Torta leggera alle mele e neminem laedere

Il puzzle ha sempre inizio dal contorno.
Non è essenziale,ma è funzionale alla riuscita dell'insieme.
Un puzzle senza cornice esterna potrebbe esistere.
Un puzzle con "solo" la cornice esterna sarebbe un puzzle incompleto,incomprensibile.
Poi arrivano le altre tesserine.
Prova e riprova gli incastri prendono forma e il puzzle inizia a vivere di vita propria.
Così è una persona.
Il contorno è l'aspetto fisico.
Non è essenziale ,ma è funzionale alla riuscita dell'insieme.
Un orecchino,un rossetto,una dieta.
Una tartaruga come addome,l'ultimo profumo di grido,o occhi particolari.
E poi?
E poi viene il difficile.
Perchè devi arrivare al cuore del puzzle.
Ma se anche fosse quello da diecimila pezzi alla fine ci si riesce,non fosse altro per l'immagine riprodotta sulla scatola.
Ma una persona?
Come fa una persona a diventare un puzzle "perfettibile"'?Quali sono queste caselle?
Io penso due su tutte: educazione e sensibilità.
E già gran parte del lavoro è fatto.
Il mio prof di latino era vecchio quanto le orazioni di Cicerone. Palloso e incomprensibile.Le sue lezioni non erano certo memorabili se non per una frase che ripeteva allo sfinimento.Forse l'unica che sopravviveva nella sua mente nebulosa.
Neminem laedere.
Non far del male a nessuno.
Facile,basta evitare di dare calcagnate sui denti ai nostri avventori.
Manco per niente invece
Perchè il male fisico è archiviabile.
Quello mentale no.Quello è più subdolo,più resistente,più catastrofico in alcuni casi.
Le regole d'ingaggio però sono poche ,basilari, semplici.
Neminem  laedere.
E lo si può fare.
Semplicemente usando cortesia e sensibilità.
Grazie,scusa,per favore,come stai.
Il minimo sindacale.
Un corollario necessario per dar significato ad un bel paio di gambe o a due occhi verdi.


Iniziamo la settimana con una torta leggera leggera.
Leggerla Qui e amarla è stata un tutt'uno.
L'ho realizzata in tarda serata,alle undici l'ho sfornata.Ho messo via una parte per le bimbe  e con il resto ho imbandito un pic-nic di mezzanotte.Io,lui e i nostri amati thriller.
E la torta di mele come gradevole accompagnamento.
E' una torta priva di uova e di burro.Prevede l'aggiunta di succo di frutta (io ho utilizzato quello all'albicocca).Potete sostituire il succo con yogurt o latte (riso,soia,vaccino o di mandorle).
Le bucce e i torsoli non  buttateli.Conservateli in freezer e quando ne avrete almeno un chilo provate a fare la ricetta della gelatina di mele che trovate QUI.Non si butta niente qui a casa mia ^_^

Torta leggera alle mele

200 gr farina
150 gr di zucchero di canna
200 ml di succo di frutta a piacere (o yogurt oppure latte )
1 bustina di lievito
scorza grattugiata di un limone
2 mele
1 pizzico di sale
50 ml di olio di semi di mais

Prendete una ciotola.Versatevi la farina setacciata con il lievito,lo zucchero di canna e la scorza del limone.Aggiungete l'olio e il succo di frutta (o suoi eventuali sostituti) e mescolate fino ad ottenere un impasto bello omogeneo.
Versate il composto in uno stampo da plumcake unto o foderato di carta forno,livellatelo e sistemate sopra le due mele tagliate a fettine sottili.
Date una bella spolverata con lo zucchero di canna e infornate a 170 gradi per 30\35 minuti.





11 commenti:

  1. Troppo semplice sarebbe, pero il mondo avrebbe dei colori più belli e più sorrisi. Buona settimana Monica, iniziando con questa torta deliziosa sarà di sicuro meravigliosa. Alice

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  2. bellissimo il confronto che hai fatto e quanto hai ragione!!
    mi sembra di averla già vista questa tortina... ah ah ah!
    grazie per averla provata e postata ;-)
    un abbraccio forte. Stefy

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  3. Ma esiste una torta di mele che non sia buona? Io dico di no! eheheh Chissà che bontà anche in questa versione light :-) Bacioni

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  4. Che bel lunedì mi si prospetta dopo essere passata anche dal tuo blog ed aver visto questa delizia! Brava Monica ^-^ Io sono d'accordo con te, educazione e sensibilità creo che vadano di pari passo e se spesso noto che quindi molte persone non hanno ne l'una ne l'altra. Che tristezza!

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  5. Io penso e dico sempre: l'uomo è libero di fare ciò che crede fino a quando non fa del male a qualcun'altro e penso anche la vera bellezza la crea l'insieme, il dentro e il fuori. Non te ne fai nulla di un bel viso o di un bel corpo se poi sei una persona di poca sostanza!!! Come sempre i tuoi pensieri sono i miei e vedo anche i gusti, questa torta di mele è una meraviglia :) :)

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  6. Ciao Monica!
    grazie per essere passata dal condominio, volevo dirtelo anche qui :)
    ti leggo, silente, da un bel po', prima con un altro nick, FrammentAria, sempre silenziosa, ma sei forte, davvero forte :)
    ecco, te lo volevo dire!
    un sorriso

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  7. Dove ci sono torte di mele ci sono io! Per me non c'è coccola più buona!!
    Grazie mille per la bella ricetta Monica!!
    Un mega bacio e buona settimana
    Carmen

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  8. educazione e sensibilità.....bohhhh!!!! la gente sconosce questi termini.....ma il tuo dolce è fantastico e facilmente riconoscibile!!!

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  9. Sono d'accordo su tutto, ma a quanto pare per molte persone - troppo prese da se stesse - è troppo arduo... o forse a loro nn serve essere educate e sensibili.... La torta di mele vegana mi fa letteralmente impazzire. Grazie!

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