30 agosto 2013

Fettuccine al sugo di verdure

La vita è come una scatola di cioccolatini...non sai mai quello che ti capita diceva Forrest Gump.
Io oggi ho scartato e mi sono capitati nell'ordine:

  • un gran mal di testa
  • una bella occasione domenica per rivedere una cara amica e soprattutto il suo bimbo del quale sono letteralmente innamorata
  • un bel messaggio nella posta privata con un discorso di Bill Gates fatto ad una classe statunitense.Dieci regole di vita che ho stampato e messo sotto il naso della mia dodicenne.Una sorta di "muoviti,sogna,conquista,non sprecare il tuo tempo a lagnarti"
  • grembiulini bianchi da sistemare e controllare.bottoni,tasche e quant'altro
  • un pranzo da inventare ..con una voglia che rasenta lo zero.

e siamo solo a mezzogiorno!

Vi auguro uno splendido fine settimana.Io farò il possibile affinchè il mio lo sia ^_^

Oggi vi propongo la ricetta di un primo piatto:fettuccine al sugo di verdure.Per esigenze di tempo potete cuocere tutte le verdure insieme,ma un consiglio che mi sento di darvi in realtà è quello di cuocere tutto separatamente e poi riunire il tutto alla fine.Il risultato vi compenserà della fatica fatta!


Fettuccine al sugo di verdure



400 gr fettuccine
100 gr sedano tagliato a dadini
100 gr carote tagliate a dadini
100 gr porro tagliato a dadini
2 peperoni tagliati a dadini
2 zucchine tagliate a dadini
1\2 cipolla tritata
1 spicchio di aglio tritato
10 pomodorini tagliati a metà e privati dei semi
100 gr piselli sbollentati (per cinque minuti in acqua bollente)
origano
maggiorana
basilico
prezzemolo
sale e pepe
olio

Prendete una padella soffriggete il porro,unite le zucchine .In un'altra padella soffriggete l'aglio,la carota e il sedano tritati.In un'altra ancora (fate in modo che sia la più grande) soffriggete la cipolla tritata e unite i dadini di peperoni.A metà cottura dei peperoni unite i pomodorini e i piselli sbollentati.Ovviamente se le verdure tendono ad asciugarsi troppo aggiungete un pò d'acqua.
Quando sia le zucchine che il trito di sedano,carota e aglio saranno quasi a fine cottura uniteli ai peperoni.Saltateli per farli insaporire,unite le erbe aromatiche e fate riposare per una decina di minuti.
Conservate un pò di acqua di cottura della pasta e utilizzatela per saltare le fettuccine nel condimento.Manterranno il giusto grado di umidità oltre a sviluppare grazie all'amido una salsina che permetterà il legarsi della pasta con le verdure stesse.
Ovviamente potete cuocere tutto insieme:partite dal soffritto di porro e iniziate aggiungendo le verdure a cottura più lenta !



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29 agosto 2013

Pasta magica per lievitati e la leggenda personale

Io e Coelho ci adoriamo a periodi alterni.Alterni proprio come le targhe.Nei giorni dispari,quelli in cui mi gira,in cui ho sonno,in cui devo trovare  senso,direzione e disciplina al  trascorrere delle ore lo guardo in cagnesco.Anzi,non lo guardo proprio.
E poi ci sono i giorni pari.Quelli in cui transito con la leggerezza (puramente mentale) di una farfalla.Quelli in cui la mente è talmente serena da rendere facile anche il più complesso dei sudoku.
E allora guardo i suoi libri con ammirazione e curiosità.
E li riprendo in mano.
Perchè con lui non funziona la regola del già letto.Ti sembra ma non è così.Perchè dietro le storie che racconta c'è allegoria,simbologia per cui tu leggi e vai a scavare dietro le parole,vai a vedere cosa c'è dietro.
Ieri ho ripreso in mano "L'Alchimista".
Uno dei concetti che adoro è quello della Leggenda personale.
In gioventù tutti sappiamo cosa fare,sappiamo quali sono i nostri sogni.E non abbiamo paura di sognare,di veder realizzato ciò che vogliamo.Poi il tempo passa e una forza misteriosa ci stanca,ci demoralizza e ci mostra i nostri sogni come impossibili.
Cacchio Capperi,penso ,è vero!
Ma perchè 'sta negatività che ti avvelena l'anima?Questa stanchezza?Questo blues come lo chiama la cara Vaty?Ora me lo deve spiegare e me lo deve anche risolvere,altrimenti non vale.Chiudo e il libro lo metto sotto la gamba del tavolo.Si proprio quella claudicante,guarda un pò.
Proprio perchè nella vita tutto occorre,dice Coelho,la negatività non è altro che un esercizio di forza,un allenamento per spirito e volontà.
E certo,ti sembra che noi umani dobbiamo ottenere qualcosa senza un goccio di sudore?GIAMMAI!!
Dobbiamo armarci di pazienza,deodoranti e tanta fede.
Perchè "....chiunque tu sia o qualsiasi cosa tu faccia,quando desideri una cosa con volontà è perchè questo desiderio è nato nell'Universo.Realizzare la propia leggenda personale è un dovere degli uomini.Tutto è una sola cosa.E se tu desideri una cosa,tutto l'Universo cospira affinchè tu realizzi il tuo desiderio"
Alla faccia del bicarbonato di sodio,me gusta sto concetto.
Mi strappa un sorriso,una speranza.
E anche per stavolta Coelho s'è salvato.Non finirà a pareggiare le gambe del tavolo.
Che dite?perchè sono in un giorno pari?
Forse ^_^

Oggi la pasta magica.
Precisazione d'obbligo.Non sostituisce certo un bel lievitato fatto con tutti i sacri crismi,sia chiaro.E' una soluzione d'emergenza per quando vi siete scordate di impastare ,per quando avete poco tempo,voglia o avete le zucchine girate.Capita,anche alle migliori foodblogger.

Questa pasta dà il meglio di sè usata per la pizza e per dei calzoni ripieni .E' buona realizzata come una semplice focaccia può essere utilizzata anche come dolce.Basta tagliarla a striscioline,friggerla e cospargerla di zucchero..Ho notato due cose.se mi occorre più impasto anzichè raddoppiare le dosi conviene realizzare due dosi separate.E altra precisazione.come focaccia bianca è meglio realizzarla sottile!

E' magica perchè veloce e furba.
E ogni tanto ,se permettete,vanno bene anche le scorciatoie!

Pasta magica per lievitati (dal blog Le petits plats de Patchouka)

1 bicchiere di acqua tiepida
1 bicchiere di farina
1 cucchiaio di lievito di birra liofilizzato tipo mastrofornaio(non abbondate)
1 cucchiaio di malto d'orzo o(o zucchero)
1\2 cucchiaino di sale
 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 bicchiere e mezzo di farina (oltre quello che vi ho scritto sopra)

In un contenitore mettete 1 bicchiere di farina,il sale e mescolate.Unite l'acqua ,il lievito e il malto d'orzo.Mescolate fino ad ottenere una pastella liquida,coprite e lasciate riposare per una decina di minuti.
Trascorso questo tempo,riprendete in mano l'impasto,unitevi l'olio,il bicchiere e mezzo di farina e lavorate per ottenere un impasto lavorabile (ci vorranno due minuti).Se dovesse risultare troppo appiccicoso aggiungete altra farina.
A questo punto è pronto per essere utilizzato.





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27 agosto 2013

Torta al limone (vegan) e Aleppo

Aleppo.

Si,Aleppo in Siria.

Ma non vi propongo un piatto tipico di quella cucina.
Vi parlo di uno dei miei interrogativi che hanno attraversato più o meno fugacemente la mia mente nei caldi e sonnacchiosi pomeriggi al mare.
Il sapone d'Aleppo.
Io la prima volta che l'ho sentito nominare ( e confesso tutta la mia strabordante ignoranza) è stato dalla mia vicina d'ombrellone.Una tipa carina ma soprattutto equilibrata come uno pneumatico appena testato.Di solito diffido dei vegatarianibiologicisalutisticrudisti  straconvinti .Quelli che sono talmente presi dalla loro missione che nel giro di un nanosecondo ti fanno sentire colpevole della fame nel mondo,della desertificazione dell'Australia nonchè della scomparsa della Foca monaca.E tutto questo perchè non mangi bio,non bevi bio,non ti lavi bio e non parli bio e mangi carne.E tu a sottolineare il fatto che c'hai magari i diverticoli e quindi le verdure sono un filino controindicate..ma loro non mollano finchè non giuri sulla coda del gatto che non "magnerai" più un essere vivente che sia esso bipede,quadrupede,strisciante o volante.
Tanto aggressivi da dimostrare che non è poi cosi vero che a non mangiare carne si diventa come Gandhi.
E poi incontri invece i veri vegetariani,i veri salutisti.
E loro si che sono calmi,tranquilli.Li ascolti e quello che ti dicono ti piace un sacco.
La mia vicina d'ombrellone aveva una pelle meravigliosa..Liscia,tonica.Merito dell'alimentazione senza dubbio:vegan da anni con una leggera propensione al crudismo in cucina.Aveva un piccolo segreto:il sapone d'Aleppo.
Icchillè?(tradotto ma chi è costui?).
E' un cubo.Si,proprio un cubo
E' un mix di olio d'oliva e olio d'alloro.
Viene prodotto solo ad Aleppo artigianalmente.Serve per tutto,strucca,disinfetta,toglie i brufoletti,le irritazioni post rasatura.Se ci si lava il viso e si stende la sua schiuma lasciandola per cinque minuti. a mò di maschera si otterrà una pelle purificata e splendente.Tutto vero.
La mia vicina aveva perfettamente ragione.
E io continuerò ad usarlo .
Però si era dimenticata di dirmi di un aspetto secondario,di una quisquilia,di una bazzecola.
Eh eh,ma io furba come una faina,la bazzecola l'ho afferrata al volo,dopo la prima spalmata e asciugata.
Puzza,accidenti.
Puzza irrimediabilmente.La mia famiglia mi mette in quarantena dopo ogni lavaggio.
Mia madre diceva "Chi bella vuole apparire qualche pena deve soffrire"
E io,io continuerò a sacrificarmi imperterrita!!

(ovviamente ho grande rispetto per le mie amiche vegan e le loro idee...alcune di queste le sto facendo mie.In questo post ho semplicemente giocato con alcuni stereotipi ^_^)



Oggi nella mia cucina una bella ricetta dolce.Una torta,tanto per rimanere in tema,vegana.E'semplice.veloce ed economica.Oltre ad essere leggera e salutista è anche una torta che risponde perfettamente all'interrogativo"E come la cucino una torta se non ho nè burro nè uova nè latte?"

Le dosi sono piccine.Viene una tortina piccolina che soddisfa giusto una colazione.Però....però orologio alla mano occorre non più di mezz'ora per prepararla e mangiarla.E ne vale veramente la pena!Potete tranquillamente raddoppiare le dosi!
Come unità di misura prendete un bicchiere (io ho utilizzato quello di vetro della Nutella).
Nella lista degli ingredienti noterete aceto e bicarbonato.Mi raccomando:non abbondate,non riempite i cucchiai,teneteli sempre sul raso e mai sul pieno.Pena ottenere una torta digestivo ^_^
(fonte:le gateau facil au citron sans oeufs-Gateau.com)



Torta vegan al limone

1 bicchiere e mezzo di farina
1\2 bicchiere di zucchero
scorza e succo di 1 limone
acqua
6 cucchiai di olio di mais
vaniglia
1 cucchiaio di aceto (possibilmente di mele)
1 cucchiaino di bicarbonato

Mescolare tutti gli ingredienti secchi(farina,zucchero,bicarbonato).Versate nell bicchiere che state utilizzando come unità di misura il succo del limone.Poi aggiungete acqua fino a riempire il bicchiere.Unite questo mix di acqua e limone alla miscela degli ingredienti secchi.mescolate e mano mano unite tutti gli altri ingredienti.Prendete uno stampo da 22 cm,ungetelo d'olio e infarinatelo
Versatevi l'impasto e cuocete per una ventina di minuti a 180 gradi.fate raffreddare e spolverate con zucchero a velo.



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23 agosto 2013

Risotto al Mojito

Ho mandato in ferie il blog.Ne aveva bisogno poverino.A luglio ha compiuto un anno.E' ancora un bimbo,è piccino direte voi.Io sono convinta invece che per il mio blog gli anni debbano essere contati come per i gatti.Un anno felino sono quindici dei nostri.E lui se ne sentiva addirittura qualcuno in più.Ricette su ricette,continue ricerche ...e dolci,e primi,e secondi.E che sia facile,che sia economico perchè mica pasteggiamo tutti a caviale e champagne!
Ultimamente ci guardavamo in cagnesco.Lui stanco,io altrettanto.
Lui bisognoso di serrande abbassate e polvere che si accumula.
Io il bisogno della realtà,di riappropriarmi di tanti piccoli accenti e virgole che rendono particolare e "simpatica" la mia vita.Tempo e distanza tra me e lui.

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13 agosto 2013

La crostata di zucchine

Odiate zucchine.
Tremende e viscide zucchine.
Soprattutto quando mi venivano servite bollite insieme a carote e patate perchè avevo mal di pancia...anzi per dirla come la mi mamma  "c'ho la figliola con lo stomaco imbarazzato"
Io sto stomaco imbarazzato non l'ho mai capito.
Anche perchè la cura era solo una.
Mangia in bianco.
E visto che ti ci trovi mangia vagonate di zucchine bollite.
Le ho odiate tremendamente.In cottura,bollite, ( allora la cottura a vapore era una diavoleria lontana) diventavano tronchi spugnosi.
Un incubo degno del miglior Stephen King.

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12 agosto 2013

8 agosto 2013

Scacciata di pomodoro e melanzane e Alert

Questo è un post programmato.
Quando sarà pubblicato io avrò già fatto perdere le mie tracce.
Avrò barattato il bikini con una tuta da sci e il gelato per una caldo e confortevole vin brulè.
Ai miei piedi non ci saranno le infradito ma grossi e colorati moon boot
Calzini di lana  spessa e maglia della salute
In borsa la sciarpa invece della crema solare.
E un bel colbacco invece della bandana.
Destinazione Alert,in Canada.Temperature medie :1 grado.Alle due di oggi pomeriggio il picco più caldo della giornata:1.9 gradi.Magari toglierò il colbacco per evitare di sudare.

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6 agosto 2013

5 agosto 2013

Torta gelato con sorpresa e la ballata dell'emicrania

Non soffro di un semplice mal di testa.
Ho l'emicrania.
Il che vuol dire che se sei in mia compagnia e ad un certo punto mi senti esclamare:"Vedo lampi di luce" non sto per avere un'esperienza mistica nè mi sono fatta di LSd.
Sta arrivando una crisi di emicrania con l'aura.
Tempo un quarto d'ora e sarò pronta per richiedere l'indennità di accompagnamento.
Non soffro di un semplice mal di testa.
A me l'Oki e i suoi fratelli mi "ballano con i piedi sopra la panza" per usare un'espressione di una persona a me vicina.
Il che tradotto in soldoni vuol dire che mi fa venire la gastrite e mi trasforma la bocca dello stomaco nel cratere centrale dell'Etna,ma lei,quella zozzona dell'emicrania rimane lì.
Per lei devo prendere quelle simpatiche molecole che si chiamano "triptani".
Molecole che si mi fanno passare dopo un due ore l'attacco ma che mi provocano qualche problemino neuro sensoriale.
Un problemino tale che chi  mi conosce dopo un pò inizia a dirmi "A Mò,segui il labiale"
Gli estranei invece mi guardano e mi chiedono "ma che sei straniera?"
La mia poi è la più zozzona delle emicranie.
Perchè è strana come la sottoscritta.
Di solito chi ne soffre deve eliminare la pillola anticoncezionale perchè le due signore insieme non amano stare  .Io invece assumendola per tre settimane sto da Dio ,salvo poi cadere nel'inferno nella settimana di sospensione.
Di solito agli emicranici si dà il magnesio e molte volte aiuta,allevia.
A me no.A me deprime.
Mi era venuto il sospetto già da un pò.Quest'anno ne ho avuto la conferma.Tre giorni di pianto prima della partenza con mio marito che mi diceva "A Mò,mai le vacanze ti avevano commosso cosi tanto".Oddio considerando che stavo per andare da mia suocera forse qualche lacrimuccia era concessa....
ma dopo essermi ritrovata a piangere guardando il lavello della cucina ho capito che non ero preda di una commozione emotiva ma di una commozione cerebrale causa magnesio.
L'emicrania non è un semplice mal di testa.
E' un dolore invalidante,subdolo e "zozzone",perchè ha bisogno delle bombe a mano per andarsene.
L'emicranico ha bisogno di essere compreso.
Per questo se siete emicranici e #social vi consiglio un sito :Associazione cefalea Ticino e il relativo GRUPPO  su facebook.Sorrisi,comprensione,gentilezza ,consigli e professionalità.
Un posto dove nessuno vi dirà "ma quante storie per un mal di testa!!!!!!"
(questo non è un post sponsorizzato.Nasce dalla mia simpatia per questo gruppo e dalla mia esperienza di emicranica cronica ^_^)

Oggi torta gelato con sorpresa!la sorpresa sta nel salame al cioccolato piazzato proprio al centro.Ovviamente perdonerete le foto ma tirarlo fuori dal freezer per fotografarlo con il faretto acceso è stata un'esperienza delle più sconvolgenti.Il calore della cucina e del faretto hanno iniziato subito a sciogliere il tutto.
Il salame al cioccolato è quello senza burro e senza uova.Si fa in un attimo dentro al mixer e si mette a riposare in frigo.

Torta gelato con sorpresa

per il salame al cioccolato:

250 gr frollini
5 cucchiai di cacao amaro
2 cucchiai di zucchero
latte quanto basta (a me ne è servito 1/2 bicchiere circa)
50 gr nocciole 
70 gr cioccolato fondente

500 gr gelato (io vaniglia)

250 ml panna fresca da montare
2 cucchiai di zucchero

Prepariamo il salame di cioccolato.
Prendete un mixer,metteteci tutti gli ingredienti previsti e iniziate a frullare più o meno grossolanamente secondo i vostri gusti.Trasferite il composto su un foglio di alluminio ,compattate e arrotolate dandogli la forma del salame.Mettete in frigo (se dovesse essere difficile da lavorare aggiungete dell'altro latte).
Montate la panna con i due cucchiai di zucchero.
Prendete il contenitore nel quale comporrete la vostra torta gelato e metteteci la panna montata.Ponete il contenitore in freezer per far congelare lo strato di  panna.
Fate ammorbidire il gelato a temperatura ambiente.
Quando la panna sarà gelata,tirate fuori il contenitore e fate il primo strato di gelato.A questo punto se avete fretta mettete su questo strato le fettine di salame al cioccolato tagliate abbastanza spesse,ricoprite con un altro strato di gelato e ponete in freezer a congelare.
Se invece volete fare le cose più accurate procedete in questa maniera:fate il primo strato di gelato e riponete in freezer.Quando sarà congelato,ritiratelo fuori e ponete le fette di salame su di esso.Mettetelo di nuovo in freezer.Una volta indurito,ritirate fuori,fate l'ultimo strato con il gelato e rimettete a congelare.
In questa maniera gli strati saranno ben definiti.
Una volta pronto,tagliate a fette e servite.
Potete anche comporre delle minitortine gelato utilizzando gli stampini usa e getta per i budini o anche comporre dei bicchierini da servire direttamente.






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2 agosto 2013

Pasta fantasia e la sorpresa della rivista estiva

Ho una vicina simpaticissima.Una di quelle con cui il rapporto è nato in una maniera burrascosa.Abbiamo litigato ma litigato di brutto all'inizio.
Poi le divergenze si sono appianate
Quest'anno sono partita lasciandole le chiavi di casa mia per accudire la mia gatta.
Le mie figlie la adorano e io ho imparato ad apprezzarla .Sono quelle persone che si svelano piano piano,durante il percorso.
Ieri sera,sapendo il mio amore per la lettura,ha pensato bene di andare in edicola e portarmi delle riviste.
Riviste di cucina ..un regalo graditissimo.
Ma anche quelle belle riviste leggere estive che sono un bel minestrone di articoli
Leggere,molto leggere.

."..mia mamma da piccola mi ha rovesciato un piatto in testa perchè non mangiavo...
...da quando ho il seno nuovo sono felice,anche se ho perso l'amore....
...signor Federico Moccia,sono fidanzata ma il mio ex era meglio.....
....lo zio che scrive la lettera alla nipote e pubblicamente dice che la tizia in questione soffre di anoressia....
...la moglie di Mike aveva una borsetta XL di Vuitton del valore di tremila euro...."

Stavo annaspando,tra una risata ,uno sbadiglio e l'incredulità nel leggere tante e tali minkiate ehm,cavolate quando gli occhi si sono posati su una foto.Questa:


E lì gli occhi si sono incollati e il cuore si è stretto .
Schoep è un pastore tedesco che soffre di dolori atroci.L'unico rimedio per alleviargli le sofferenze è l'acqua.E il suo padrone si immerge con lui e lo fa addormentare tra le sue braccia,offrendogli un pò di conforto in mezzo a tanto dolore.
Mi commuovo,mi emoziono e rimango senza parole.



Pasta fantasia (da un'idea di Più cucina)

400 gr penne
2 peperoni 
150 gr olive nere
20 gr capperi
100 gr acciughe sott'olio
100 gr pangrattato
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 spicchio di aglio
1 ciuffo di prezzemolo
olio extravergine d'oliva



Lavare i peperoni,tagliarli a pezzettini.
In un tegame soffriggere l'aglio con l'olio,toglierlo dal tegame e unire le olive tagliate a rondelle,i capperi e metà acciughe.Rosolate per tre minuti,aggiungete i peperoni e cuocete per una decina di minuti.Aggiungere il concentrato di pomodoro diluito in un cucchiaio di acqua calda.Salate,pepate e continuate per altri dieci minuti la cottura.
In un'altra padella con un filo di olio rosolate le acciughe rimaste,schiacciandole con un cucchiaio di legno fino allo sfaldamento.Aggiungere il pangrattato,mescolare e cuocere per qualche minuto.Condire la pasta con il sugo preparato,disporla nel piatto di portata e cospargerla con il pangrattato e il prezzemolo tritato.




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1 agosto 2013

La Torta Furba e il mio secondo anniversario

Due anniversari.
Perchè se non faccio le cose strane mi viene la gastrite.Il primo è a maggio.Il secondo oggi.
Anniversari di matrimonio.
Con la stessa persona,off corse.
"Ma perchè ,vi siete lasciati e rimessi insieme?" la prima domanda che mi viene posta.
Assolutamente no.
L'ho detto,lo devo fà strano,altrimenti campo storta.
Ci siamo conosciuti e dopo un pò siamo andati a vivere insieme.
Ci siamo annusati,abbiamo preso le misure e ci siam detti:proviamo.
E la prova è andata bene e dopo tre mesi ci siamo sposati.
Cerimonia civile qui a Roma con tanto di vestito bianco,acconciatura,bomboniere,pranzo e la scocciatura delle foto dove a labbra strette ci sussurravamo:ma quando finisce?.
E ci siamo fermati lì per altri due anni.Ancora prove e ricerca di certezze...
Io non sono fortemente cattolica,ho conti e domande in sospeso con chi sta lassù..ma credo,credo fortemente che ci sia qualcosa o qualcuno.Credo nel divino,qualunque nome abbia.
Dopo due anni eravamo pronti a giurarci amore di fronte ad un prete.
Scatta la seconda cerimonia,in Sicilia.
La cerimonia rock la chiamo io.
L'abito lo stesso di due anni prima,gli sposi più scanzonati..Alle venti la cerimonia,fino alle cinque in spiaggia e poi di corsa dalla parrucchiera....ma mica per l'acconciatura canonica!.All'epoca i miei capelli sfioravano i reni...colpo di testa e di forbici e mi presento in chiesa con una bella zazzeretta corta.Un carboncino vestita di bianco e con i capelli corti.Niente automobili d'ordinanza.Siamo scesi a piedi..i nostri pochi familiari e i nostri amici,quelli più cari.Una cerimonia divertente,a tratti irriverente e poi di corsa a mangiare tutti una pizza.
Era il primo agosto di quindici anni fa.
Due anniversari,egualmente importanti ed egualmente festeggiati..
Siamo cresciuti da quel giorno.
Ma mica in un idillio senza fine,macchè.
Litighiamo tanto e invece dei pregi ci siamo incollati addosso i difetti dell'altro.
Io in alcuni tratti sono diventata più crepuscolare e silenziosa come lui.
E lui ha preso la mia chiacchiera a volte stancante.
Io ho imparato a mettere il muso.
E lui ha preso i miei temuti cinque minuti di ira.
Non l'ho convinto ad amare spassionatamente i dolci e lui non mi ha convinto che la pasta è essenziale nella sopravvivenza.
Ho rinunciato a regalargli capi di abbigliamento perchè non ne ho mai azzeccato uno e lui ha rinunciato a regalarmi borse perchè non ne ha mai azzeccata una.
A volte gli darei una craniata e più spesso la darebbe lui a me.
Però funziona.
Funziona perchè nelle cose che contano siamo una cosa sola.Una sola testa e un solo cuore.
Come eravamo agli inizi:

E come siamo oggi:

con un preziosissimo bagaglio a mano:



Auguri Mac ^_^


E quindi oggi torta.Ma una torta furba.E una foodblogger mica può spignattare a braccetto di Caronte!!E allora ci si arrabatta ,si sperimenta ,si pensa...soprattutto quando sei invitata a casa di amici e ti si dice:porta il dolce.E non puoi comprarlo perchè da te ci si aspetta sempre l'home made capperi,altrimenti che bloggerista sei?
E allora si ricorre all'industriale,al pronto.E sono giustificata,spignatto tutto l'anno.Ad agosto magari una scorciatoia la prendo al volo.
Torta furba.
Tre ingredienti (più o meno).
Budino al cioccolato.
Budino alla vaniglia.
Biscotti secchi.
E un pò di pazienza.
E un pò di velocità nel servirla altrimenti Caronte spatascia tutto.Perdonerete quindi la qualità delle foto,ma occorreva sbrigarsi..e allestire un set fotografico in casa di altri non mi sembrava molto carino ^_^


Torta furba

per la base:

300 gr biscotti secchi
1 cucchiaino di cannella
100 gr burro


1 scatola di budino alla vaniglia
1 scatola di budino al cioccolato.

Preparate secondo le istruzioni della scatola i due budini.Fateli raffreddare leggermente.
Sciogliete il burro.Tritate i biscotti con un mixer.Una volta tritati amalgamatevi il burro e la cannella.Prendete uno stampo (io ho usato un cerchio apribile per torte),sistematevi dentro il composto e formate la base.Compattate bene i biscotti con le mani e trasferite in frigo per un quarto d'ora
Prendete il budino al cioccolato raffreddato.Dovrebbe essere un pò rassodato a questo punto.
dategli una mescolata e fate il primo strato sulla base di biscotti.fate riposare per una mezz'ora.
prendete il secondo budino.mescolate e formate il secondo strato.Livellate per bene e trasferite in frigo,meglio se per una nottata intera.
Mezz'ora prima di servirlo ponetelo in freezer.E' una torta furba ma molto delicata viste le temperature e una piccola sferzata di freddo-extra la aiuta a mantenere la forma.
Decoratela a piacere e servite!



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