La Torta al cioccolato e post promozionale

Questo è un post promozionale.
Sia ben chiaro dall'inizio.
Pubblicità,ma progresso.Pubblicità progresso.
Perchè voglio promozionare una frase.
Quale?ve la dico tra un pò.
Perchè prima dovete partecipare della mia fatica,del sudore e del tempo speso per trovarla.
Perchè mi sono dovuta far largo tra:
  • i mestoli della lista nozze deMartinez(la Belen e il quasi consorte)
  • la notizia senza la quale avrei avuto un deficit incolmabile tanto quanto quello statale:dormono a cucchiaino
  • chi ha cacciato chi dai nuovi palinsesti televisivi
  • chi ha il bikini hot
  • chi ha dimenticato il reggiseno
  • chi ha dimenticato le mutande
Ho scansato,ho sorriso,ho sbuffato e poi eccola.Lei,la frase che mi ha colpito.Ovvia,senza dubbio.Ma come tutte le cose ovvie e scontate,buttata li e mai masticata,pensata e digerita.Ci pensate se dedicassimo almeno cinque minuti della nostra giornata a rimaneggiare l'ovvio?a pensarlo,a farlo nostro o magari cancellarlo?Quanta consapevolezza in più?O quanto fardello in meno?
Non mi dite nemmeno che sono stata accecata dal fatto che chi l'ha pronunciata a me garba e non poco.Anzi tanto.Anzi tantissimissimo.
Lui è Samuele Bersani,un cantautore che trovo di una raffinatezza unica.Se ho amato un film come "Chiedimi se sono felice" è stato anche merito delle sue canzoni,che scorrevano come una realtà parallela accanto alle immagini divertenti del film (ne avevo parlato già QUI insieme ai millemila modi di fare i popcorn).
Finalmente esce una sua nuova produzione quindi ho letto l'intervista di rito.
"Per riconoscere se stessi c'è bisogno di un tramite" dice il caro Samuele.
Ovvio direte voi.
E mica tanto,penso io.
Perchè ci hanno insegnato che l'amore è rinuncia,è magari sofferenza ,è totale abnegazione di se stessi.
E manco per niente.
Perchè se io rinuncio ad una parte di me o peggio ancora a me stesso,la nascondo ,la sopprimo io non sarò mai felice.
Quella è una frase d'amore che trovo di una bellezza enorme.
Perchè quello è l'amore.
La metà della mela.Dove però la metà mancante non è l'altro,ma noi stessi.L'amore,quello vero,ti riconsegna su un cuscino di velluto quella parte che avevi perso,maltrattato,allontanato.E te la ridà lucidata,tirata a nuovo.In maniera tale che tu possa ricomporti.
E solo una volta "ricomposto" puoi amare veramente.
Perchè allora non ami più per bisogno,per paura della solitudine,per necessità di conferme.
Ami.
Semplicemente.
Con la forza del rinnovato amore per te stesso.


Torta al cioccolato?ma certo.L'amore chiama il cioccolato nella mia testa.Questa è una di quelle buone e semplici.Senza uova e con lo yogurt.Con il latte che però può essere sostituito da :latte di riso,latte di soia.Se volete azzardare anche latte di cocco.Se volete un sapore unico provate ad utilizzare il latte di mandorla.Buonissimo!!


Torta senza uova al cioccolato

180 gr yogurt naturale magro (o yogurt di soia)
150 gr zucchero
100 ml di latte (o latte di soia,o di riso o latte di mandorla)
70 ml olio
200 gr farina
50 gr fecola di patate
40 gr cacao amaro
1 pizzico di sale
1\2 cucchiaino di cannella (facoltativa)
1 cucchiaio di lievito per dolci
60 ml acqua bollente
100 gr gocce di cioccolato

In una ciotola mescolate:yogurt,latte e olio.unite metà della farina prevista,lo zucchero,il cacao,il lievito,il sale e la cannella.Sbattete  con le fruste elettriche il composto per quattro-cinque minuti.Aggiungete la metà restante della farina e l'acqua bollente.Mescolate per rendere il tutto omogeneo.Unite le gocce di cioccolato.Ungete e infarinate uno stampo(il mio era da 22 cm) e mettete in forno per 35 minuti circa a 180 gradi.
Dopo la cottura,fate riposare la torta dentro il forno spento ma ancora caldo per una decina di minuti.fatelo raffreddare completamente e spolverate di zucchero a velo




17 commenti:

  1. Vado per uno quindi commentino al volo perchè nn ne posso proprio fare a meno...
    Bellissime parole, le tue e quelle di Samuele Bersani (sempre meglio scrivere anche il nome, perchè, detto tra noi, a me l'altro Bersani....). PArole che meritano ben più dei miei due minuti risicati...avrò materiale per la tarda serata ;-)!
    La torta????? ecco ci credi se ti dico che appena finisco di lavorare vedo se ho tutti gli ingredienti e la preparo!!
    MA quanto ti adoro???
    Bacetto!!

    RispondiElimina
  2. La torta è davvero golosissima! E Samuele Bersani un poeta! Mi piace... e hai ragione, ogni tanto dovremmo fermarci a pensare anche alle cose scontate e ovvie...

    RispondiElimina
  3. All'inizio ho riso tanto, leggendo i tuoi commenti sulle deficienze che riescono anche a far passare come 'notizia'. Poi il cuore mi si è scaldato.. perchè non potevi fare 'pubblicità progresso migliore: una frase veramente semplice quanto complessa e profonda. Di una bellezza unica. Sono proprio felice di essere passata da te, cara.. e di essere un poco più ricca oggi :) Prendo anche un fettino di questa torta stupenda, mi immagino il sapore avvolgente e confortante, ne ho proprio bisogno!! :D

    RispondiElimina
  4. Quanto è vero quello che scrivi! Siamo spicchi di noi stessi :)

    RispondiElimina
  5. Lo dico sempre anche io che Bersani è un mito! Non per niente che come me non si ricorda niente, neanche il testo delle sue canzoni, a qualcuno sembrerà assurdo, ma io mi ci riconosco e l'adoro!
    Un abbraccio
    Alice

    RispondiElimina
  6. Mi hai fatto sognare. Con le tue parole e con la tua torta.
    Grazie
    amelie

    RispondiElimina
  7. I tuoi post hanno sempre qualcosa di unico... e la torta sembra sublime!!

    RispondiElimina
  8. Mo.. bellissimo post.. mi ha emozionato ti giuro.. soprattutto la parte finale (e non intendo la ricetta :-)... La torta invece è golosissima.. :-)

    RispondiElimina
  9. Leggerti è sempre un piacere, sottile... Oggi te lo devo proprio dire, visto che spesso leggo e taccio ;)

    (p.s. adoro quel film!)

    RispondiElimina
  10. Già la immagino con il latte di mandorle!!!! Un abbraccio grande

    RispondiElimina
  11. Eheh bello questo post promozionale, la tua riflessione mi è piaciuta moltissimo, del resto mica bisogna annullare se stessi per amare ed essere amati, giammai! Gnam gnam è troppo goloso questo dolce e con qualsiasi altro tipo di latte lo mangerei comunque!

    RispondiElimina
  12. Buona la torta, adoro il cioccolato e Samuele Bersani, devo essere sincera, non l'ho mai ascoltato VERAMENTE...cercherò di rimediare!

    RispondiElimina
  13. Un post molto bello, all'inizio letto per curiosità, cercando di capire dove saresti andata a parare...bello il gemellaggio cioccolato e amore :) la torta la devo provare, senza ombra di dubbio!

    RispondiElimina
  14. Mi hai fatto ridere. Mi hai fatto riflettere ed emozionare...e mi hai fatto venir voglia di cioccolato! Ma brava!!! ;-)

    RispondiElimina
  15. perfettamente d'accordo, l'amore non è sofferenza e rinuncia ma completamento!
    però che sofferenza ammirare e non poter mangiare la tua torta al cioccolato :(
    anch'io lo associo all'amore e quando voglio coccolare preparo qualche dolcetto al ciocco!

    RispondiElimina
  16. Questa torta deve essere buonissima ma quello che dici è molto più interessante!!
    non sono un'esperta sul tema amore ma credo perfettamente che non possa essere sofferenza...il completamento sarebbe bello trovarlo ma non è così semplice!
    un abbraccio cioccolatoso

    RispondiElimina