La falena e la Torta di Pane

A volte vorrei specchiarmi negli occhi di mia madre e vedere la mia stessa vita.A volte vorrei che le parole di mio padre prendessero un pezzo del mio cuore e lo facessero suo...
Per qualche strano scherzo del destino sono nata in una famiglia che non è la mia.Io non ho il loro odore,il loro sapore,i loro colori.Io sono diversa.Forse lo erano anche i miei fratelli e le mie sorelle.Ma loro hanno indossato i vestiti preparati per loro dai miei genitori.E' stata una loro scelta,forse perchè pensavano di non averne altre.
Io sono una falena e sono innamorata di una stella.
Mia madre dice che una falena può innamorarsi solo di un lume e su quello sbattersi tutte le notti,senza un perchè,senza un sentimento.Perchè così si usa,perchè è così che si fa.
Mio padre dice che sono una cattiva figlia perchè la caccia alla mia stella non mi porterà a nulla.E dice anche che io non sono come loro.Le mie ali non sono bruciacchiate e ustionate come quelle dei miei fratelli. Per questo non valgo nulla.La cicatrice che mi manca è la chiave che mi allontana da loro.
Ha cercato di obbligarmi a farmela.Ma io ...io non sono come loro.Ora lo posso gridare.
 Me ne sono andata.
Ho scelto.
Io ho un sogno.Ed è la stella della quale sono innamorata.E sfiderò il tempo,gli anni che passano,la fatica.Ogni notte parto per raggiungerla ma lei è sempre più lontana.All'inizio pensavo fosse solo impigliata nei rami dell'albero più alto del mondo...ora so che invece è laggiù,persa nell'universo.Ma io so che la raggiungerò e magari,ormai vecchia,mi riposerò tra le sue braccia,facendole vedere con orgoglio le mie ali.
Senza cicatrici .

Questa è la mia libera interpretazione di una favola bellissima "La falena e la stella" di James Thurber.Non la conoscevo,me l'ha fatta leggere mia figlia e me ne sono innamorata.
La semplicità di una piccola fiaba con la semplicità di un piatto antico come la torta di pane.Il bello di questa ricetta è la varietà con cui proporlo ogni volta.Io sono partita da un preparato di pane per la mdp (Pane ai cereali del molino Chiavazza) .Ne era rimasto un pò e l'ho convertito in torta.Le dosi sono a libera interpretazione.abbondate,togliete,aggiungete.E' il bello delle ricette semplici.Quelle che sanno di casa....

Torta di pane

Ingredienti:

500 gr pane raffermo (io pane ai cereali Molino Chiavazza)
1/2 litro di latte
200 gr biscotti a scelta (io i digestive)
100 gr zucchero
50 gr cacao amaro
cannella
1 uovo
nocciole tritate

Spezzettate il pane raffermo e mettetelo con il latte in una ciotola ad ammorbidirsi.Quando sarà pronto,strizzatelo leggermente,mettetelo in un contenitore e mano mano aggiungete tutti gli ingredienti compresi i biscotti sbriciolati più o meno finemente in base ai vostri gusti .Mettete tutto l'impasto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocete a 200 gradi per una mezz'oretta.Fate raffreddare e spolverizzate con dello zucchero a velo!

4 commenti:

  1. post: wow! ricetta: io questa torta la chiamo in un altro modo, con l'aggiunta di uvetta o cose che ti rimangono in credenza...il nome però te lo dico in privato:-) Ciao Monica!

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  2. Meravigliosa la fiaba della falena....vorrei poter dire di avere ali senza cicatrici! :)

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  3. Non c'è che dire, una splendida favola piena di significato!!
    Grazie mille per averla condivisa con noi!!!
    Un bacio Carmen

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  4. Mi piace leggerti ;-)!!
    Aspetto che pubblichi un bel libro..e poi magari anche uno di ricette (ed io spero prima o poi di terminare il mio!!).
    Bacetto :-)!

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