11 settembre 2012

La Torta al latte caldo e la testa di coccolino

Era una mattina buia e tempestosa.Il vento piegava gli alberi e anche il mio umore.Avevo diciassette anni e un appuntamento.Di quelli importanti,di quelli che ti fanno battere il cuore forte forte manco ti stesse venendo una crisi extra-sistolica.Premessa:io sono intollerante ad alcuni alimenti.Generalmente ci convivo,facendo attenzione ed evitando di mangiarli prima di un evento importante.Uno di questi è il cioccolato.Il secondo è il latte.la sera prima cosa avevo pensato bene di papparmi?Ebbene si.Una tavoletta di cioccolato al latte,mentre per l'ennesima volta mi guardavo "Gli Uccelli" di Hitchcock e sospiravo( ehm,i film romantici non mi piacciono ^_^).Il risultato la mattina dopo?Questo:

gli occhi erano esattamente così,a palla,mi stavano uscendo di fuori,tanto erano gonfi.E qui inizio a benedirmi in latino per aver mangiato il cioccolato.
Ma siccome le disgrazie non vengono mai da sole,ecco i capelli.Esattamente così:
Va beh,mi son detta.Gli occhi li sistemo con un paio di occhiali da sole (ricordatevi che era una giornata buia e tempestosa ^_^) per i capelli,ok,li lavo.Corsa modello Bolt in bagno.Shampoo,eccolo.Schiuma,eccola.Balsamo...balsamo...non c'è il balsamo!!!!!Parte seconda maledizione in greco nei confronti di me medesima,una riccia come me con una massa di capelli da far impallidire Caparezza può dimenticarsi di comprare il balsamo?
Sono disperata,lo ammetto quando improvvisamente lo sguardo mi va sul Coccolino.Quello celeste,avete presente?ahahahahahah,risata tipo Shining.Trovata la soluzione.Ammorbidisce i vestiti,lo farà anche con i capelli no?
Ok,shampoo.Risciacquo.E due tapponi,dico due tapponi del malefico Coccolino.Massaggio,massaggio e massaggio ancora.Ma senti che buon profumo...quasi quasi lo lascio una ventina di minuti.E già immagino il ragazzo con il quale avevo appuntamento,immergere il suo nasino nella mia folta chioma e dirmi"Amore che capelli profumati che hai e così morbidi....".I venti minuti si trasformano in quaranta.Risciacquo e..questo il risultato (faccia compresa):

i miei adorati capelli ricci si erano unti,appiattiti,erano MORTI!!Non solo.Il malefico ammorbidente mi aveva provocato una reazione allergica.Avevo tutte chiazze rosse sul viso,sul collo,sulle spalle.
va beh.Io sono famosa per non perdermi d'animo.Ok.Tre chili di fondotinta,treccia,occhiali da sole pure con la pioggia,ma non ho più tempo devo andare..pant..pant....
apro la porta di casa e....Faccio due premesse:vivevo con mio fratello che aveva quindici anni più di me ed era il mio tutore,non avendo più i genitori.Seconda premessa:quella mattina avevo marinato la scuola per quell'appuntamento.
Detto questo,apro la porta di casa e...mi trovo davanti mio fratello che aveva dimenticato una cosa e stava tornando a prenderla.
Lo guardo e senza fargli dire nulla rientro,lancio la terza maledizione in sanscrito e da sola mi metto in punizione per una settimana.Da quell'esperienza ho imparato che il buongiorno si vede dal mattino e che il coccolino celeste è uno dei miei più acerrimi nemici....
Una fetta di torta al latte caldo?
E' buona.E' semplice,è tipica del nord degli Stati Uniti.la dose dello zucchero vi sembrerà spropositata.Io l'ho diminuita di una trentina di grammi solamente e il risultato è comunque ottimo,non stucchevole.La prossima volta la farò semplice,con una spolverata di zucchero a velo in superficie e basta.Stavolta,complice il fatto che l'ho ridotta in pasticcini,c'ho appiccicato sopra una copertura che ho trovato in un blog francese:

Torta al latte caldo

Ingredienti:

2 uova
200 gr zucchero
120 gr farina
1 cucchiaino di lievito per torte
125 ml latte
1 cucchiaio di burro
1 pizzico di sale

per la copertura:

 6 cucchiai di burro fuso
90 gr zucchero di canna
60 ml panna
100 gr di cocco grattugiato
70 gr noci di pecan (o noci normali o nocciole)

Sbattere lo zucchero con le uova per cinque minuti.Aggiungere la farina,il lievito e il sale ben miscelati tra loro.Riscaldare il latte (senza farlo bollire) e scioglierci dentro il burro.Aggiungere alla preparazione precedente e mescolare per un minuto.mettere il tutto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere a 180 gradi per una mezz'oretta.Togliere dal forno.Toglierla dalla tortiera e posizionarla nella leccarda del forno.
preparare la copertura mescolando tutti gli ingredienti.metterli sulla superficie della torta e passare per qualche minuto sotto il grill.far raffreddare e gustare.
la prossima volta,visto il gusto delicato di questa torta,la farò semplicemente con una spolverata di zucchero a velo!


Continue reading

34 Comments

10 settembre 2012

Bastoncini di patate al sesamo



Bastoncini di patate al sesamo (ricetta Cucina Moderna)

Ingredienti.

4 patate
4 cucchiai di sesamo
4 cucchiai di parmigiano
2 rametti di rosmarino
olio,sale,pepe

Pelare le patate,tagliarle a bastoncini piuttosto grossi .Scottatele in una pentola con acqua bollente salata.dalla ripresa del bollore calcolate cinque minuti.Scolatele,asciugatele e mettetele in un panno pulito.Nel frattempo in una teglia stendete della carta forno e metteteci il parmigiano e i semi di sesamo.Fatevi rotolare i bastoncini di patate,facendoli ben impregnare.Scaldate l'olio in una padella con i rametti di rosmarino.Aggiungete i bastoncini di patate ( se il sesamo vi sembra poco aggiungetene pure dell'altro) ,fate dorare per bene il tutto,regolate di sale e di pepe e servite!!

Continue reading

20 Comments

8 settembre 2012

l'arrosto alla birra e...la mia prima birra


Vi piace la birra?Io ho cominciato a berla vent'anni fa,quando ho conosciuto mio marito.Prima non ne avevo assaggiato nemmeno un goccio,nauseata dall'odore.Poi conosco LUI,colpo di fulmine in piena regola.Ahimè,grande conoscitore di birre.Alla prima uscita io per fare la "grandonna" ,ordino una caspita di birra,la "Samichlaus",ostentando una sicurezza tale che sembrava fossi cresciuta a plasmon e luppolo.Certo il suo ripetermi venti volte:"Ma sei sicura" avrebbe dovuto mettermi in guardia...ma in quel momento ho pensato solo che il suo repertorio linguistico magari era un pò ristretto.Per farla breve,superata la nausea del primo sorso,l'ho bevuta tutta.Quattordici gradi di stordimento e la serata finita con me che sul portone ho cantato tutto l'inno tedesco con annessa traduzione in francese.
Superato l'ostacolo però ho cominciato ad apprezzarla e oggi ve la propongo in un piatto tipico inglese,l'Arrosto alla Birra.Io uso la Guinness,ma voi sbizzarritevi e utilizzate quella che vi piace di più.


Arrosto alla birra


Ingredienti:


800 gr carne di manzo magra

1 cipolla
3 bicchieri di acqua calda
1 sedano
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di farina
3 bicchieri di birra chiara o scura
2 foglie di alloro
timo
prezzemolo
70 gr burro
sale pepe
1 cucchiaino di amido di mais

miscelare la farina con il sale e il pepe.Strofinare con questo mix la carne,e farla dorare in una casseruola dove avrete sciolto metà burro (io aggiungo anche un pò di olio)Togliere la carne dalla casseruola,metterci il burro rimanente e la cipolla e l'aglio tritati.fate prendere colore,unire la birra e 3 bicchieri di acqua calda.Portare ad ebollizione,rimettere la carne nel tegame,abbassare la fiamma al minmo,unire il prezzemolo,il timo,il sedano tritato e le foglie di alloro.Proseguire la cottura per un'ora a fuoco lento,in maniera tale da formare un sugo denso.Al termine prendete il fondo di cttura,passatelo al passaverdure,rimettetelo nella casseruola,aggiungete un cucchiano di amido di mais stemperato in acqua fredda e fate addensare.


Continue reading

20 Comments

7 settembre 2012

La Focaccia al pesto



Gustatevi questa focaccia al pesto.E...ehm...sto leggendo Afrodita della Allende.Sembra che il basilico sia un potente afrodisiaco...abbondate quindi....hai visto mai ^_^.......
La pasta per la pizza se avete fretta la comprate già fatta,altrimenti vi do la ricetta che uso sempre io.E' un impasto da rosticceria di nanino di cook che viene sempre bene!Vi consiglio di fare dose doppia,due impasti in sostanza,perchè la focaccia è coperta anche sopra dalla pasta.Se vi dovesse avanzare,potete creare altre focacce ripiene secondo la vostra fantasia.Io nella seconda ho messo wurstel olive e mozzarella.La ricetta l'ho presa da un vecchio numero di "Cucina Moderna"

Focaccia al pesto


Ingredienti:


pasta per pizza :


500 gr farina (250 00 250 manitoba)

50 gr strutto (o 60 di olio extravergine)
15 gr sale
35 gr zucchero
1 cubetto lievito (o una bustina di lievito di birra disidratato)
220 gr acqua

per il ripieno:


2 patate

170 gr stracchino
170 gr pesto
olio
sale grosso

per la pizza,impastate tutti gli ingredienti e fate lievitare.Sbucciare le patate,tagliatele a fette e cuocetele al vapore (io le ho lessate nella pentola normalmente,le ho tirate fuori "al dente").Dividete la pasta in due.Stendete la pasta per la pizza su una teglia rettangolare foderata di carta forno.Distribuire sulla superficie le patate ,lasciando il bordo libero di 1 cm circa (perchè poi dovrete chiuderla).Spalmare il pesto sulle patate uniformemente.tagliate lo stracchino a fette e mettetelo sopra il pesto.Coprite con il secondo pezzo spianato di pasta per pizza e sigillare bene i bordi.

mescolate 4 cucchiai di olio e 4 cucchiai di acqua.Spennellare l'emulsione sulla focaccia.mettere un cucchiaio di sale grosso dentro due fogli di carta forno,schiacciate con il pestacarne per tritarlo e distribuitelo sulla superficie.cuocete a 200 gradi per 25/30 minuti.Sfornate,tagliate a quadretti e buon appetito.
N.B.per averla bella morbida,quando accendete il forno,inseritevi anche una ciotola metallica con dell'acqua dentro e lasciatevela per tutta la cottura della focaccia.

Continue reading

33 Comments

Followers

Visualizzazioni :

Google+ Followers

Search This Blog

Popular Posts

Pages

monicapennacchietti@l'emporio21. Powered by Blogger.

Buzzoole

buzzoole code

histats

Follow by Email

Se vuoi contattarmi:



Collaboro con:

Translate

Follow us

Instagram