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16 settembre 2016

I muffins ai frutti di bosco: una ricetta super veloce ed economica


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Il Muffin non si discute.
Si ama.
Piccolo, tondo, morbido e profumato.
Ve l’ ho venduto? Si?
Bene.
Ora diciamoci la verità.
Il muffin è comodo, facile e veloce.
Ed è pure economico.
Fa riisparmiare fatica, tempo  e pure soldi. E vi fa fare anche bella figura.
Riempie il buffet in un attimo e alla fine, posso raccontarvi qualsiasi storia, ma la realtà è che ci infilate dentro quello che volete e viene sempre bene.
Due le costanti che vanno rispettate:

- separazione ingredienti umidi dagli altri

-  mescolate poco, quel tanto che basta per amalgamare gli ingredienti.

Altrimenti invece del muffin avrete la Big Bubble.
Stavolta la ricetta è quella del muffin ai frutti di bosco.
Mi piacciono tanto ma alla fine è un ingrediente che uso poco. Vuoi perché nella mia zona devo accendere un mutuo per poter mangiare due misere vaschette di frutti vuoi perché quelli surgelati sono più aspri di un limone acerbo.
Questa è la ricetta economica dei muffins ai frutti di bosco. Ci facciamo aiutare da uno yogurt e dai mirtilli essiccati (le bustine trasparenti da 0.99 che si trovano al supermercato) che danno quella giusta nota di acidità senza esagerare.

Un quarto d’ ora e sono pronti.
Fateli, mi raccomando.
Vi vengo a controllare tutte, una per una!
Buon fine settimana a tutte voi!



MUFFINS AI FRUTTI DI BOSCO

1 yogurt ai frutti di bosco
50 grammi di mirtilli essiccati 3 vasetti di farina integrale
2 vasetti scarsi di zucchero di canna
1 vasetto di olio di mais
1 pizzico di cannella
Vaniglia (nella forma che preferite. Io ho usato un cucchiaino di essenza pura)
2 uova
1 pizzico di sale
1 bustina scarsa di lievito

Accendi il forno a 180 gradi.
Sistema i pirottini nella teglia dei muffins.
Svuota in una ciotola lo yogurt ai frutti di bosco e lava e asciugate bene il vasetto.
Mescola la farina, il lievito, lo zucchero, il sale e la cannella.
Nella ciotola dove hai messo lo yogurt versa le uova, la vaniglia, l’ olio. Mescola delicatamente e unisci i due impasti. Aggiungi i mirtilli essiccati e mescola pochissimo, quel tanto che basta a sciogliere i grumi.
Cuoci in forno caldo a 180 gradi per 15 minuti. Controlla il grado di cottura.

Fai raffreddare e decora con lo zucchero a velo.


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9 settembre 2016

I muffin al limone : la ricetta veloce per farli morbidi ,soffici e profumati


muffin-limone-yogurt-colazione-veloce-facile

I Muffin al limone : piccoli dolci morbidi e soffici

Sono sempre alla ricerca di una ricetta che mi consenta di ottenere dei piccoli muffin profumati e morbidi.
E non mi fermo qui…perché la ricetta deve essere anche facile e veloce.
Pretendo l’impossibile?
A volte si , ne sono consapevole.
Ma immaginate di provare una ricetta cosi a caso.
Immaginate di svegliarvi con la certezza che di li a poco riuscirete a fare una colazione degna di un re.
Thè, latte, succhi di frutta e tatatatata: il muffin al limone, morbido e soffice.
Mica pizza e fichi.
Giù di corsa dal letto, le tre flessioni di ordinanza per far vedere alle vostre terga che vi prendete cura di loro e via in cucina.
Vi sedete, togliete la carta al muffin e……… dovete chiamare qualcuno che vi faccia di corsa la manovra di Heimlich, pena il soffocamento seduta stante.
Perché quel muffin è pari a ‘n blocchetto de tufo del Colosseo.
Non lo mandate giù.
Manco con tutta la sorgente Vitasnella attaccata a mò di flebo nella vostra gola.


 

Questa è la mia ricetta di muffin al limone soffici e morbidi. Semplici e veloci


Sono impreziositi dalla presenza dello yogurt bianco che la fa da padrone per rendere morbido il composto.
Questi poi hanno una chicca in più : lo zucchero al limone.
L’idea l’ho presa dalla mia amica Vale . Seguendo la ricetta potrete ottenere uno zucchero profumato, ricco e stuzzicante. Potete conservarlo in barattoli di vetro in dispensa e utilizzarlo come più vi piace: come decorazione di torte e muffin o anche nel thè.. oppure (ed è una cosa che voglio provare) come ingrediente all’interno di una torta.

Non lavorate troppo il composto per i muffin, altrimenti vi verranno gommosi e duri.
Separate sempre gli ingredienti umidi dagli altri per poi riunirli.
Cuoceteli il minimo indispensabile, non esponeteli ad una cottura eccessiva (il che vuol dire : sorvegliateli in continuazione!)
Questi muffin al limone morbidi e soffici vi consiglio di prepararli la sera prima per farli riposar , ricoperti dello zucchero al limone, per tutta la notte.
Daranno il meglio di sé in questa maniera!
E se la ricetta vi piace…CONDIVIDETELA nei social!




MUFFIN AL LIMONE MORBIDI E PROFUMATI

(per circa 12 muffin)

Per i muffin:


2 uova
200 ml di yogurt bianco
3 vasetti di farina
2 vasetti di zucchero
1\2 cucchiaino di essenza di vaniglia
Scorza e succo di 1 limone grande
100 ml olio di semi di mais
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
Acqua quanto basta

 

Per lo zucchero al limone:


180 grammi di zucchero
La scorza di 1 limone

Prepara lo zucchero aromatizzato:
frulla zucchero e scorza di limone .
Metti in un contenitore adatto

Accendi il forno a 180 gradi e distribuisci i pirottini nella teglia per i muffin.
Grattugia la buccia al limone e spremilo per ricavarne il succo.
Metti lo yogurt nella ciotola e lava e asciuga il contenitore in plastica :ti servirà da misurino.

In una ciotola mescola la farina , il lievito, lo zucchero, il sale.
In un’altra sbatti leggermente le uova con l’olio, lo yogurt, il succo e la scorza del limone.
Unisci i due composti e mescola velocemente con una spatola di silicone. Mescola quel poco che ti serve per amalgamare gli ingredienti e non di più.
Se il composto dovesse essere troppo denso diluisci con un po’ di acqua o se preferisci latte ) fino ad ottenere un composto fluido.
Metti nei pirottini e cuoci per circa 15 minuti.
Sorveglia comunque il tuo forno, non cuocerli troppo. Il tempo che ti do è sempre indicativo.
Falli raffreddare e possibilmente riposare una notte.

Servili dopo averli spolverati con lo zucchero al limone.



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11 agosto 2016

Muffins carote nocciole e cannella e la casa





Nel mezzo del cammin della mia vita mi sono accorta ad un certo punto che la mia casa non mi rispecchiava più.
Io nel corso di questi anni ho cambiato pelle, espressioni, modi di pensare.
Lei no.
E’  rimasta ferma, immobile.
E la sensazione aprendo la porta di casa era quella di entrare in un appartamento di un B&b. Accogliente, pulito, luminoso ma impersonale.
Mi sono resa conto ad un certo punto che mi mancava quel proverbiale sospiro di sollievo che si ha quando si apre la porta di casa e si chiude il mondo fuori.
Perché la casa deve essere una seconda pelle. Deve parlare e rispecchiare chi la vive, la usa, la consuma.
Quindi cosa fare?
Rivoluzionarla.
Ed è un lavoraccio che mi sta portando via un ‘estate intera.
Vivo tra pennelli, chalk paint, tutorial e diy scritti pure in cinese mandarino.
Tra una pennellata e l’altra, tra una martellata e un cerotto cucino, leggo, lavoro.
Arrivo a fine sera stremata ma soddisfatta. Ogni stanza inizia ad avvolgermi, ad avere il sapore dei miei quarantacinque anni, ehm volevo dire venticinque J

E’ anche un viaggio dentro di me, dentro i miei pensieri.
Ed ho scoperto che dopo tanti anni di colore sfrenato ora sono la dama bianca, almeno in cucina e nelle camere.
Il bianco mi avvolge, mi rilassa, mi fa star bene.
Nella sala invece ho bisogno di vedere le mie piante, i miei grandi Buddha, ho bisogno del mio Oriente.
Delle mie candele, del mio jazz ,dell’angolo che ho ricavato per la lettura.
E’ un bel viaggio, anche se faticoso.
Ma in tutto questo ho pure fame perché lavorare stanca e mette appetito.

Io non ho, anzi, non avevo un buon rapporto con le torte di carote.
Finchè non ho trovato questa ricetta che unisce la cannella con le carote e le nocciole.
Un mix strepitoso.

Assolutamente da provare!


MUFFINS CAROTE NOCCIOLE E CANNELLA

Per 12 muffins

80 grammi di farina
200 grammi di carote
100 grammi di nocciole tritate
Zenzero fresco grattugiato (facoltativo)
60 grammi di biscotti secchi sbriciolati
120 grammi di zucchero
80 grammi di burro morbido
3 uova
1 cucchiaino raso di cannella in polvere
1 bustina di lievito
½ bicchiere di latte

Scaldate il forno a 180 gradi.
Grattugiate finemente le carote
Separate gli albumi dai tuorli e montate a neve ferma quest’ultimi.
Montate a crema il burro con lo zucchero.
Unite i tuorli, il latte, le carote, le nocciole e i biscotti, la cannella e l’eventuale zenzero (se decidete di utilizzarlo grattugiatene una quantità pari a 2 cm)
Unite la farina setacciata con il lievito e gli albumi, mescolando sempre nella stessa direzione epr non smontare il composto.
Versate l’impasto nei pirottini da muffins e cuocete per circa 15 minuti.
Fate raffreddare e decorate con zucchero a velo.
Un tocco in più: accompagnateli con della semplice panna montata.


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12 luglio 2016

I Cupcakes alla menta di Giulia




Quanto tempo è passato nelle pagine non scritte di questo blog.
Quanti pensieri, quante nubi, quante giornate piene di sole.
Un po’ più di nubi forse.
Perché alla fine della giostra, puoi avere venti o anche cent’anni la voce che prevale è quella che ti prende alle gambe e ti tira giù.
Strano tipo l’essere umano.
Le voci che sente fuori da sè sono più forte delle “voci di dentro”. E le voci più forti sono sempre quelle che tendono a metterti ai margini della vita.
Mai na volta, porca zozza, che ci si fermasse ad ascoltare chi ti apprezza e ti sprona.

Riparto da qui.
Da due adolescenti.
Una è mia figlia, l’altra è  una delle sue amiche più care, Giulia.
Mi fanno una gran tenerezza . Due donnine che si fanno strada nel mondo, faticano come muli nello studio. Lottano, si impegnano, vanno benissimo a scuola ma vivono la loro vita a piene mani.
Giulia ha degli occhi che a volte mettono a disagio.
Perché sono occhi che scavano dentro, seri.
Allo sguardo di Giulia non scappi.
Ti fa fare i conti con quello che hai davanti. Sono anche occhi furbi, perché il sorriso è sempre pronto a scappare,perché ce l’ha li, ai margini della pupilla.
Giulia è tosta, sa quel che vuole, sa dove mettere le mani e i pensieri
Arriverà lontano perché è tenace e sa quel che vuole.
Ma è anche un piccolo fiore da proteggere.
Perché come tutte le adolescenti è indifesa.
E penso che a volte il mondo, le faccia un po’ paura… come a tutti.
Ha sempre paura di disturbare, mai una volta che si convinca che casa mia è casa sua.
Giulia ti sorprende con i gesti perché di parole ne usa poche.
E questi cupcakes sono apparsi all’improvviso a casa mia in un’ afosa giornata di questa strana estate.
Perché tra le altre cose, Giulia cucina da Dio!
E io li regalo pari pari a voi.

Perché sono buoni, equilibrati, freschi.

CUPCAKES ALLA MENTA
(ricetta di Giulia)

Ingredienti per dodici cupcakes

140 grammi di farina
2 uova
120 grammi di zucchero
120 grammi di burro a temperatura ambiente
1 cucchiaino di lievito in polveree
1 pizzico di sale
La scorza di un limone piccolo
120 millilitri di sciroppo alla menta
 Per il frosting:

250 grammi di formaggio spalmabile classico
Zucchero a velo (regolatevi secondo il vostro gusto, se lo volete più o meno docle)
Qualche goccia di limone

Cioccolato fondente per decorare

Preparazione della base:
Montare il burro e lo zucchero con un mixer elettrico.
Unire le uova, una alla volta.
Aggiungere il sale, la scorza di limone,lo sciroppo ed infine la farina ed il lievito. Mescolatet per togliere eventuali grumi e mettete nei pirottini.
Cuocete in forno a 180 gradi per circa quindici minuti (fate la prova con lo stecchino prima di tirarli fuori dal forno!!)

Per la glassa mescolate bene gli ingredienti previsti.
Assaggiate per calibrare il sapore secondo i vostri gusti.
Decorate i cupcakes ormai freddi, guarnite con gocce di cioccolato fondente e fate refrigerare per almeno ore

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1 novembre 2015

I Muffins con solo tre ingredienti







Sapete cosa mi piace poco ultimamente?
Ascoltare luoghi comuni.
Uno di questi è:" Beh, un dolce senza questo, senza quello non è un dolce".
Ovvio.
Si sfonda una porta aperta.
Una torta fatta con del burro di prima qualità,uova,latte,farina, insomma una bella torta tradizionale è imbattibile.
E voglio vedere chi sostiene il contrario.
Però..
Però dall'altra parte ci siamo noi
Noi che magari il solo cartone del latte ci provoca la dermatite atopica,
noi che le uova solo quelle di cioccolato,
noi che il lievito ci fa venire un girovita pari a quello dei lottatori di sumo.
O noi, tra i quali la sottoscritta, che ultimamente non può vedere nemmeno scritta la parola glutine.
E allora che si fa?
Digiuno?
Si cercano soluzioni diverse,si inventa a volte ci si accontenta di risultati che non saranno pari al tradizionale ma almeno ci consentono di godere di qualche piccola gioia.

E poi, aspettate, sotto il sole ci siamo anche noi che raccogliamo le piccole sfide.
Perchè ci piace provare, scoprire,andare sempre oltre.

Per questo io  mi gaso quando leggo le ricette "senza" o con pochi ingredienti.
Voglio provarle e vedere.
E mi tolgo il giudizio perentorio dalle labbra e dalle dita.
perchè, sotto questo sole, c'è posto per tutti.

La ricetta di oggi gironzola per il web.Io l?ho trovata nel blog di Mariabianca.
Ingrediente principale:la Nutella, anzi, ops, la crema alle nocciole.
Utilizzate quella che più vi piace.
Con olio di palma, senza, bio, quella super costosa o quella del discount.
Fate vobis.
Perchè almeno in cucina cerchiamo di essere liberi!!







MUFFINS TRE INGREDIENTI

275 grammi di crema alle nocciole
2 uova
63 grammi di farina

Mescolate i tre ingredienti con le fruste elettriche.
Sistemate il composto in pirottini di carte, cuocete in forno a 180 gradi per una ventina di minuti circa.
Sfornate e spolverate di zucchero a velo

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10 marzo 2015

Il mix definitivo per i muffins :un mix e millemila ricette.Non ci credete?





Io adoro gli States, che si sappia.
E adoro gli americani.
E una loro mania.
Il "The Ultimate" ovvero la versione definitiva riguardo qualsiasi cosa...fosse pure come aggiustare un chiodo su Marte.

E per onor di cronaca non sempre il loro "Ultimate" mi ha soddisfatto.
Ma questo.....questo mi è piaciuto.
E il loro "ultimate" è diventato anche il mio!!

Vi presento il mix definitivo per muffins, la ricetta attraverso la quale otterrete millemila combinazioni di gusti!
Il risultato saranno dei muffins sempre buoni, perfetti,umidi senza quella sgradevole sensazione di dolcino "attappaesofago".
In sostanza, scendono come acqua, ma non fateglielo sapere ai fianchi...perchè da quelli non scendono proprio.

Il bello è che potete preparare questo mix in quantità (raddoppinado o triplicando le dosi indicate) e conservarlo in dispensa o addirittura in freezer dicono loro!
Vi basterà all'occorrenza prenderne 250 grammi, unire gli ingredienti freschi, farcirli secondo la vostra fantasia e infornarli.
Una colazione o una merenda pronte in circa mezz'ora!
Pronte?








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su ZiZuu!!(ovviamente potete acquistare con lo sconto quello che volete non solo i pirottini :-)


Mix definitivo per muffins

ingredienti secchi:

250 grammi di farina
130 grammi di zucchero bianco
1\2 cucchiaino di sale fino
60 grammi di zucchero di canna
1\2 bustina di lievito per dolci (circa 6 grammi)
1 \2 cucchiaino di bicarbonato

ingredienti liquidi:

200 millilitri di latticello (in alternativa potete utilizzare un mix composto da 100 ml di latte scremato e 100 ml di yogurt bianco magro)
1 uovo (2 se sono piccole)
4 cucchiai di olio di mais o girasole

Prendete due ciotole.
In una mescolate gli ingredienti secchi.
Nell'altra quelli liquidi.
Rovesciate il contenuto di una delle due ciotole nell'altra, mescolate leggermente.
Non preoccupatevi se rimangono dei grumi.
I muffins sono acerrimi nemici dell'impasto liscio e perfetto.
Lasciateli grossolani altrimenti vi ritroverete delle spugne.
Mettete il composto nei pirottini farcendolo come più vi piace.
Cuocete a 180 gradi per dieci, massimo quindici minuti

Frutti di bosco:
scongelate dei frutti di bosco, asciugateli bene e metteteli al centro deill'impasto.
Spolverate con zucchero di canna

Muffins alla banana:
frullate una banana, aggiungetela all'impasto.
Se gradite, unite delel gocce di cioccolato.

Alla maniera dei doughnuts:
aggiungete della cannella all'impasto e della noce moscata. Al termine della cottura rotolate i muffins tiepidi in un mix fatto di zucchero e cannella

Mele e uvetta:
aggiungete all'impasto dei pezzettini di mele e cannella in polvere.
Spolverare la superfici con zucchero di canna

Alla Nutella:
aggiungete mezzo cucchiaino di nutella sulla superficie dei muffins. Con il calore scenderà fino a formare un goloso ripieno. Stesso procedimento con la marmellata.

Muffins alle nocciole :
aggiungete 70 grammi di nocciole tritate all'impasto , cannella e se vi piace noce moscata.

Muffins miele e noci:
Aggiungete al mix 70 grammi di noci tritate. A fine cottura decorate i muffins con miele liquido (sciolto dolcemente in un pentolino)


e cosi via... sperimentate e fatemi sapere!!!!

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31 ottobre 2013

Il Muffin intollerante

Questo è il muffin intollerante.
Intollerante come chi lo ha cucinato.
Intollerante alle dita nel naso, 
a chi non chiede scusa,
a chi non dice grazie.
A chi ti provoca la rottura dello sterno per passarti avanti nella fila,
a chi ti dice "Lei non sa chi sono io".
Io lo so  chi sei,invece sei un imbecille e non ti tollero.
Io e i miei muffins siamo intolleranti a chi prende i tuoi sentimenti e ne fa cartocci per le caldarroste,
a chi ti giudica senza sapere, senza capire.
A chi ti dice che sei strana perchè hai un sogno.
A chi non capisce perchè hai un sogno.
A chi ti dice che in fondo dovrebbe bastarti la vita che fai,
che una donna è solo madre e moglie.
Una donna è semplicemente una donna.
Senza connotazioni,senza aggettivi.
Io e miei muffins siamo intolleranti a chi non ride mai,
a chi calcola prima di agire,
a chi agisce perchè ha calcolato perimetro e area.
E se Halloween è la notte degli orrori 
spero ardentemente che arrivi una strega e li prenda tutti questi miei (di orrori) e li butti in un grosso calderone insieme a radici di mandragora e unghie dei piedi di Big Foot e ne faccia una pozione magica.
Pozione magica da tenere al buio nella dispensa per un mese.
E poi offrirne un sorso a chi ci avvelena e appesantisce la vita!
Buon Halloween!


E dimenticavo sono anche intollerante nei confronti di chi non capisce che la mondo esistono gli intolleranti.
Quelli veri.
Quelli che se assaggiano un micromillimetro di latte diventano cugini del pesce palla e pasteggiano ad acqua e cortisone per una settimana.
A chi non capisce che capita di organizzare una festa dove ci sono bimbi allergici.
E allora che fai?
Li fai guardare mentre gli altri si spatasciano biscotti e torte fin dentro le orecchie?
E allora inventi e cerchi soluzioni che possano andar bene per tutti.
Ovvio che un cupcake o un muffin colante di lattosio e uova e di frosting made in USA è più goloso.
Ma sotto questo cielo c'è posto per tutti (per fortuna!!)




Il muffin intollerante ( Post Punk Kitchen)

140 ml latte di soia (o riso o latte di mandorle o acqua frizzante)
1 cucchiaino raso di aceto di mele
160 gr farina
2 cucchiaini di amido di mais
1 cucchiaino raso di bicarbonato
1 pizzico  di sale
100\130 ml olio vegetale
100 gr zucchero

per la versione scura aggiungere 20 gr di cacao in polvere


Prendete una ciotola e metteteci:farina,zucchero amido di mais,bicarbonato,sale e zucchero (se li fate scuri unite anche il cacao).
Date una bella mescolata per unire tutte le polveri.
In un'altra ciotola mescolare l'aceto ,il latte di soia (o i suoi sostituti) e l'olio.Unire i due composti,mescolare per renderli omogenei.Sistemarli in stampi da muffins rivestiti da pirottini di carta.Cuocere a 180 gradi per un quarto d'ora circa.
Farli raffreddare TOTALMENTE (altrimenti sentirete il sapore dell'aceto,che viene esaltato dal caldo).


Il frosting da me utilizzato nelle foto è costituito da una miscela di farina di cocco e latte di soia.Li unite in parti uguali (facendo attenzione che il composto non rimanga troppo liquido) e poi lo spalmate sul dolcino. Ovviamente è un sapore molto particolare,non tutti i bimbi gradiscono.In rete ho letto di vari frosting dove si utilizza la margarina,il tofu,i marshmallow.....beh, forse meglio spolverarli semplicemente con un pò di zucchero a velo!


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14 giugno 2013

I muffins al cacao e acqua calda e ho allagato i ragazzini

Metti un pomeriggio afoso.
Metti una scuola,una sala piccolissima e tanti genitori,nonne,parenti,zie.
Metti le maestre.
Metti tanti bimbi.
E tra loro metti sul proscenio quello felice di calcare le scene,
quella che si sente una novella Eleonora Duse (la mia)
quello che si infila le dita nel naso,
quello che sta studiando come buttare giù dal palco il proprio vicino.
Quello che deve fare la pipì,
quello che si domanda il perchè delle recite di fine anno
Quello che sta pensando alle macchinine lasciate a casa.
Quello che pensa machimel'hafattofaredivenireiostavotantobeneacasamia..
Loro cantano.
Loro ballano.
Loro recitano le loro poesie..
Sembra un normale pomeriggio di inizio estate e fine scuola.
E invece non lo è.
Perchè ad un certo punto i genitori,le nonne,le zie e i parenti e gli affini entro il terzo grado hanno dovuto tirar fuori:
-ciambelle a forma di paperella
-braccioli
-materassini gonfiabili
-occhialetti per andare sott'acqua
Perchè si è allagato tutto.
Io ho allagato tutto.
Ho allagato i ragazzini.
Perchè in mezzo ad una folla festante e  gioiosa c'era un'unica persona piangente,peggio di un salice.
Io.
Ho pianto come una forsennata.
L'idea del tempo veloce.Troppo veloce.
L'idea che anche la piccola sta crescendo.
L'idea che un'altra maestra cosi non la troverò più.
L'idea che per quanto io mi impegni ho sempre l'idea di non riuscirmi a godere interamnete tutto e che ci sia sempre qualcosa che mi sfugge.
L'orgoglio di una figlia alle quali sono spuntate due piccole e minuscole ali.
Ali che diventeranno sempre più grandi.
Sono felice.Tanto.
E quindi  piango.
Me sto a invecchià.
E quindi piango er doppio.


E vi propongo la merenda di ieri.Io giuro stavolta non l'ho fatto apposta.Il primo aggancio l'ho trovato da Note di cioccolato.Ho visto la foto e ho esclamato la dannata frase,portartice di chili superflui "Ammazza quanto devono esse bboni".Ho letto,ho riletto la ricetta e avevo già allungato la mano verso la bilancia quando l'occhio mi è andato su una parolina scritta in rosso...Ammodomio.La ricetta originale viene da loro,da questo blog che sta diventando un pò come la casa della vicina,alla quale suoni ad ore impensate per chiedere se ha lo zucchero,il sale...nel mio caso una bella ricetta....,tant'è vero che prima o poi mi denunceranno per stalking.
La prossima volta metterò una parrucca,un impermeabile e occhiali scuri così non mi riconosceranno ^_^
Il link della ricetta originale del blog Ammodomio la trovate QUI.
Io ho fatto un mix tra le due versioni.E tolto un pò e magari aggiunto.Colpa delle disponibilità della dispensa in assetto pre-ferie.La sto svuotando come fanno i negozi che chiudono per rinnovo locali.
E li ho serviti con una pallina di gelato.
Perchè ho deciso che ormai devo superare le 840 calorie a dessert.
Sgrunt.
Sgrunt alle cose buone che fanno ingrassare.
E sgrunt pure al mio blog .
Colpa sua se ingrasso.
Ora lo denuncio.


Muffins al cacao e all'acqua calda

ingredienti secchi:

225 gr farina
100 gr cacao amaro
180 gr zucchero
20 gr maizena
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
8 gr lievito per dolci

ingredienti liquidi:

250 ml acqua bollente
75 ml olio(Olio di semi di mais vitaminizzato Dante)
2 uova
25 gr miele

In una ciotola setacciate tutti gli ingredienti secchi e mescolate.In un'altra mettete gli ingredienti liquidi  tranne l'acqua bollente.Mescolateli e uniteli agli ingredienti secchi.Aggiungete l'acqua bollente,mescolate brevemente con un cucchiaio .Prendete una teglia da muffins e rivestitela con i pirottini di carta.In ognuno di questi mettete un pò di impasto e cuocete a 180 gradi per una ventina di minuti


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30 maggio 2013

Il Muffin travestito...da donut

Lo spolveri,lo riordini,apri le finestre per fargli prendere un pò d'aria.Ogni tanto una bella sistemata tipo pulizie di primavera perchè ci vuole.
Poi magari sposti i soprammobili.Questo lo metti a destra,questo magari un pò più sotto...questo no,ormai ha fatto il suo tempo e lo riponi.
In due parole?Lo curi.
Che cosa?
Il blog.
Lo curiamo,lo amiamo.nel momento in cui ti autoinvesti e ti proclami foodblogger la tua vita non è più la stessa.I tuoi pensieri non sono più gli stessi.
Giri con gli occhi di Jack Nicholson in Shining alla ricerca di piattibicchieritovaglietteluciposateequant'altro per rendere onore alla tua ricetta.
Ti ritrovi a dire a tuo marito:sai oggi parlavo con Ermenegilda?
Una tua nuova amica?
Macchè,Ermenegilda del blog Tal dei tali.
E ne parli come se fosse una persona che tu frequenti tutti i giorni fisicamente.
E lui ti guarda come se tu fossi un' aliena.
E tu guardi lui come se fosse un alieno perchè come fa a non capire una cosa così semplice...nascono bei rapporti qui,in questo mondo.
E raccogli ricette ,e provi e sperimenti.
Magari ti svegli la notte con un  pensiero da scrivere e te lo appunti subito.
Hai visto mai,'na botta de Alzheimer e me lo scordo.
Sembra un idillio senza fine.
E invece non è così.
Oggi io e la Vale ci siamo chieste la stessa cosa,abbiamo fatto la stessa riflessione.
Ad un certo punto fai un passo indietro.E poi un altro ancora.Diradi i post,ti assenti,prendi le distanze.
E poi lo abbandoni.
A volte senza lasciar scritto nulla.Te ne vai semplicemente.
Altre volte ancora scrivi.E parli di mancanza di tempo,di troppi impegni.
Io gironzolo nel mondo dei blog da anni.prima come spettatrice,poi ho lavorato dietro le quinte,poi ho deciso di farmene uno mio.Ci sono dei blog che conosco da tempo immemorabile,ai quali mi sono affezionata.
E succede che un giorno apro l'home page e quel blog lo trovo chiuso.
Con un arrivederci che il più delle volte è un addio.
Oppure la stessa ricetta da mesi.
Abbandonato a se stesso.
In un blog addirittura la proprietaria ha tolto tutte le ricette.Era un blog bellissimo.E non è rimasta traccia.Se non dei titoli,titoli che poi cadono nel vuoto.
Dove trovo un messaggio di addio tra le righe si evince sempre una sensazione di fastidio,di estraneità nei confronti di quella creatura creata e amata fino a poco tempo prima.
Io stessa mi sono allontanata.ma poco.Non ho resistito molto.Il richiamo della mia creatura e della vostra compagnia è stato molto più forte.Avevo i miei buoni motivi,avendo sperimentato il brutto del virtuale.
Ora mi chiedo e lo chiedo a voi perchè non so darmi la risposta:cos'è che scatta ad un certo punto?
Al di là di questioni lavorative,nascite e  quant'altro, mi interrogo sul perchè ad un certo punto il blog diviene un mostro che fagocita anzichè un piacevole compagno di viaggio.
Io non lo so.So solo che quei blog abbandonati mi danno una gran sensazione di tristezza.

Oggi vi propongo il travestito.
Ammazza se è travestito.
Ti sembra di addentare un donut.Invece mangi un muffin.E allora ti piange solo un fianco,solo una coscia e solo un gluteo.Perchè almeno non è fritto!
Lo addenti e ti stupisce per la morbidezza.E poi arriva quel sapore un pò piccante,un pò particolare come solo la noce moscata sa regalare.
E poi lo zucchero sopra,la cannella.
Una piccola coccola tutta per voi.
E anche per me.
(ricetta originale e da me modificata Le hamburger e le croissant)


Il muffin travestito da donut

200 gr farina
80 gr zucchero
1/4 cucchiaino di noce moscata grattugiata
1/2 cucchiaino di cannella
1 uovo
latte quanto basta
1 pizzico di sale
60 gr burro fuso
2 vasetti da 125 ml di yogurt bianco al naturale
2 cucchiaini di lievito per dolci

per la copertura:
60 gr burro fuso
60 gr zucchero
1 cucchiaio di cannella

Fondete il burro (microonde o bagnomaria) e fatelo raffreddare.In una terrina mettete tutti gli ingredienti secchi(farina,zucchero,sale,lievito,spezie.mescolate.In un'altra terrina mescolate gli ingredienti "umidi" quindi:il burro,l'uovo,lo yogurt tranne il latte.Unite i due composti.Avrete un impasto abbastanza denso.Ora prendete il latte e aggiungetene fino ad ottenere una miscela densa ma non troppo.A me ne è servito un bicchiere scarso (ma ovviamente dipende anche dalla qualità della farina,non tutte assorbono la stessa quantità di liquidi).
Prendete una teglia da muffin,rivestitela con gli stampini di carta e versatevi il composto,fino a riempire gli stessi pirottini a metà.Infornate per un quarto d'ora,venti minuti a 180 gradi.
Fateli raffreddare per una decina di minuti.
Intanto fondete il burro per la copertura e mettetelo in un piatto.In un altro mescolate zucchero e cannella.A questo punto prendete i muffin,passateli prima nel burro fuso e poi tuffateli nel composto di zucchero.Io ho fatto quest'operazione solo sulla superficie.Per un risultato più goloso togliete i pirottini e rotolate il muffin tutto dentro lo zucchero.
Fate riposare un pò e gustate




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22 ottobre 2012

I leccalecca di pasta sfoglia,le tortine semplici e lo sguardo della foodblogger

Per prima cosa vorrei ringraziare per i tanti premi che mi sono arrivati in questi giorni.Sto creando una pagina apposita per raccoglierli e dare loro l'importanza che meritano!!presto tale pagina sarà pronta!
Risponderò a tutti i commenti che gentilmente mi avete lasciato,inserirò le ricette per il contest e verrò a trovarvi mano mano.Perdonatemi,ma è stato un week-end brutto purtroppo! Detto questo:
A.A.A cercasi centro di disintossicazione per foodblogger.
Non esiste?beh,inventatelo.Vi ho dato l'idea per un nuovo business,vi sembra poco?
Devo intervenire.Le mie notti sono popolate da incubi ricorrenti.Sogno matrimoni misti e non approvati tra lasagne e  muffins travestiti da cotoletta alla milanese.Sogno truppe di meringhe armate prepararsi allo scontro definitivo con schiere di mini quiche allo sgombro........Aiuto,sono nel delirio più completo!!
Ma questo non è niente.Niente in confronto a quello che mi succede quando entro in un negozio,in un qualsiasi e sottolineo qualsiasi negozio.Da personcina mediamente calma e dal'aspetto non minaccioso ,mi trasformo.
Esattamente così:

Ebbene si, mi trasformo:mutazione 2.0 in atto.Passo in rassegna qualsiasi oggetto presente al'interno del negozio con un solo scopo....il blog!Questa piccola scatolina di vetro potrei infilarci la mousse,ma se piglio questa piccola pagodina in simil bambù proveniente dalla Ciociaria beh,forse la foto mi viene meglio.Toh,guarda,una fetta di pane della Lapponia.Cosa ci potrei fare ?Come lo posso cucinare?

Per la sua famiglia signora?mi chiede la commessa solerte.Noooooo,per il mio blog.
E poi  a casa...Amore cosa c'è per cena?
Lasagne ai quattro formaggi.
Ma amore,io sono allergico ai latticini.
Non mi importa grrrrrrrrrrr.Il mio blog NO!!!non è allergico....
E voi?voi l'avete lo sguardo da foodblogger? ^_^
Oggi vi propongo due ricettine.Ero incerta su quale delle due,ma poi mi sono detta:perchè escluderne una ?
La prima è di una semplicità estrema,ma molto carina per i bimbi.Sono dei lecca lecca di pasta sfoglia.Il ripieno lo potete scegliere in base alla vostra fantasia.Noi abbiamo usato la Nutella,ma nulla vieta anche di optare per una soluzione salata (formaggio cremoso,patè di olive).La seconda sono delle tortine la cui ricetta ho scovato anni fa su Internet (si faccia avanti chi ne riconosce la paternità ^_^).L'ho salvata perchè sembrava che fosse molto simile di gusto ai plum-cake del Mulino Bianco.Personalmente non mi sembra,ma vi posso dire che vengono fuori delle tortine semplicissime e ottime per la colazione!!!

Lecca lecca di pasta sfoglia


ingredienti:


stecchini lunghi di bambù

pasta sfoglia rettangolare
Per il ripieno:
Nutella

Prendere la pasta sfoglia .Con degli stampini a forma di cuore ritagliarla.prendere un cuoricino,spalmarlo di nutella,sovrapporne un altro,cercando di sigillare bene i bordi con dell'acqua.Continuare così fino ad esaurimento.Infornare a 180 gradi per una decina di minuti.estrarre dal forno ,infilare gli stecchini e far raffreddare!!


Tortine semplici


Ingredienti:


250 gr farina

200 gr zucchero
2 uova
2 tuorli
1 vasetto yogurt di albicocca
100 ml olio
50 gr burro
30 ml latte
1 pizzico di sale
1 bustina vanillina
1 lievito

Sbattere le uova con lo zucchero.aggiungere il burro e mano mano tutti gli altri ingredienti.Inserire l'impasto in una tortiera imburrata o infarinata o in stampini singoli.cuocere a 170 gradi per una trentina di minuti!

spolverizzare con dello zucchero a velo.


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11 ottobre 2012

Il cupcake intellettual-chic

"Io non ho capito perchè non fai un blog intellettual-chic".
"Ehm.non ho capito"
"Ma un qualcosa radical,minimal ma intellettual"
"Potrei risponderti,se solo capissi quello che mi stai dicendo"
Questo il dialogo surreale di un pò di tempo fa con una mia conoscente,ai tempi della sua lettura di questo post.
Dialogo che mi ha fatto sganasciare dalle risate per molti giorni.
Immaginiamo un pò la vita dell'intellettuale tipo:
Sveglia che parte con le quattro stagioni di Vivaldi.La tizia in questione stiracchiandosi,alza le sue chiappe intellettual-chic dal letto.Rigorosamente futon giapponese.E mica pizza e fichi.
La colazione è rigorosamente bio.Thè verde proveniente dai territori niente di meno che di Gengis Khan  e pane ai semi integrali del Botswana.Solo quelli però eh,mi raccomando,Gli altri le offuscano le regali facoltà intellettive.
I vestiti?Cotone bio. Prima però bisogna  accertarsi che non sia prodotto con lo sfruttamento dei babbuini della Nuova Guinea,altrimenti parte la denuncia all.'Amnesty babbuinarum.E che capperi.
Parte poi per la spesa al supermercato.ma mica la fa come noi che arranchiamo col carrello leggendo la lista della spesa. Macchè,lei si mette in fila alla cassa leggendo "La Divina Commedia".
Il caffè con le amiche?Rigorosamente in inglese oxfordiano,tanto per mantenersi in allenamento.Bevono caffè decaffeinato e il loro tavolino è un tripudio di borse griffate,sapete,quelle con la carta geografica stampata.Ma mica perchè son belle o fanno chic.Ce l'hanno perchè una ripassata alla geografia fa sempre bene......vuoi mettere?
No.Non ce la posso fare.Il mio blog non è intellettual-chic,forse ogni tanto prenderà quella direzione e poi se ne allontanerà .Perchè la cultura ama la democrazia.E quello che piace a me non è e non deve essere il manifesto di quello che piace a voi.
E poi cos'è la cultura?Solo guardare la "Corazzata Potiomki" o leggere Omero in greco antico?Cultura non è forse curiosità nei confronti del mondo,dei suoi componenti.Cultura non è conoscere i film di Fellini ma anche quelli di Fantozzi e farsi poi una propria personale opinione?
Cultura è anche cucina.Perchè dietro un piatto c'è una storia,una persona,le sue emozioni.
E dietro i cupcakes preparati ieri c'era il ricordo di quell'assurda conversazione,del divertimento da parte mia e della convinzione da parte sua.Glieli dedico,con la speranza che possa prendersi un pò meno sul serio!
La base dei cupcakes è fatta da morbidi tortini alla nocciole.Il frosting è dato semplicemente dalla panna alla liquirizia,ottenuta per infusione:
Con questa ricetta partecipo al contest di Morena Un dolce al mese

Cupcake intelletual-chic

Base :

150 gr farina
50 fecola
150 gr burro
3 uova
70 gr nocciole tritate
1 decilitro di latte
1 bustina lievito per dolci

frosting:

250 ml panna da montare
35 gr liquirizia purissima (tronchettini)
50 gr zucchero a velo

Separare i tuorli dagli albumi  e montare questi ultimi a neve ferma.Dividere il burro a pezzetti, e lavorarlo con lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida,aggiungere la farina,la fecola,il latte continuando a lavorare l'impasto con le fruste.
Aggiungere i tuorli ad uno ad uno,le nocciole,il lievito e gli albumi montati a neve.Versate il composto in stampini da muffin rivestiti da pirottini di carta e cuocete a 180 gradi per almeno una ventina di minuti

Per il frosting: mettete in infusione i tronchetti di liquirizia nella panna per circa una mezz'oretta.La panna avrà assunto l'aroma e il sapore della liquirizia.Girate con un cucchiaino per amalgamare ancora di più i sapori e gettate gli eventuali residui!
Montate la panna con lo zucchero a velo e decorate i cupcakes!!


















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3 ottobre 2012

Il muffin che si crede un cupcake

Domanda a bruciapelo.Cosa c'è di peggio dopo la scoperta che o hanno abbassato di colpo l'altezza di tutte le porte o cacchio,forse qualche cornino in testa ce l'ho?
Io lo so cosa .L'ho scoperto guardando "Paradiso Amaro " un film con George Clooney.
C'è di peggio il non poter prendere a randellate il tanto caro coniuge.Nel film in questione George ha la moglie che va in coma.Non ci sono più speranze di riportarla in vita.Mentre lei è in queste condizioni lui viene a sapere che la moglie se la spassava con un altro.Provate un pò ad immaginare...
Ora ,che siate o meno aggressive,violente..volete mettere almeno un semplicissimo,magari anche timido:"vaffa" lanciato in corrispondenza del colpevole?Così,tanto per sputacchiare un pò di quell'amaro che vi è salito dal fegato.Per non parlare poi invece di una bella e sonora reazione magari anche vivace, ne dico una a caso...una randellata sui denti ..Che poi tanto male non fa ,sia che scegliate di rimanere col soggetto in questione e in tal caso la randellata serve a futura memoria.Ma è utile anche se decidete di togliervelo dalle zucchine.Stratatatà,una bella legnata che piglia canini,molari( e se dosate bene la forza anche un dente del giudizio potete includere),tanto che vi importa...il suo conto dal dentista non è più affar vostro e magari lo rendete pure meno appetibile il fedifrago!
Ecco,cancellate tutto questo e immaginate di non poter reagire,perchè il tanto caro e onesto compagno o giace in un letto d'ospedale,o gli state già portando i fiori oppure s'è dileguato e si è aperto un bar ai tropici e balla il limbo dalla mattina alla sera alla faccia vostra.Ecco il non poter reagire e sfogare la mia rabbia penso mi ucciderebbe tanto quanto o forse di più della scoperta del tradimento
Perchè il muffin che si crede un cupcake?Perchè sul manuale della mamma a pagina 33 c'è scritto che una mamma deve essere abile nella mistificazione,abile nell'accontentare col minimo sforzo e sbattimento di zucchine.
Una voleva per merende i muffins,l'altra i cupcakes.E ora vi sistemo io.Fatti i muffins al succo d'Ace,ne ho presi un pò e decorati con il frosting alla philadelphia.Con buona pace delle mie orecchie e senza sensi di colpa per aver assecondato una figlia a scapito dell'altra!
Con questa ricetta partecipo al contest mensile di Morena Un dolce al mese:muffins e cupcakes
e al contest i Love cupcake del blog Miei dolci da sogno

Muffins al succo d'Ace

2 vasetti (quelli dello yogurt da 125 gr) di farina
1 vasetto di farina di mandorle
1 vasetto yogurt naturale da 125 gr
3 uova
2 vasetti di zucchero
1 vasetto di olio
1 vasetto di succo d'ace
1 bustina di lievito per dolci

Frosting alla philadelphia

100 gr burro
100 gr philadelphia
50 (o più) gr zucchero a velo

Lavorate a crema le uova con lo zucchero.Aggiungete lo yogurt continuando a mescolare e mano mano tutti gli altri ingredienti,avendo cura di aggiungere la farina setacciata con il lievito alternandola al vasetto d'olio.
mettete il composto nei pirottini da muffins e cuocete per 15 minuti a 180 gradi.Tirate fuori dal forno,fate freddare e spolverizzate di zucchero a velo.
Se volete trasformarli in cupcakes dovete semplicemente montare con la frusta gli ingredienti del frosting,inserirli in una sac-a-poche e decorare a piacere!


































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