La torta del Diavolo (devil's food cake) e se il buongiorno si vede dal mattino....

Sbircio dalla finestra.Sono le otto meno un quarto di mattina.Stiamo per uscire,io e le bimbe.
"Piove mamma?".
No,non piove.Anzi,mi sa tanto che non pioverà.Portiamo gli ombrelli per sicurezza,tanto non ci serviranno.
Peccato che appena uscite il cugino di terzo grado del diluvio universale abbia deciso di soggiornare qui,proprio sopra la nostra testa.
Ci bagniamo.
No,è un eufemismo.
Ci allaghiamo.
Ho i girini negli stivali ormai e le rane nelle maniche.

Saliamo in Comune io e la mia socia.Abbiamo bisogno di un certificato.Caspita,facciamo presto.Peccato che un certificato ci sia costato il doppio del normale perchè non si trovava il resto di una moneta da un euro.Il tempo stringeva e gli impegni anche.Alla fine abbiamo lasciato la mancia al Comune.
Speriamo ne tenga conto alla prossima passata di Tares.

"Ci prendiamo un caffè al volo alle macchinette?"
Ma certo socia.Prendiamocelo perchè nel frattempo tra il freddo e l'acqua presa ho dato via ad una generazione di stalattiti e stalagmiti .
Peccato che abbiamo infilato le monete e la macchinetta ci abbia salutato spegnendosi.
Si vede che questa è la mattinata della beneficenza.
Prima al Comune ora all'ignoto proprietario di queste maledette macchinette.

Torno a casa.
Apro i miei contatti sul pc.
E leggo una storia.L'ennesimo plagio ai danni di una blogger.
Siamo alle solite.
No,non siamo alle solite.Capisco che c'è di peggio rispetto al furto di una ricetta.
Anzi,pigliatele pure le ricette.
Cosa c'è di peggio?
Quando si copiano i sentimenti.Quando si copia un post dove una blogger si mette a nudo e racconta un passaggio essenziale nella vita di una donna:la nascita di una figlia.
Oh my God,ma che mondo è??

Arriva una mail
Una mail per il  mio ""lavoro????"" da ghost-writer.Scrivimi un articolo semiprofessionale entro le dodici.Un articolo sull'ansia.Io ne so poco.Beato te,io ne so troppo.
E butto giù una prima stesura.
Ok,è pronto.
Parte la mail con l'allegato..
Non va bene quest'articolo.Troppo serio.Fammelo più colloquiale
Spolvero mentre rifletto su come dare del tu all'ansia stessa.
Riscrivo.
Non va ancora bene.
Una via di mezzo tra il serio e il faceto
Giro il sugo con una mano e con l'altra strimpello sulla tastiera.Decido di dare un pò del tu un pò del voi all'ansia.E mi sforzo di rendermela simpatica.Ma non ci riesco.
Ci detestiamo incivilmente.
E' mezzogiorno.
Consegno l'articolo.
Senti,c'ho ripensato.
Non mi interessa più l'ansia.
Voglio un articolo su Vucinic e Guarin.
Il vaffa m'è scappato dalla bocca e purtroppo anche dalla tastiera.
Guadagno andato.
Cirrosi epatica arrivata.

E allora decido di aver bisogno di cioccolato.Una torta al cioccolato.
Si ma quale?
Una giornata del cacchio presuppone una torta tosta.
La torta del diavolo.
Non l'ho mai fatta,non ho mai cercato la ricetta.
Mi è tornata in mente oggi.
Forse perchè la giornata è stata indiavolata.
Forse perchè ho deciso di salutare il mio giro vita e di affogare nel cioccolato parole inutili.
Ho trovato la versione di Nigella.
Ho trovato tutti gli ingredienti nella dispensa.
Non ho trovato lo stampo adatto però.
E allora la Devil's Food cake si è trasformata in ciambella.
E non ho trovato nemmeno la voglia di preparare un bel frosting.
L'ho annegata nella ganache.


Ce la stiamo litigando questa torta.Briciola dopo briciola.Risata dopo risata.
E' buonissima!
Sarà, ma io l'ho sempre detto che il diavolo a volte non è cosi brutto come lo dipingono!!!

(ho modificato qualche passaggio.Per quelli descritti da Nigella vi metto il link diretto  al suo sito.Potrete trovare anche la ricetta del frosting che viene utilizzato per ricoprire la sua Devil's cake)


La torta del Diavolo (Devil's food cake di Nigella Lawson)

50 gr cacao in polvere
100 gr zucchero muscovado (io ho utilizzato un normale zucchero di canna)
250 ml acqua bollente
125 gr burro
150 gr zucchero semolato
225 gr farina
1\2 cucchiaino di lievito
1\2 cucchiaino (RASO) di bicarbonato
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
2 uova

per la ganache:

200 gr cioccolato fondente
200 ml panna fresca da montare
30 gr burro

Unire in un contenitore il cacao,l'acqua bollente e lo zucchero muscovado.
In un altro contenitore montare a crema il burro con lo zucchero fino ad ottenere una bella crema montata.
In un terzo contenitore mescolate la farina,il lievito e il bicarbonato.
Aggiungere alla crema di burro la vaniglia.
Unire un uovo e mezzo composto di farina.
mescolate bene.
Unite l'altro uovo e la miscela restante della farina
Unite per ultimo il cacao mescolato all'acqua bollente.
Mescolate per bene e mettete in uno stampo da forno (il mio era una teglia per ciambella da 20 cm) imburrato e infarinato e cuocete a 180 gradi per una mezz'ora circa.
Mentre cuoce, preparate la ganache:
in un pentolino fate scaldare la panna insieme al burro.Fuori dal fuoco unite il cioccolato e fate sciogliere.
Quando la torta è pronta ponetela su una gratella e ricopritela con la ganache.Fate raffreddare completamente (la ganache mano mano si indurisce) e gustate!!












11 commenti:

  1. Beh... direi che sull'ansia potevi scrivere a quel punto un articolo su quello che te l'ha commissionato...!! Terribile, poverina.. ci credo che dopo una mattinata del genere e dopo la 'volubilità' delle decisioni della gente qualche 'vaffa' scappa per forza... però che soddisfazione questa ciambella diavolosa: strapiena di cioccolato come piace a me, perchè quando ci vuole, ci vuole.. un abbraccio stella. Forte.

    RispondiElimina
  2. Aiuttttttoooooo!! mi è venuta l'ansia solo a leggere il tuo racconto... :-(
    avrei bisogno anch'io di un pezzo di questa favola...!!!
    Buona serata Monica!!!

    RispondiElimina
  3. Ahaha in tanti modi mi hai chiamata ma socia ancora no,mi piace però :)
    Ti sei scordata il resto sbagliato al mercato ahaha
    Ho leccato lo schermo mmmm la prossima volta fatti venire le voglie quando ci sono pure io.
    notte soreta;)

    RispondiElimina
  4. Ahaha in tanti modi mi hai chiamata ma socia ancora no,mi piace però :)
    Ti sei scordata il resto sbagliato al mercato ahaha
    Ho leccato lo schermo mmmm la prossima volta fatti venire le voglie quando ci sono pure io.
    notte soreta;)

    RispondiElimina
  5. ohibò dopo la giornatina che hai avuto Moni la devil cake è il minimo su cui potessi affogare i tuoi dissapori, io avrei fatto molto peggio!!!!Mi piace la tua versione con la ganache....e anche la forma a ciambella....e poi è la sostanza quella che conta!
    Ti abbraccio forte forte e ricorda sempre "domani è un altro giorno!"
    Vale

    RispondiElimina
  6. e proprio il caso di dire, la torta del diavolo per una giornata del cavolo! questa torta la prepara sempre mio figlio ed è buona anche senza l'affogo nella ganasce :)
    buon w.e., Laura

    RispondiElimina
  7. Monicuccia buon lunedì! Ti dovrei mettere in contatto con una mia collega iper mega super ansiosa! Però dai dì la verità che con il vaffa l'ansia è svanita del tutto, ci vuole ogni tanto un vaffa liberatorio! Bè la tua ciambella io sono ansiosa di gustarla, che faccio passo da te ??????

    RispondiElimina
  8. Questa torta è stata il giusto premio per una giornata infernale te la plagerò quanto prima buona giornata

    RispondiElimina
  9. Azz... certe giornate dovrebbero essere cancellate dal calendario...e la mancanza di rispetto per il tuo lavoro è inconcepibile...hai fatto bene a mandarlo a quel paese! Sta tortina invece ce la pappiamo alla faccia sua!

    RispondiElimina
  10. così il buongiorno si vede...benissimo! Un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  11. Oggi ho bisogno di questa torta,ci provo.......

    RispondiElimina