti fiorellini.

Le ho comprate.
Le ho scartate.
Le ho annusate.
Le ho mangiate.

Cavoli, ma non sono muffins.
Certo, li ricordano nella forma e vagamente nel sapore.
Ma l'impasto è morbido, semplice e al tempo stesso pieno di sapore.

Il passo successivo è stato quello di cercare notizie e ricette in rete.
Perchè se sono buone quelle industriali, figuriamoci quella fatte in casa.
Embè, sono o non sono una foodblogger?

E da lì è partita la ricerca sui siti spagnoli con conseguente traduzione (ma possibile che pur avendolo studiato per sei mesi a vent'anni non mi ricordo una cippa lippa?mah , misteri della mente).

E ho scoperto un mondo.
Un mondo di ricette ma anche di precisi diktat.
Le "conditio sine qua" non per realizzare delle tradizionali magdalenas.

E ho capito una cosa:
non hanno proprio nulla a che fare con i muffins!!!



Le condizioni essenziali per realizzare delle ottime magdalenas:

-gli ingredienti devono essere tutti a temperatura ambiente.Quindi tirateli fuori almeno mezz'ora prima del loro utilizzo.

-Siete delle perfezioniste? Mettete in ammollo anche gli utensili che userete nonchè le teglie in acqua calda, soprattutto nelle giornate più fredde...questo per evitare lo shock termico (io questo non l'ho fatto).

-Gli ingredienti sono pochi e semplici ma devono essere di ottima qualità.Se non avete intolleranze varie, vi consiglio di utilizzare il latte intero.La differenza si sente!

-Pare che le vere magdalenas siano realizzate esclusivamente con olio di oliva. Quindi niente burro e margarine varie.Si parla di olio di oliva e non di extravergine ,però qui il discorso ha bisogno di un chiarimento: se avete un olio d'oliva leggerissimo, profumato e per niente robusto usatelo senza indugi.Ma , se come la sottoscritta, avete solo olio extravergine e per di più bello "ignorante" come diciamo a Roma, cioè molto robusto beh...vi consiglio di fare come me...olio di mais o girasole e non se ne parla più!

-Il passaggio essenziale che distingue una magdalena da un muffin è senza dubbio il fatto che l'impasto deve essere il più possibile pieno di aria. Mentre per i muffins ci si limita ad una veloce unione degli ingredienti ,qui è necessario che le fruste lavorino le uova e lo zucchero almeno per cinque minuti. Fatelo, è essenziale!!

-La magdalena necessita di un riposo in frigo.Si, nonostante la presenza di lievito. Anche questo è un passaggio essenziale e che fa la differenza.
Molti consigliano addirittura un riposo notturno. Io l'ho tenuto in frigo per circa 40 minuti  ben coperto


-Il forno deve essere ben caldo. Lo shock termico tra l'impasto freddo e il forno caldo renderà le vostre magdalenas come dei piccoli vulcani pronti ad esplodere!!!!

-Fatele raffreddare bene prima di consumarle.Quelle che avanzano conservatele in un contenitore ermetico.Le magdalenas casalinghe hanno un grosso pregio: migliorano con il riposo. Se vi sembrano divine il giorno stesso, sarete conquistati definitivamente dal loro sapore il giorno dopo!
(notizie:Directo al Paladar)



LE MAGDALENAS

Uova-3 medie
Olio di oliva o mais o girasole-200 millilitri
Latte-250 millilitri
Scorza grattugiata di un limone
sale-1 pizzico
Lievito per dolci-1 bustina
Bicarbonato di sodio-1 cucchiaio scarso
Farina -350 grammi
Vaniglia (facoltativa)- 1 cucchiaino



Mescolate la farina con il lievito e il bicarbonato e mettete da parte.
Battete per almeno cinque minuti le uova con lo zucchero.
Unite poi il latte, il pizzico di sale,il limone e l'olio. Continuate a tenere in funzione le fruste.
Unite la farina miscelata con il lievito e con le fruste continuate a mescolare fino a completo dissolvimento di ogni grumo.
Sistemate il contenitore con l'impasto in frigo per almeno trenta minuti.
Intanto riscaldate il forno a 200 gradi.
Trascorso il tempo di riposo, prendete l'impasto, riempite per tre quarti i pirottini di carta e mettete le magdalenas in forno.
Aspettate tre minuti e abbassate la temperatura del forno a 180 gradi.
Cuocete per 15 minuti, avendo cura di effettuare la prova stecchino prima di tirarle via dal forno.
fatele raffreddare e spolveratele con lo zucchero a velo.
Volendo, per creare una crosticina deliziosa, potete cospargere prima della cottura le magdalenas di zucchero semolato.



10 Comments

10 commenti:

  1. saranno più che soffici e leggere,brava e grazie

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  2. sono straordinarie!!!!!Mai provate prima!!!!Ma tu ti diverti ogni giorno a cambiare vestito al blog????Cosi' e' molto carino!!!!!Sei bravissima!!!!Baci Sabry

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  3. mi hai messo una curiosità...soprattutto perché non le avevo mai conosciute prima.....vedo con stupore che hai cambiato nuovamente il vestitino al tuo blog....mi piace anche questo Moni.....fermeteeeeeeee (alla romana tiè)!!!

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  4. MI hai fatto venire voglia di provarle, l'aspetto è divino!!!!!

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  5. Caspita anche io le avrei tranquillamente scambiate per muffins! Cavoletti ce ne vogliono di accortezze per ottenere queste delizie ma se il risultato è quello che vedo qui nel tuo blog....quando le farò seguirò alla lettera i tuoi consigli!

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  6. ♥ dolce Monica...non mi puoi spiazzare così in questo venerdì pomeriggio dicendomi che quei cosini carini non sono muffin :)
    Ti abbraccio tesoro mio...ti penso spesso!!!!

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  7. E io che pensavo fossero muffin! Delizia!!! :-) Baci cara e buona serata!

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  8. Ahahahah!! Vedo che hai scoperto le magdalenas..brava..eh sí..non sono come i muffins e qui in Spagna li trovi dappertutto e sono buonissimi;anzi:io li preferisco ai muffins (eresiaaa!!! :D ).
    Se ti capita di aver bisogno di traduzioni,fammi un fischio e corro volentieri in tuo aiuto.
    Besitos
    Vera

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