6 ottobre 2012

La Sacher rivisitata e il sorriso

Ma quanto mi piace cambiare i post in dirittura d'arrivo!!A prescindere dal detto che solo i cretini non cambiano mai idea e già questo depone a favore del mio unico neurone circolante,ma a volte mi capitano cose all'ultimo minuto che mi fanno fare inversione di marcia.
E stamattina a post già quasi pubblicato mi succede una cosa(vero Elisa ?)che mi fa riflettere su una cosa.
Ma perchè la gente si sveglia già con le zucchine turbinanti di prima mattina?Io non riuscirò mai a capirlo.
Già solo per il fatto di averli aperti 'sti occhi uno dovrebbe rivolgere un grazie a Dio.Buddha,Maometto o a chi per loro.
E attenzione :chi vi scrive non è certo Alice nel paese delle meraviglie o un raro esempio di persona non toccata dalle tragedie della vita,anzi...ma di certo non rendo colpevole delle mie disgrazie gli altri.
Ma le avete presente queste persone?
Carnagione giallo epatite,occhi infossati e stretti come prede di una miopia galoppante,ciglia mefistofeliche perennemente aggrottate che manco 'na paresi facciale riuscirebbe a far di meglio e la lingua...guardatela con attenzione.E' biforcuta!!E quello è un segnale inequivocabile di misantropia acuta!!
E quando aprono bocca non parlano, abbaiano!E sono lì appollaiate come un condor,pronte a rosicchiarvi le ossa al minimo sbaglio,alla minima defaillance.E allora iniziano a svolazzarvi intorno,tutte piene di sè e starnazzanti!
Vogliamo fare un bel coretto e invitare le suddette persone a fare una cosa semplicissima?
SORRIDETE!!Non costa nulla!
Perchè in fondo sapete...il loro vero nemico non sono gli altri,non ce l'hanno con il mondo,ma con loro stessi.E non potendo pigliarsi a legnate dalla mattina alla sera si sfogano con gli altri!
Del resto ora che ci penso capita anche a me.Ci sono certe mattine in cui faccio un errore madornale.Salgo sulla bilancia.Beh,quei maledetti numeretti determinano l'umore della mia giornata,infatti....va beh,di questo ne parleremo in un altro post!!
Allora,vi lascio con la ricetta della Sacher rivisitata fatta per il compleanno di mia figlia(vi ricordate,quella scambiata dagli alieni ^_^).Rivisitata perchè il connubio cioccolata e marmellata non piaceva ai miei commensali(io l'adoro) e abbiamo aggiunto la cannella (della quale io e la signora cose belle della vita siamo golosissime).Per il resto la struttura è intatta e la ricetta sia della glassa che dell'impasto sono quelle che dopo varie prove mi sembrano più simili all'originale che ho assaggiato a Vienna.Buon fine settimana!!
La ricetta dell'impasto base l'ho trovata anni fa nel libro:Ricettario nel Mondo.

Sacher rivisitata

ingredienti:

150 gr farina
150 gr cioccolato fondente
150 gr burro
150 gr zucchero
5 uova
1 cucchiaio di cannella

per la glassa:

100 gr cioccolato fondente (io ne ho messi 250,mi piace bella spessa)
3 cucchiai di zucchero a velo
1\2 bicchiere di acqua

Per la sacher procedete in questa maniera:spezzettate il cioccolato fondente e fatelo fondere a bagnomaria.Lavorate a crema il burro atenuto a temperatura ambiente,aggiungendo metà dello zucchero.Unire il cioccolato a cucchiaiate,e sempre girando,i tuorli uno alla volta.Montare a neve fermissima gli albumi con lo zucchero rimanente.Aggiungetene una parte al composto di burro e poi via via tutto il resto degli albumi,alternandoli alla farina setacciata con la cannella.Mettete in uno stampo infarinato e cuocete a 180 gradi per una mezz'ora o più secondo il vostro forno.
Fate raffreddare.
per la glassa:fondete a bagnomaria il cioccolato spezzettato .Quando inizia a sciogliersi unite lo zucchero e mescolate.A questo punto (sempre tenendo sul fuoco il bagnomaria a fiamma minima) unite piano piano il mezzo bicchiere di acqua.La glassa tenderà ad indurirsi immediatamente.Voi continuate a mescolare.Dopo un pò tornerà morbida e liscia.A questo punto versatela sulla torta e fatela solidificare!!


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5 ottobre 2012

Le Brioches alle barrette Kinder e ...OM.....OM......

Om.....tutto passa...om ...se tutto va bene ne avrò per altri sette-otto anni al massimo...om.....
Cosa sto facendo?me ne sto  seduta nella posizione del granchio infermo a recitare l'om e a contare quanti anni mancano alla fine dell'adolescenza di Martina.
Ma non ha undici anni?
Si,e alla mia epoca si era ancora ufficialmente ragazzini.Ora invece,gli psicologi ehm...hanno stabilito che non sono più ragazzini,sono pre-adolescenti.E come tali vanno trattati.
Certo,così la Via Crucis fino ai vent'anni si allunga ancora di più!Ma in effetti è vero.Se penso al post che ho scritto il giorno di inizio delle scuole medie,beh,posso affermare con certezza che gli alieni sono arrivati sulla terra e m'hanno scambiato la figlia!
Da timida e paurosa che era "Mamma,mi vieni ad accompagnare?" "Mamma,ma come faccio ad attraversare da sola?",mi sono ritrovata una sconosciuta che mi dice :"Se proprio devi non è che mi puoi aspettare dietro i cassonetti,magari con un paio di occhiali da sole ?"Ok,ma c'è il diluvio universale.Se mi presento con gli occhiali da sole,forse dò un pò nell'occhio.O magari mi scambiano per una piccola fiammiferaia non vedente e pure deficiente visto che se ne sta spiaccicata su un cassonetto,oppure tirano dritto,stringendosi i figli a sè,pigliandomi per una maniaca!
Le dico di accendere il telefonino appena uscita da scuola.Lei lo fa e mi chiama.E io penso:"vedi però,mi vuole sentire!".Certo,come no."Mamma t'ho telefonato per darmi un tono.Sai,già mi vedevano da sola,in più parlavo al telefonino,fa molto chic,bella zio".Bella zio?Ma che è?ma chi sei?Rivoglio la mia bimba.
Sette,otto anni,dai...che sarà mai.Certo,invecchierò prima.E perchè mica ce la faccio a reggere tutta la sfilza di:"No perchè X ha detto ad Y che gli piace.Ma Y ha dato un bacio a H,ma H sta con Z e con D.Ma D esce con X.Capito,mà?"Ho capito?ma se è più facile imparare il sanscrito piuttosto che tutti sti nomi,tutti sti intrecci!
Sette otto anni Mò,che vuoi che sia,mi ripeto.
L'altro giorno l'ho beccata che si spalmava il bagnoschiuma sui polsi asciutti.Ma sei fuori come un balcone?
"Mamma,stai scialla (EH?) lo facciamo tutte.Cosi si sente di più il profumo!!"
E certo così magari quando piove sarete fichissime contornate da tutte ste bolle di sapone che vi escono dai polsi.
Aiuto!!Sette,otto anni...ma un pensiero mi attraversa subdolo la mente.C'hai due figlie femmine.Cacchio,sette,otto anni moltiplicati per due......No,non ce la posso fà!!
(nb....se dimentico per un attimo il mio ruolo di madre,tutte queste prove generali per diventare donna,mi fanno sganasciare!!Ma non glielo dite!!shhhhhhh)
Allora,veniamo a noi.Per prima cosa ringrazio Paola del blog radici di zenzero per il premio che mi ha dedicato.Quanto prima realizzerò un post e seguirò le regole del premio stesso.
Punto secondo:perdonatemi se in questi giorni non sono venuta a trovarvi,ma in realtà non sono andata a trovare nemmeno me stessa...^_^ rimedierò subito.Ma capirete bene che la preadolescente in questione mi ha tenuto molto occupata ^_^
Ultima cosa:molte ricette che posterò saranno dedicate a dei contest.E' un periodo che ce ne sono tantissimi e di carini.E mi piace parteciparvi perchè mi permette di conoscere tante persone carine!! ^_^
Premessa alla ricetta.La base delle brioches è una di quelle che uso da anni(presa dal blog Anice e cannella).Tenete presente due cose.Nel mio blog non troverete mai pubblicità fine a se stessa.Nel senso che una collaborazione sarà effettuata da me solo se ritenuta valida.ma non perchè io sia chissà chi...ma solo perchè come faccio a parlarvi di una cosa che non conosco?La devo provare,la devo sperimentare sul campo.Altrimenti divento un semplice sponsor,e non ha senso.Le aziende non hanno certo bisogno di me!
Io non sono mai stata una grande maniaca delle farine.Non c'ho mai speso più di tanto.Il Molino Chiavazza mi ha inviato una campionatura di alcuni prodotti.Tra questi la farina antigrumi e la manitoba.Le ho messe alla prova con questa ricetta stravecchia e stracollaudata.Beh,la differenza si sente nell'impasto.Già nella lavorazione tattile,la sensazione è diversa.La sofficità ne ha senza dubbio guadagnato.Quindi mi sento veramente di potervele consigliare!
Con questa ricetta partecipo al contest Ogni riccio un capriccio del blog sapori del cuore.

Brioches alle barrette kinder

per le brioches:

250 gr farina antigrumi del Molino Chiavazza
250 gr farina manitoba del Molino Chiavazza
75 gr zucchero (o più)
170 ml latte
170 ml acqua gassata
1 pizzico di sale
1 bustina lievito di birra
75 gr strutto

per il ripieno:

barrette kinder,o cioccolato o marmellata o nature fate voi!!

A mano o con la macchina del pane impastate tutti gli ingredienti e fateli lievitare fino al raddoppio dell'impasto.Alla fine della lievitazione,prendetelo e rovesciatelo sul piano infarinato.Stendetelo a forma di rettangolo,farcitelo con le barrette o con quello che vi piace di più,arrotolatelo e tagliatelo a piccole girelle.Inseritele in una teglia da muffin rivestita da pirottini di carta e cuocete a 180 gradi per una quindicina di minuti.
Fate raffreddare e decorateli a piacere!



















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3 ottobre 2012

Il muffin che si crede un cupcake

Domanda a bruciapelo.Cosa c'è di peggio dopo la scoperta che o hanno abbassato di colpo l'altezza di tutte le porte o cacchio,forse qualche cornino in testa ce l'ho?
Io lo so cosa .L'ho scoperto guardando "Paradiso Amaro " un film con George Clooney.
C'è di peggio il non poter prendere a randellate il tanto caro coniuge.Nel film in questione George ha la moglie che va in coma.Non ci sono più speranze di riportarla in vita.Mentre lei è in queste condizioni lui viene a sapere che la moglie se la spassava con un altro.Provate un pò ad immaginare...
Ora ,che siate o meno aggressive,violente..volete mettere almeno un semplicissimo,magari anche timido:"vaffa" lanciato in corrispondenza del colpevole?Così,tanto per sputacchiare un pò di quell'amaro che vi è salito dal fegato.Per non parlare poi invece di una bella e sonora reazione magari anche vivace, ne dico una a caso...una randellata sui denti ..Che poi tanto male non fa ,sia che scegliate di rimanere col soggetto in questione e in tal caso la randellata serve a futura memoria.Ma è utile anche se decidete di togliervelo dalle zucchine.Stratatatà,una bella legnata che piglia canini,molari( e se dosate bene la forza anche un dente del giudizio potete includere),tanto che vi importa...il suo conto dal dentista non è più affar vostro e magari lo rendete pure meno appetibile il fedifrago!
Ecco,cancellate tutto questo e immaginate di non poter reagire,perchè il tanto caro e onesto compagno o giace in un letto d'ospedale,o gli state già portando i fiori oppure s'è dileguato e si è aperto un bar ai tropici e balla il limbo dalla mattina alla sera alla faccia vostra.Ecco il non poter reagire e sfogare la mia rabbia penso mi ucciderebbe tanto quanto o forse di più della scoperta del tradimento
Perchè il muffin che si crede un cupcake?Perchè sul manuale della mamma a pagina 33 c'è scritto che una mamma deve essere abile nella mistificazione,abile nell'accontentare col minimo sforzo e sbattimento di zucchine.
Una voleva per merende i muffins,l'altra i cupcakes.E ora vi sistemo io.Fatti i muffins al succo d'Ace,ne ho presi un pò e decorati con il frosting alla philadelphia.Con buona pace delle mie orecchie e senza sensi di colpa per aver assecondato una figlia a scapito dell'altra!
Con questa ricetta partecipo al contest mensile di Morena Un dolce al mese:muffins e cupcakes
e al contest i Love cupcake del blog Miei dolci da sogno

Muffins al succo d'Ace

2 vasetti (quelli dello yogurt da 125 gr) di farina
1 vasetto di farina di mandorle
1 vasetto yogurt naturale da 125 gr
3 uova
2 vasetti di zucchero
1 vasetto di olio
1 vasetto di succo d'ace
1 bustina di lievito per dolci

Frosting alla philadelphia

100 gr burro
100 gr philadelphia
50 (o più) gr zucchero a velo

Lavorate a crema le uova con lo zucchero.Aggiungete lo yogurt continuando a mescolare e mano mano tutti gli altri ingredienti,avendo cura di aggiungere la farina setacciata con il lievito alternandola al vasetto d'olio.
mettete il composto nei pirottini da muffins e cuocete per 15 minuti a 180 gradi.Tirate fuori dal forno,fate freddare e spolverizzate di zucchero a velo.
Se volete trasformarli in cupcakes dovete semplicemente montare con la frusta gli ingredienti del frosting,inserirli in una sac-a-poche e decorare a piacere!


































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2 ottobre 2012

La crostata della Luna e il coniglio

Nelle notti di luna piena lui è lì.Piccolo,fragile eppur forte.Basta guardare con gli occhi del cuore per vederlo..
E' li da tempo immemorabile,da quando Buddha decise di premiarlo in questa maniera....
Il coniglio,pavido e tremante come da sua natura,per amore del Dio affamato,decise di sacrificare la sua vita e nutrire il divino con le sue carni,perchè altro non aveva.Poco prima di tuffarsi nel fuoco,si rese conto di avere addosso tanti piccoli insetti.allora si fermò,se li tolse uno ad uno dicendogli:"Il sacrificio è solo mio,non vostro,voi dovete salvarvi..!"
E così Buddha non solo decise di salvarlo,ma di dedicargli anche il pianeta più misterioso,più ammaliante...la Luna.La sua ombra,a guardare con attenzione,la si scorge ,in quelle nottate limpide,chiare,quando il caldo ha ceduto il posto al fresco autunnale,la brezza è lieve e le nuvole riposano prima della grande fatica invernale.
Questo è il periodo celebrato dai cinesi come festa della luna o festa di metà autunno.E' il momento dove la terra ha la massima distanza dal pianeta misterioso e femminile e tutto risplende di una luce chiara,forte.E nascono miti e leggende,ispirati dalla Luna,come quello del Coniglio

In occasione di questa grande festa cinese si consumano questi dolcini,chiamati Yue Bing.Buoni e con un aspetto delizioso.Aspetto al quale io ho dovuto rinunciare perchè ahimè,senza stampi in legno tipici del sol levante e senza abilità da Amanuense Mandarina,beh,sono impossibili da riprodurre!
Allora ho optato per una sorta di fusion-confusion.Il ripieno è quello tipico di questi dolcetti,ma il contenitore è dato da una mediterranea pasta frolla all'olio contaminata dalla cannella....ve l'ho detto più confusion che fusion!!ma il risultato c'è piaciuto mucho in famiglia e anche alla nuova amica dagli occhi a mandorla di mia figlia.Li ha mangiati  e approvati.Meglio di lei chi li poteva giudicare??
Accompagnatela con un buon thè al gelsomino!!
Ora ve li passo e con loro partecipo al contest di Ema ArricciaSpiccia Wow che dolce per festeggiare il compleanno del suo blog!!

La crostata della Luna(Yue Bing)

pasta frolla alla cannella:

400 gr di farina
150 ml olio vegetale neutro (io mais)
2 uova
200 gr zucchero
1 o 2 cucchiai di cannella (dipende dai gusti)
1 cucchiaino di lievito

per il ripieno:(Margot Zhang)

20 gr pinoli
40 gr arachidi
40 gr noci
30 gr sesamo nero (io quello bianco)
30 gr mandorle
50 gr farina di riso
50 gr farina 00
50 gr zucchero a velo
80 ml acqua
25 ml olio vegetale neutro
1 pizzico di sale

Per la frolla impastate tutti gli ingredienti e fate riposare al fresco.
Per il ripieno,miscelate innanzitutto le due farine e fatele tostare in una padella,senza nessun grasso.abbiate cura di non farle bruciare,girandole spesso.Quando saranno sul marroncino e sentirete nell'aria un odore biscottato è ora di toglierle.fatele raffreddare.
Ora tritate tutti gli ingredienti nel robot.Aggiungete le farine grigliate,l'olio,il sale,l'acqua e mixate di nuovo.
Stendete la frolla,farcitela con il ripieno,chiudetela con le strisce e fatela cuocere per una mezz'oretta in forno!



















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