27 giugno 2014

Bocconcini in agrodolce e chi ha un sogno..


Siamo nel 1990.

David pensa che la vita forse è tutta in una tazza da caffè. Certo , lunga  come lungo è il caffè lì, negli Stati Uniti. Come lunghe sono le giornate a Charlottesville.
Un caffè,un pancake o magari una Bud.
E le dita che tamburellano forsennate. Con il rischio di farlo cadere quel dannato caffè.
Ma anche una monetina che scivola nel vecchio juke-box, quel tinitnnio è uno spunto per improvvisare un motivetto nella sua mente.

A David piace il lavoro di barista da Miller's ma sente chela sua strada è altrove..la musica gli scorre nelle arterie,nei pori. Musica per lavarsi i denti, per aprire la serranda di Miller's. Musica nella gelide serate d'inverno dove l'unica compagnia è la foglia che rotola solitaria sulla strada.

Ma l'autostima non la danno ai distributori automatici insieme ai profilattici e ai dentifrici.
E David pensa di essere un uomo mediocre.

Ma quando un uomo ha un sogno , la mediocrità sparisce come il buio quando si accende la luce.

E questo lo sa bene il suo amico Ross. Come una goccia cinese lavora sulle intenzioni di David e alla fine lo convince a registrare una demo della sua musica. Inizia a delinearsi una band.
La demo arriva nelle mani di Leroi Moore insieme all'invito di suonare con loro.
Ma Leroi, musicista jazz con esperienza, è scettico.
"E' un barista di Miller, niente più che un barista"
E annoiato e prevenuto decide di ascoltare la demo.
Gli piace. Gli piace a tal punto da entrare nella band.
Siamo nel 1991.

Il complesso si arricchisce di altri componenti, fanno le prove nel bar chiuso, ci credono.
American dream e bravura.
Un connubio esplosivo.

Mi piacciono le storie di chi ce la fa. Di chi ci crede fino in fondo.
E adoro questa band.
Accendete le casse. In sottofondo trovate una canzone che Dave e la band hanno voluto fortemente. E' la loro filosofia.
Vi cito i primi versi:
"To change the world 

Start with one step 
However small, 
First step is hardest of all 
But once you get to your gait 
You'll be walking tall 
You said you never did, 
‘Cause you might die trying "

"Per cambiare il mondo
Inizia con un passo
Anche piccolo,
il primo passo è il più difficile di tutti
ma una volta trovata la giusta andatura
camminerai a testa alta
hai detto che non l’avevi mai fatto
perché provandoci potresti morire "
(Dave Matthews band-You might die trying)


Vi piace?

Oggi vi propongo un piatto che a me piace tantissimo: bocconcini di maiale in agrodolce.
Un piatto di ispirazione cinese.
Mi piace dotare la mia cucina di un'anima.
Dare un perché alle ricette che propongo alla mia famiglia.
E le incursioni nelle cucine di altri paesi mi piacciono per abituare le mie figlie a ad apprezzare sapori e consistenze diverse dalle nostre.
Perchè forse il rispetto e la comprensione dell'"Altro da noi" passa anche attraverso una spezia, un sapore!
Tra tutte le ricette provate questa è la versione definitiva per quello che mi riguarda. Ben calibrata nei sapori e buona.
La ricetta proviene dal mensile "Gustosano"




Bocconcini di maiale in agrodolce

300 gr riso basmati
250 gr ananas (conservate il succo)
45 ml salsa di soia
30 ml concentrato di pomodoro
15 ml aceto vino bianco o di riso
1 cucchiaio di miele
10 ml ketchup (piccante se volete)
5 gr amido di mais
1\2 cucchiaino di zenzero in polvere
500 gr filetto di maiale tagliato a cubetti di 2 cm
un pizzico di pepe nero
1 peperone verde
1 peperone rosso
3 spicchi di aglio affettati sottilmente
1 cucchiaino di semi di sesamo (facoltativo)
olio extravergine d'oliva


  • Versate il riso in una pentola con 650 ml di acqua. Coprite e portate lentamente a bollore. Riducete il fuoco al minimo. Cuocete per una ventina di minuti. Togliete dal fuoco e fate riposare per dieci minuti. Sgranate con una forchetta.
  • Sbattete in una ciotola il succo di ananas tenuto da parte , la salsa di soia, il concentrato di pomodoro, aceto, miele, ketchup, amido di mais e zenzero. Mettete da parte.
  • Ungete un wok (o una padella) con dell'olio extravergine e mettetelo su fuoco medio. Aggiungete la carne, il pepe nero e soffriggete, mescolando spesso fino a fine cottura. Trasferite i bocconcini in un piatto e mettete da parte. Tenete il wok sul fuoco.
  • Versate nel wok un altro cucchiaino di olio. Aggiungete i peperoni tagliati a dadini e l'aglio. Soffriggete per due minuti. Aggiungete l'ananas a tocchetti.fate soffriggere leggermente. Unite infine la miscela preparata prima e la carne di maiale con tutti i suoi succhi. Fate cuocere per cinque minuti o più (fino a che la salsa si addensa). Servite con il riso.
  • Guarnite con i semi di sesamo tostati e il cipollotto.




1 Comment

1 commento:

  1. Adoro la cucina cinese per cui tu che l'hai riprodotta in casa ne sono certa che sia ancora più buona! Anche io adoro le storie di chi ha un sogno e lo realizza, non c'è nella vita nulla di più bello, appagante e soddisfacente!

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